L’Arcobaleno. La VB porta in scena la bellezza delle differenze

Sulle tracce dell’altro per recuperare una fraternità perduta

“C’era una volta un mondo abitato dai colori. Ogni colore aveva qualità, caratteristiche, emozioni, realtà diverse. Ogni colore, purtroppo, era chiuso in se stesso; vedeva solo e soltanto la propria ricchezza e la propria bellezza, ignorando o disprezzando quella degli altri. Riusciranno i colori ad integrare le differenze colorando il mondo di ciascuna sfumatura?”.

È questa la favola che i bambini della classe VB della nostra Scuola Primaria, accompagnati dalla maestra Maria Rita Aiello, hanno portato in scena giovedì 26 maggio 2022, alle ore 17, nell’Auditorium del nostro Campus. Una favola che è certamente uno specchio del percorso intessuto durante l’intero ciclo scolastico: i ragazzi hanno voluto rappresentare come, nei cinque anni che hanno vissuto qui al Gonzaga, sono riusciti, non senza fatiche, a colorare di mille colori le loro vite, le famiglie e la scuola intera.

Questo cammino, che ha avuto il suo punto finale nella rappresentazione di giovedì scorso, si inserisce nel cammino delle lezioni svolte in classe: ciascun ragazzo, infatti – attraverso attività laboratoriali – è stato sollecitato sul tema della diversità, a partire dalla ri-scoperta della propria unicità.

Ciascuno di noi è uno scrigno di ricchezza che, tuttavia, può portare frutto solo se la condivide con chi incontra sul proprio viaggio, permeabile alla particolarità dell’altro. Così i colori: se ognuno si perde in se stesso, smarrisce la sua luminosità e diviene opaco.

Ancora una volta, oggi, i bambini ci aiutano a stare nella realtà, lasciandoci interpellare nella nostra necessità imprescindibile di costruire legami umanamente vitali: come viviamo noi spesso? A un colore solo? Serrati nelle nostre case, impauriti di essere anche solo sfiorati da qualcuno o qualcosa di diverso da noi? Riusciamo a mescolarci tra noi per creare un quadro della vita vivo, espressivo, arricchito dalla preziosità del contributo di ciascun colore?

Sulla qualità delle risposte che saremo capaci di edificare nelle pieghe sociali, ne verrà la bellezza della nostra esistenza.

I bambini ci sono riusciti nella rappresentazione: grazie alla presenza del “Pittore della Vita” e alle sue perle di saggezza, hanno compreso che la chiave della felicità risiede nella capacità, benché faticosa, di donarsi all’altro. Così, alla fine della recita, i bambini hanno unito tutte le loro forze per costruire un unico, originale quadro della vita, che integra – ma non elimina – ciascun apporto personale e, insieme, rende manifesta la collaborazione e l’aiuto reciproco.

È arrivato l’annuario!

Come tradizione, giunti quasi a conclusione dell’anno scolastico, proponiamo, come ricordo per  tutti coloro che compongono la nostra comunità educante, l’Annuario fotografico 2021-2022. 

Anche attraverso questo strumento vogliamo narrare la nostra comunità che si nutre della  bellezza delle differenze e che cammina insieme, con le fatiche e le gioie di una famiglia,  riconoscendo nella fraternità un segno dei tempi. Papa Francesco ci ha richiamato più volte a  questa prospettiva regalandoci, oltre al suo impegno concreto per la pace, anche un’enciclica sulla  fraternità e l’amicizia sociale a cui l’annuario di quest’anno si ispira. 

Inoltre, l’annuario 2021-2022 diventa sempre più interattivo: troverete delle pagine speciali in cui  i nostri ragazzi potranno lasciare la loro “impronta”: scrivere un pensiero, una dedica o i loro sogni  sul futuro, giocare, riscoprire alcuni luoghi simbolo della nostra città e del mondo, conservare  ricordi di quest’anno scolastico o dell’estate. Sarà un viaggio simbolico tra parole e immagini,  perchè riprendendo questo libro tra le mani negli anni futuri… possa restare un ricordo “vivo”. Vi invito allora ad acquistarlo e a lasciarvi coinvolgere in questa avventura. 


L’annuario (208 pagine) sarà in vendita, fino ad esaurimento, con il contributo di € 12,00, con le seguenti modalità:

  • Infanzia: rivolgendosi alle maestre.
  • Primaria: i genitori che vorranno acquistare l’annuario potranno inserire il contributo  economico nello zaino, all’interno di una busta. Le maestre avranno cura di inserire l’annuario  nello zaino. 
  • Pre-School / Primary School: i genitori che vorranno acquistare l’annuario potranno inserire il  contributo economico nello zaino, all’interno di una busta. Le maestre o le assistenti  consegneranno l’annuario direttamente ai genitori all’uscita da scuola. 
  • Medie: rivolgendosi ad Alberto Caruso. 
  • Middle School: rivolgendosi a Nina James o a Vicky Tarolla. 
  • Licei: rivolgendosi alla prof. Angelica Sgarlata. 
  • Diploma Program: rivolgendosi a Lorenzo Vantaggiato o a Vicky Tarolla.

L’annuario potrà essere acquistato anche nei seguenti uffici:
– Ufficio Comunicazione (piano terra della Casina Whitaker)
– Segreteria Polisportiva (accanto alla portineria centrale San Giuseppe).

Per questo mi chiamo Giovanni. Lo spettacolo della VA

Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone

Ricordiamoci di ricordare coloro che caddero lottando per un’altra storia e un’altra terra, perché il silenzio non chiuda per sempre la bocca di coloro che sono morti combattendo per un mondo migliore. Là, dove non è arrivata la giustizia, arrivi la memoria! Che sia forte, più forte della polvere e della complicità!

Con questo impegno e desiderio profondo, la classe VA della nostra Scuola Primaria, il 27 maggio 2022, alle ore 17, nell’Auditorium del Campus, si è riunita per portare a termine, con una vera e propria celebrazione conclusiva, un intenso cammino di approfondimento tematico intrapreso durante le lezioni.

I bambini, accompagnati dalla docente Gemma Di Gregorio, durante l’intero anno scolastico, hanno approfondito il fenomeno della mafia, attraverso attività laboratoriali, film e la lettura del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di L. Garlando, da cui è nata questa rappresentazione. 

Non è una recita né un saluto di fine ciclo scolastico. Scene e costumi hanno veicolato attraverso la loro essenzialità un messaggio pregno di significato: la vita del singolo che, quotidianamente, si batte per l’altro in strenua difesa e tutela della giustizia collettiva, è patrimonio di tutti. La trama, anch’essa essenziale perché già di  per sé significante, segue la voce narrante di un genitore che racconta al figlio la vita di un magistrato – Giovanni Falcone –, così rivivendo, in prima persona, la propria esperienza di vittima della mafia. Una storia tramandata da padre a figlio, un’opportunità per rinnovare e trasmettere quei valori di legalità quotidianamente coltivati in sé.

Dal confronto diretto con la vita di Falcone, infatti, sono nate le riflessioni della rappresentazione: un lavoro che coinvolge e interpella tutti. A mani nude, privi di qualsiasi orpello, quindi profondamente noi, ogni uomo può essere in grado di trasformare la propria terra, con questa rinnovata consapevolezza dei suoi diritti e quali i suoi doveri: ingaggiando una lotta quotidiana contro l’ingiustizia e l’illegalità, sia da grandi che da piccoli.

“Vola solo chi osa farlo” (Sepulveda)

Sono trascorsi già trent’anni dalla strage di Capaci e i bambini continuano a insegnarci come spiegare le ali, come comprometterci, facendo dell’esempio di Falcone una pietra su cui edificare la possibilità di una vita che diventi offerta, dono. Già da piccoli, si sono apertamente schierati dalla parte della giustizia, della difesa dei più deboli, con un gesto semplice e concreto. Volendo  essere cittadini responsabili e attivi, all’altezza della lezione di Falcone, non si sono fermati alla celebrazione di un giorno che si vive soltanto nel ricordo. Ciascun ragazzo, infatti, sollecitato dall’insegnante Di Gregorio, si è impegnato nei mesi scorsi a mettere da parte una piccola somma della propria paghetta settimanale per pensare ai loro coetanei più bisognosi e, al termine della rappresentazione, tutta la cifra raccolta è stata donata al nostro Direttore Generale, p. Denora, per le case famiglie di Sighet, di cui è responsabile.

Giovanni Falcone continua a parlarci e, oggi, ci ha raggiunto attraverso l’entusiasmo e l’impegno dei nostri bambini, che con tutta la loro voce ci hanno ripetuto ancora che Palermo, l’Italia, il mondo intero non è “cosa nostra” – non è il mondo abitato dal mostro della mafia, di cui tutti siamo vittime – ma è “casa nostra”, uno spazio nel quale è possibile coltivare una vita autentica che si fondi sulla gratuità di una fraternità sincera, la giustizia e l’armonia sociale.


Musica, arte e fiera missionaria: tutti gli eventi di venerdì 27 e sabato 28 al Gonzaga Campus

Venerdì 27 Maggio il concerto e l’opera artistica di Domenico Pellegrino.
Sabato 28 Maggio torna la fiera missionaria ricca di proposte e attività.
Due eventi aperti a tutta la città.

PALERMO – Sarà un weekend all’insegna della musica, dell’arte e della fiera missionaria ricca di proposte di solidarietà, buon cibo, laboratori e giochi.  

Venerdì 27 Maggio, alle ore 20.00, è prevista l’inaugurazione della nuova installazione dell’artista Domenico Pellegrino.
In continuum con l’opera “Al centro ci sei tu”, visibile da via Piersanti Mattarella, Pellegrino crea un nuovo messaggio luminoso. Realizzata in alluminio e luminaria, la nuova opera, che sarà presentata al pubblico venerdì 27, utilizza un gioco grafico attraverso il logo del Gonzaga Campus, e scrive sul ponte che unisce i tre edifici del campus (Scuola italiana, la l’International School Palermo e la storica casina Whitaker) “Chance Change”.

Con “Chance e Change” e un concerto degli studenti che inizierà alle 21.00, dopo l’inaugurazione, la comunità del Gonzaga Campus vuole, infatti, celebrare l’anno ignaziano, in occasione della ricorrenza dei 500 anni della canonizzazione di Sant’Ignazio di Loyola: una palla di cannone colpisce la gamba di Ignazio e quella ferita diventa per lui e per molti una “feritoia”, come a volerci dire che dentro ogni crisi, ogni pandemia, ogni guerra, ogni fallimento…c’è già una fessura da cui esce la luce. Chance significa, infatti, occasione favorevole ma anche dare una possibilità; mentre Change significa cambiare, modificare, trasformare ma anche rinnovarsi ogni giorno mettendosi in gioco in modo diverso per gli altri.

Queste due parole diventano anche una sfida e un impegno concreto di tutta la comunità che l’indomani, Sabato 28 Maggio, dalle 09:30 alle 15:30, si ritroverà per la Fiera Missionaria “Madonna della Strada”.

“A 500 anni dalla canonizzazione di Sant’Ignazio di Loyola – afferma p. Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus – anche il Gonzaga continua con entusiasmo a rinnovare il suo impegno missionario offrendo da una parte nuove opportunità ai bambini e ai giovani e dall’altra un con contributo concreto per la trasformare la realtà della nostra città e del nostro mondo segnato dalla ferita delle guerre”.

Tra i viali del Gonzaga Campus ci saranno tantissimi stand di prodotti artigianali e gastronomici e tanta musica, sport, giochi, laboratori per bambini, giovani e adulti e una lotteria di beneficenza con tantissimi premi che puoi consultare qui.
Tutte le donazioni raccolte tramite la vendita dei biglietti e l’acquisto dei prodotti, daranno vita, infatti, a due fondi: un “fondo educazione” che permetterà di sostenere il percorso educativo dei bambini e dei giovani con minori opportunità mediante delle borse di studio, e un “fondo di solidarietà” dal quale si attingerà ogni qual volta si renderà necessario intervenire a sostegno emergenze umanitarie.

“Quest’anno, continua p. Denora, una parte di ciò che verrà raccolto confluirà nel fondo educazione e verrà utilizzato per offrire una chance ad uno studente ucraino che accogliamo all’interno del nostro campus, mediante una borsa di studio; un’altra parte del fondo di solidarietà verrà utilizzato per continuare a sostenere lo sforzo di accoglienza dei rifugiati e di raccolta di aiuti umanitari per le popolazioni colpite dalle guerre: un change, un cambiamento, che con il nostro umile contributo vogliamo provare a realizzare a favore di chi in questo momento vive in situazioni di fragilità”.


La Giornata sarà anche l’occasione per conoscere l’impegno quotidiano dei volontari della Lega Missionaria Studenti che si occupano di sostenere le missioni a Sighet in Romania, in Ucraina, in Perù e Kenya, ma anche a Palermo, come la Missione Speranza e Carità di Biagio Conte o il Centro Astalli Palermo.

Giornata della Legalità: 23 maggio 2022

Lunedì 23 maggio 2022 la comunità del Gonzaga Campus tornerà a celebrare, insieme alla società civile e alle istituzioni, la Giornata della Legalità, nel XXX anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Falcone, Borsellino, Morvillo e le loro scorte, e in memoria di tutte le vittime della mafia.

Il nostro campus vuole affermare, ancora una volta, il suo “no a tutte le mafie” e a tutte le forme di criminalità, impegnandosi attivamente nella partecipazione alle iniziative previste per quella giornata. Esse costituiscono il momento di maggiore affermazione pubblica del quotidiano impegno nell’educazione delle nuove generazioni, nella formazione di cittadini consapevoli, competenti, compassionevoli, impegnati, attraverso cui la nostra scuola afferma i valori assoluti della giustizia, della legalità, dell’onestà.

Tutti i nostri studenti, in questi giorni e nella settimana dal 23 al 27 Maggio saranno coinvolti, all’interno dell’orario scolastico, in attività e iniziative: incontri, film, testimonianze, dibattiti, lavori creativi e artistici. 

Durante la mattina del 23 maggio, dalle 10:00 alle 11.30, sul palco speciale allestito al Foro Italico di Palermo, gli studenti del triennio dei licei (terzi, quarti e quinti) e di M4, M5 e D1 dell’ISP, in rappresentanza del campus, parteciperanno alla cerimonia, dove si avvicenderanno il capo dello Stato Sergio Mattarella, la presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone, esponenti delle istituzioni come i ministri dell’Istruzione Patrizio Bianchi, dell’Interno Luciana Lamorgese, della Giustizia Marta Cartabia, dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, degli Esteri Luigi Di Maio e il capo della Polizia Lamberto Giannini, il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, il procuratore di Roma Francesco Lo Voi. 

Dalle 17 alle 18, in attesa dell’ora precisa dell’esplosione di Capaci, come ogni anno la città e la comunità si ritroveranno sotto l’Albero Falcone che si trova avanti a quella che fu la casa di Giovanni Falcone in via Notarbartolo. Verranno letti i nomi dei caduti negli attentati di Capaci e di Via d’Amelio. E’ prevista l’esibizione, tra gli altri, di personaggi del mondo della musica come Gianni Morandi, Malika Ayane e Matteo Marrone e dello spettacolo come I Sansoni e Roberto Lipari. Alle 17.58, ora della strage, un trombettista della Polizia di Stato suonerà il Silenzio in onore delle vittime e verranno letti i nomi dei caduti negli attentati di Capaci e di Via d’Amelio. L’evento potrà essere seguito anche on line sulle pagine FB e Instagram @fondazionefalcone

Tutti gli alunni, i genitori, i docenti, il personale non docente, i volontari di servizio civile, gli ex alunni sono invitati a prendere parte al raduno pomeridiano. L’appuntamento per ritrovarci, aggregarci e procedere insieme verso l’albero Falcone è per lunedì 23 maggio, alle 15.30, nell’Agorà del Gonzaga Campus.

Clicca qui e scopri il programma con tutte le iniziative promosse dalla Fondazione Falcone

Concorso “Diamoci un Tono”: tutti i contributi del Gonzaga Campus

I liceali cantano "STAND UP" di Cynthia Erivo

Carlotta D'arpa dei Licei canta "Smile"

Gaia Forello della Scuola Primaria canta "Imagine"

Carlotta Marchione della Primary School canta "A million dreams"

Gli studenti delle Medie cantano "Heal the World"

Gli studenti della Primaria cantano "Custodi del mondo"

Gli studenti dell'International School suonano "Current"

Gonzaga Estate 2022. La proposta per la fascia d’età 6-12 anni

La speciale proposta estiva pensata per i bambini e i ragazzi dai 6 ai 12 anni prenderà il via il 13 giugno e si concluderà il 22 luglio 2022. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 07:30 alle ore 16:30

Tanti percorsi, tantissime occasioni per fare squadra! Il progetto del Gonzaga Estate destinato alla fascia d’età 6-12 anni coniuga laboratori artistici e linguistici, esperienze immersive di scrittura creativa e di teatro, attività motoria e sportiva, musica e… scacco matto: l’estate è servita con  un’offerta variegata che offrirà ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di instaurare nuove relazioni, sviluppare competenze e abilità all’insegna del sano divertimento.

Il programma delle attività varia ogni due settimane secondo il seguente schema:

Programma della giornata
(dal 13 giugno al 1 luglio 2022)

dalle 7:30 alle 08:30
Accoglienza musicale e risveglio muscolare

dalle 8:30 alle 10:30
CREA IN (laboratorio di scrittura creativa e teatro) e SPORT MoLab

dalle 10:30 alle 11:00
Attività ricreative e merenda

dalle 11:00 alle 13:00
I, WE…IN THE WORLD (laboratorio linguistico) e Sport

alle 13:30
Prima uscita (per chi sceglie l’opzione senza il pranzo)

dalle 13:30 alle 14:30
Pranzo e relax

alle 14:00
Seconda uscita (per chi sceglie l’opzione con il pranzo)

dalle 14:30 alle 16:30
ART LAB

alle 16:30
Terza uscita (per chi sceglie l’opzione pranzo + attività pomeridiane)

Programma della giornata
(dal 4 luglio al 22 luglio 2022)

dalle 7:30 alle 08:30
Accoglienza musicale e risveglio muscolare

dalle 8:30 alle 10:30
INSIEME E’ PIU’ BELLO e SPORT MoLab

dalle 10:30 alle 11:00
Attività ricreative e merenda

dalle 11:00 alle 13:00

  • lunedì, mercoledì e venerdì
    INSIEME E’ PIU’ BELLO – FACCIAMO SQUADRA!  e NON MI BAGNARE 
  • martedì
    INSIEME E’ PIU’ BELLO – FACCIAMO SQUADRA!  e Caccia al Tesoro!
  • giovedì
    INSIEME E’ PIU’ BELLO – FACCIAMO SQUADRA!  e Riscopriamo i giochi di una volta!

dalle 13:30 alle 14:30
Pranzo e relax

alle 14:00
Seconda uscita (per chi sceglie l’opzione con il pranzo)

dalle 14:30 alle 16:30
SCACCHI MATTI

alle 16:30
Terza uscita (per chi sceglie l’opzione pranzo + attività pomeridiane)

Nell’arco di queste giornate si svolgeranno anche le attività sportive, animate dagli istruttori e allenatori della Polisportiva Gonzaga. Attraverso un tour sportivo che prevede, diverse discipline (Calcio, Pallavolo, Basket, Tennis), i ragazzi vengono orientati ai diversi sport in piccoli gruppi, aiutati a giocare in squadra, e sviluppare insieme giochi di abilità. L’unità del tour pluridisciplinare termina ogni settimana nel giorno del venerdì con una piccola olimpiade dello sport.
Per chi lo desidera sarà possibile includere, per un numero di posti limitato, durante la settimana, un’attività in piscina presso il TC3.

Grazie al tour sportivo del gioco, i partecipanti avranno modo di divertirsi esercitando l’equilibrio, la coordinazione, la concentrazione, la propria percezione dello spazio, la reattività e di rinforzare la muscolatura. Nell’apprendimento dei vari sport e giochi di squadra si aiutano i ragazzi a superare paure e insicurezze, e a sviluppare la pazienza e la capacità di collaborare insieme nel gioco.

Richiedi info su Whatsapp

ISCRIZIONI:
amministrazione@gonzagapalermo.it
Oppure recati presso l’ufficio amministrativo (Via Piersanti Mattarella 40)
ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 13:30

Il futuro della città deve partire dai giovani. Confronto con i candidati sindaci di Palermo.

Confronto tra i ragazzi e le ragazze del Gonzaga Campus e i candidati a sindaci di Palermo

In che modo riuscirà la città di Palermo a rispondere ai bisogni e ai desideri principali dei giovani che la vivono ogni giorno? A partire da questa domanda, questa mattina nell’Auditorium del Gonzaga Campus, ragazze e ragazzi si sono confrontati con tutti i candidati a sindaci della città.

Il politico diventa uomo di Stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni (Winston Churchill).”Proprio a partire da questo pensiero forte, credo che ogni politico – sottolinea p.Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus – oggi debba rispondere concretamente ai nostri giovani. Il Gonzaga vuole essere una risorsa aperta pronta ogni giorno a dare il suo contributo educativo e costruttivo per Palermo. Una proposta che lanciano i nostri giovani è quella che si possano creare maggiori centri di aggregazione sociale e culturale nei diversi quartieri di Palermo”.

A dare subito un saluto breve, a causa di altri impegni, è stata la candidata Rita Barbera. “Ci tenevo lo stesso molto ad esserci perché è proprio da voi giovani che dobbiamo partire. Questa non è una città, purtroppo costruita per i giovani ma neanche per gli adulti, donne e anziani. Pertanto, il cambiamento reale deve partire proprio da una nuova visione urbanistica che cambi completamente la sua impostazione soprattutto sul piano degli obiettivi da portare avanti. I giovani devono ritornare ad avere fiducia in chi deve rappresentarli con una politica pulita e trasparente “.

Una volta diventati sindaci, qualcuno di voi – chiede Claudia D’amore – ha pensato a forme di integrazione e di partecipazione dei giovani dentro la macchina comunale?”

“Penso che alla base di tutto – dice l’eurodeputata Francesca Donato – il  focus principale su cui concentrarsi sia il lavoro che dobbiamo ritornare a garantire a giovani. I giovani devono partecipare alla vita attiva della città attraverso l’organizzazione di tavoli tematici strutturali di confronto”.

“Per i giovani abbiamo negli anni potenziato molti aspetti organizzativi di tipo universitario – ha continuato Roberto Lagalla -. Una chiave vincente è sicuramente quella di puntare a degli investimenti internazionali che possano attrarre principalmente proprio i giovani con l’autoimprenditorialità”.

“I giovani meritano la giusta attenzione – afferma l’architetto Ciro Lomonte – proprio per questo occorre creare un gruppo di lavoro. Bisogna finalmente avere il coraggio e la capacità di valorizzare soprattutto le nuove generazioni affinché non vadano fuori dall’Isola”. “Dobbiamo ripensare la nostra città per riuscire a fare sistema facendo emergere tutte le capacità, l’originalità e la creatività – dice pure l’architetto Franco Miceli -. Rompere il modello del passato significa puntare verso forme di decentramento di potere valorizzando risorse, uomini e strumenti”.

“I giovani devono riuscire a rappresentarsi da sé  diventando parte attiva senza bisogno di essere rappresentati da noi adulti – afferma Fabrizio Ferrandelli -. Ai giovani abbiamo scippato il presente che devono tornare a riprendersi. Per questo abbiamo creato la lista under 25 ‘rompi il sistema’. Inoltre vorremmo realizzare una piattaforma InformaGiovani così come già esiste a Milano, in grado di fare conoscere tutte le opportunità di lavoro ma anche sociali e culturali che ci sono nel territorio”. 

“Quali sono i progetti per le periferie, per i senzatetto –  e per trattenere noi giovani a Palermo?”. 

“Sono ben consapevole della gravità del tema sociale che riguarda Palermo – dice Francesca Donato -. Per i quartieri, invece, in ogni circoscrizione ci devono essere spazi di co-working e centri sportivi”. “Quello che dobbiamo fare – dice Roberto Lagalla – è un grande patto civico con e per la città che punti concretamente alla rigenerazione urbana. Ogni quartiere deve avere una sua autonomia valorizzata dalla creazione di centri di aggregazioni dove giovani e meno giovani possano fare diverse attività. Importante deve essere pure l’impegno delle associazioni, del volontariato e del terzo settore per rispondere alle povertà educative e anche alle persone in stato di grave marginalità sociale”. 

“La Sicilia per anni è stata considerata solo una colonia – afferma Ciro Lomonte -. Adesso è il momento di operare una rigenerazione urbana corretta e non fumosa della città”. “Il tema importante e prioritario – continua Franco Miceli – è sempre il decentramento che ci porti a fare azioni concrete di vera rigenerazione urbana, attraverso forme di sussidiarietà urbana. I giovani sono cittadini del presente e rappresentano la classe dirigente futura della città”. 

“La macchina comunale è stata sfasciata da tempo e adesso dovremo ricostruirla – dice Fabrizio Ferrandelli -. Ben sappiamo il debito pubblico con cui dobbiamo fare i conti. Chiediamoci, però, cosa possiamo fare prima con quello che abbiamo in casa?  Intanto nei diversi quartieri dobbiamo riportare i Puc e cioè i piani di utilità collettiva”. “Certamente il debito del comune è un grave problema da affrontare – continua Francesca Donato -.  Dobbiamo, nonostante tutto muoverci per priorità”.

“Per le scuole qualcosa è stato fatto – ribatte Roberto Lagalla – con 30 milioni già destinati agli istituti. La verità è che, i comuni hanno una pessima gestione del decentramento. Tra i problemi nelle scuole manca spesso la manutenzione ordinaria e una progettazione adeguata”.

Secondo Ciro Lomonte “occorre fare un censimento e pianificazione adeguata affinché le scuole funzionino h24”. “Le scuole sono importanti presidi civici che devono essere sviluppati in chiave innovativa – dice Franco Miceli -. Il  tempo pieno sarà determinante anche se Palermo arriva in una condizione di estremo ritardo”. “Concordo che per le scuole sia mancata la manutenzione ordinaria – aggiunge Fabrizio Ferrandelli -. Dobbiamo utilizzare i soldi destinati per edilizia scolastica”.

I giovani spesso sono stanchi della politica dice il giovane Antonio.

“Sicuramente c’è molta stanchezza a causa di una politica con la P maiuscola che non c’è più – sottolinea Roberto Lagalla -. La politica deve ritornare ad avere la funzione di sapersi raccontare come servizio”. “La disaffezione alla politica è dovuta al comportamento dei politici – dice Francesca Donato -. Sono stati fatti tanti errori”.

“Dobbiamo agire per un cambiamento reale – afferma Fabrizio Ferrandelli -. La città cambia se ognuno di noi si assume la giusta responsabilità per essere attore diretto di un cambiamento vero e concreto. Bisogna andare nei quartieri, sporcandosi le mani per aprire le porte finalmente e togliere tutte le ragnatele. Il cambiamento non deve essere solo del sindaco ma deve essere collettivo di tutti noi”. “Bisogna dire sempre la verità – continua Franco Miceli – come elemento per costruire un rapporto diverso. Occorre pure recuperare quel rapporto con la società civile che è andato perso. Questo lo si può fare con la il recupero della partecipazione civile che rende attivo ogni cittadino e cittadina”. “Il problema è che  la gente non crede più nella politica – dice Ciro Lomonte -. Bisogna, allora, ridare speranza ad una città che è profondamente sfiduciata. Siamo stanchi di scelte che derivano solo da compromessi”.

Qui il racconto dell’evento ripreso dalle agenzia di stampa:

Gonzaga Estate 2022. La proposta per la fascia d’età 2-5 anni

Attenzione! I posti per la fascia 2-5 anni sono esauriti

La ricca proposta estiva per la fascia dai 2 ai 5 anni prenderà avvio il 22 giugno e accompagnerà i più piccoli fino al 30 luglio 2022, dalle ore 8:00 alle ore 14:00. 

È tempo d’estate, è tempo di sano divertimento a contatto con la natura! Il progetto ludico-ricreativo del Gonzaga Estate destinato alla fascia d’età 2-5 anni partirà proprio dagli ampi spazi verdi del campus, sede ideale per le attività all’aperto, come la prassi didattica dell’outdoor-education.

Le attività sono suddivise in cinque settimane tematiche,
secondo il seguente programma:

  • Attività d’ascolto di diversi generi di musica: classica, popolare, pop, rock
  • Lettura di storie musicali
  • Laboratorio di Body Percussion
  • Costruiamo uno strumento musicale con materiale riciclato!
  • Conosci da vicino il pittore: Pollock, Picasso, Mirò
  • Giochi con i colori
  • Laboratori di manualità creativa: realizziamo “creazioni” in argilla, con pasta sale e conchiglie
  • Racconti e Video nel segno dell’Arte
  • Attività di riscoperta di tutte le proprietà dell’acqua
  • Esploriamo i colori del mare
  • In esplorazione della vita sottomarina
  • Dipinti di mare
  • Laboratorio ecologico per rispettare il mare senza inquinare
  • Correre, saltare, giocare.. il tutto accompagnato da getti d’acqua e gavettoni che renderanno le attività più fresche, divertenti e festose

Programma della giornata:

dalle 7:30 alle 09:00
Accoglienza e risveglio muscolare

dalle 09:00
Attività ludiche e laboratoriali

alle 10:00
Merenda / break

dalle 10:30
Attività ludiche e motorie

dalle 12:30 alle 13:00
Uscita o pranzo

dalle 13:00 alle 14:00
Relax

alle 14:00
Uscita

Nell’arco di queste giornate si svolgeranno anche le attività dello “Sport MOLab” (13 giugno – 22 luglio), il Laboratorio Sportivo del Movimento, curato dagli istruttori e allenatori dea Polisportiva Gonzaga, che si pone come obiettivo lo sviluppo psico-motorio con attività ludiche di coordinamento cinetico.

Cosa portare il primo giorno