Festa del Papà alla scuola dell’infanzia Gonzaga Campus: un’esperienza di cura, relazione e gioia condivisa
La Festa del Papà alla scuola dell'infanzia Gonzaga Campus non è stata solo una ricorrenza da celebrare, ma un’occasione autentica per vivere la relazione educativa nella sua forma più bella: quella che unisce famiglia e scuola in un cammino condiviso di crescita, affetto e scoperta.
In pieno stile ignaziano, abbiamo scelto di mettere al centro la persona, la relazione e l’esperienza, trasformando questa settimana in un tempo ricco di significato per i bambini e per i loro papà.
Un primo gesto d’amore: il bigliettino fotografico del Nido


Per i più piccoli del Nido, la Festa del Papà si è tradotta in un gesto semplice ma carico di tenerezza:
un bigliettino fotografico personalizzato, preparato con cura dalle educatrici insieme ai bambini.
Un piccolo dono che racchiude un grande significato:
👉 custodire un momento,
👉 rendere visibile un legame,
👉 dire “ti voglio bene” anche senza parole.
In questa età, ogni esperienza è profondamente sensoriale ed emotiva: per questo il valore simbolico di un’immagine diventa memoria viva, da conservare nel tempo.
Il photo booth: uno spazio di incontro, creatività e memoria
Alla scuola dell’infanzia, il cuore della celebrazione è stato un grande photobooth, ideato e realizzato dalle maestre con amore, creatività e attenzione educativa.
Uno spazio pensato non solo per scattare fotografie, ma per vivere un momento di relazione autentica tra papà e figli.
Realizzato utilizzando materiali di riciclo, il photo booth ha incarnato uno dei temi educativi centrali di quest’anno: la cura del creato e la responsabilità verso ciò che ci circonda.
Ogni scatto è diventato così:
• un ricordo indelebile
• un’esperienza condivisa
• un frammento di felicità quotidiana







Papà protagonisti: storie, musica e stupore
La settimana dedicata alla Festa del Papà alla scuola dell’infanzia Gonzaga Campus ha visto anche una partecipazione attiva e generosa di tanti papà, che hanno scelto di donare tempo, talento e presenza.
Abbiamo assistito a momenti di grande coinvolgimento:
• papà che hanno raccontato fiabe e storie, aprendo mondi di immaginazione
• papà musicisti che hanno suonato strumenti come l’ukulele, riempiendo gli spazi di armonia
• papà giocolieri che, tra arance, danza e risate, hanno trasformato l’ordinario in meraviglia
e naturalmente, canzoni cantate insieme, perché la gioia condivisa è sempre la più autentica
In questi gesti si è resa visibile una verità educativa profonda: la presenza dei genitori nella vita scolastica non è accessoria, ma essenziale.






Educare è un cammino condiviso
Questa esperienza ci ricorda che educare, nel solco della pedagogia ignaziana, significa camminare insieme, costruendo alleanze educative forti e significative.
La Festa del Papà alla scuola dell’infanzia Gonzaga Campus è stata proprio questo: un tempo in cui scuola e famiglia si sono incontrate, riconosciute e sostenute reciprocamente. Perché ogni bambino possa crescere sentendosi visto, accolto e amato.



Un ricordo che resta, un legame che cresce

Ciò che rimane di questi giorni non sono solo fotografie o attività, ma esperienze che lasciano traccia nel cuore.
Sono semi di relazione, fiducia e appartenenza che, giorno dopo giorno, continuano a crescere.
E in questo, come comunità educante, riconosciamo la nostra missione più profonda: prenderci cura delle persone, una ad una, nella loro unicità.Ciò che rimane di questi giorni non sono solo fotografie o attività, ma esperienze che lasciano traccia nel cuore.
Sono semi di relazione, fiducia e appartenenza che, giorno dopo giorno, continuano a crescere.
E in questo, come comunità educante, riconosciamo la nostra missione più profonda: prenderci cura delle persone, una ad una, nella loro unicità.
