By making you learn! M3 students tell us how many ways you can study math

By making you learn! M3 students tell us how many ways you can study math
The goal of the Middle Years Program (MYP) at Gonzaga International School Palermo is to accompany boys and girls on a path of growth, both personal and intellectual, based on an educational approach that puts the student at the center: the MYP program not only includes traditional teaching of school subjects, but also pushes students to seek new approaches to study by developing their reasoning skills and identifying connections between the different topics covered in class.

But what teaching strategies are put in place to stimulate students’ desire to learn? Students education is structured through the Global Contexts provided in their curriculum: learning objectives that go beyond the lecture given in the classroom, prompting students to connect what they learn to what is happening in the world around them; the method is that of “continuous inquiry” that encourages them to be open-minded and intellectually curious.

One of the “traditional teachings” that are addressed with this innovative teaching methodology is mathematics. This subject, which is a stumbling block for many students, thanks to the practical applications and learning units adopted in the classroom, allows students to approach the study with greater interest and gain a concrete understanding of even the most complex topics. To understand how the study of mathematics, its rules and principles, can be applied in everyday life, we interviewed students from M3!

Eraclea told us how topics are approached and lessons are structured: “Each week is dedicated to a specific topic, and at the end we do tests to see if we understood everything! For example, when we studied expressions we started with the simplest ones, and every day we would add one more piece of information, such as parentheses and exponents, I always go back to the topics done before”.

In addition to continuous and gradual learning, a key aspect of teaching math is the visual component, as Martina explained, “This week we studied the Pythagorean theorem: together with teacher Lavinia Robba we created triangles and squares with colored paper to understand what it consists of and how it applies. It was very fun and useful, I will definitely never forget how the theorem works!”.

Lorenzo, on the other hand, told us that at school he learned that math is also useful in soccer: “Once, after studying ratios, we went down to the soccer field to play. And, after taking penalty kicks at the end of the game, we calculated the ratio of penalties scored to penalties missed!”.

Through the words of our students, we realized that it is possible to study mathematics in an alternative and fun way by applying its rules to everyday life situations. This helps them not only to approach the subject with greater interest, but also to better assimilate the topics.

Facendo si impara! Gli studenti di M3 ci raccontano in quanti modi si può studiare matematica

L’obiettivo del Middle Years Programme (MYP) del Gonzaga International School Palermo è quello di accompagnare i ragazzi e le ragazze in un percorso di crescita, personale e intellettuale, basato su un approccio didattico che mette al centro lo studente: il programma del MYP non include soltanto l’insegnamento tradizionale delle materie scolastiche, ma spinge gli studenti a cercare nuovi approcci allo studio sviluppando la loro capacità di ragionamento e individuando le connessioni tra i diversi argomenti affrontati in classe.
Ma quali strategie didattiche vengono messe in campo per stimolare la voglia di apprendere gli studenti? La formazione dei ragazzi e delle ragazze è strutturata attraverso i Global Contexts previsti dal loro curriculum: degli obiettivi di apprendimento che vanno oltre la lezione svolta in classe, spingendo gli studenti a collegare ciò che apprendono a quello che accade nel mondo che li circonda, il metodo è quello di una “ricerca continua” che li incoraggia ad essere aperti e intellettualmente curiosi.

Uno degli “insegnamenti tradizionali” che vengono affrontati con questa metodologia didattica innovativa è la matematica. Questa materia, che rappresenta un ostacolo per molti studenti, grazie alle applicazioni pratiche e alle unità di apprendimento adottate in classe, permette ai ragazzi di approcciarsi con maggiore interesse allo studio e comprendere concretamente anche gli argomenti più complessi. Per capire come lo studio della matematica, le sue regole e i suoi principi, possono essere applicati nella vita quotidiana abbiamo intervistato gli studenti di M3!

Eraclea ci ha raccontato come vengono affrontati gli argomenti e strutturate le lezioni: “Ogni settimana è dedicata ad uno specifico argomento, e alla fine facciamo delle verifiche per vedere se abbiamo capito tutto! Ad esempio, quando abbiamo studiato le espressioni abbiamo iniziato da quelle più semplici e ogni giorno aggiungevamo un’informazione in più, come le parentesi e gli esponenti, riprendo sempre gli argomenti fatti in precedenza”.

Oltre all’apprendimento continuo e graduale, un aspetto fondamentale dell’insegnamento della matematica è la componente visuale, come ci ha spiegato Martina: “Questa settimana abbiamo studiato il teorema di Pitagora: insieme alla professoressa Lavinia Robba abbiamo creato dei triangoli e dei quadrati con la carta colorata per capire in cosa consiste e come si applica. È stato molto divertente e utile, sicuramente non mi dimenticherò mai come funziona il teorema!

Lorenzo invece ci ha raccontato che a scuola ha imparato che la matematica è utile anche nel calcio: “Una volta, dopo aver studiato le ratios, siamo scesi nel campetto di calcio a giocare. E, dopo aver tirato i calci di rigore alla fine della partita, abbiamo calcolato il rapporto tra i rigori segnati e quelli sbagliati!

Attraverso le parole dei nostri studenti e studentesse abbiamo capito che è possibile studiare la matematica in modo alternativo e divertente, applicando le sue regole alle situazioni di vita quotidiana. Questo li aiuta non sono ad approcciarsi con maggiore interesse alla materia, ma anche ad assimilare meglio gli argomenti.

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