Servizio Civile Universale: pubblicati i calendari dei colloqui di selezione

Piano Operativo delle procedure di selezione

Qui è possibile consultare le indicazioni operative e i calendari dei colloqui di selezione relativi ai progetti contenuti nel Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale pubblicato il 24 dicembre 2021, con Integrazione del 25 Gennaio 2022 per lo scorrimento delle graduatorie e la proroga dei termini di presentazione delle domande di Servizio civile universale al 10 febbraio 2022 e successiva proroga del termine di cui all’articolo 2 del Bando integrativo del 25 gennaio 2022, fissato alle ore 14:00 del 9 Marzo 2022, della rete “Con il Gonzaga, per i giovani, in Sicilia” (ente titolare Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano – SU00069).

Tutti i colloqui si svolgeranno in presenza, presso le diverse sedi specificate nei calendari sotto riportati.

  • I candidati sono tenuti a presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di riconoscimento.
  • Chi ha presentato domanda per i posti riservati ai GMO (Giovani Minori Opportunità) è tenuto a presentare, in sede di colloquio, il modello ISEE per la certificazione del reddito.
  • E’ obbligatorio l’uso della mascherina FFP2 ed esibire il green pass rafforzato.
  • Si ricorda infine che, a norma dell′art. 5 del bando, la pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.
  • Qualora vi siano impedimenti legati all’emergenza sanitaria (positività, quarantena, comparsa dei sintomi…) contattare la nostra sede scrivendo a serviziocivile@gonzagapalermo.it o chiamando al 091302093 prima della data e orario previsti così da poter concordare la realizzazione del colloquio in MODALITÀ REMOTA (ON-LINE).
  • I colloqui da REMOTO avverranno utilizzando la piattaforma Zoom.us.
  • La valutazione della domanda con l’attribuzione dei punteggi è definita dai criteri di selezione del nostro ente che possono essere consultati cliccando qui. Il nostro sistema di selezione assegna un punteggio per i titoli, competenze ed esperienze pregresse, sulla base di quanto dichiarato dal candidato in fase di presentazione della domanda, ed un punteggio per il colloquio di selezione (che comprende anche una prova scritta di inglese ed una prova pratica di informatica di base).A cosa serve il colloquio
    Il colloquio valuta se il candidato è la persona adatta a svolgere il progetto di servizio civile.Si valutano le esperienze pregresse, certo, ma anche la motivazione e soprattutto la conoscenza del progetto, cosa si farà e con chi. L’obiettivo finale è che in un determinato progetto ci siano le persone giuste.Come prepararsi
    Per ogni progetto c’è una scheda con gli elementi essenziali (obiettivi, azioni, attività, ulteriori requisiti richiesti) che puoi trovare nello schema sotto riportato alla voce “Scarica la scheda del progetto”).
  • A conclusione di tutti i colloqui di selezione verranno pubblicate le graduatorie degli idonei selezionati, idonei non selezionati e dei non idonei sul sito gonzagacampus.it/serviziocivileuniversale , nella sezione “Bando” alla voce “Graduatorie”, in base alle quali i candidati potranno venire a conoscenza dell’esito del processo di selezione. Le graduatorie verranno presumibilmente pubblicate dal 20 al 30  Aprile 2022.
  • Si ricorda che per qualsiasi tipo di chiarimento o di comunicazione è possibile contattarci inviando una email a serviziocivile@gonzagapalermo.it oppure telefonicamente al numero  091 302093, o digitando l’interno 218 o chiedendo di parlare con l’Ufficio di Servizio Civile Universale.
  • Si ricorda che la mail da controllare per eventuali comunicazioni di servizio è quella che avete indicato in fase di presentazione della domanda e che è legata al vostro SPID.

Nella sezione dei colloqui, per ognuno dei progetti e delle sedi sono indicati data, orario e luogo di svolgimento.
Si precisa che gli orari indicati nel calendario non sono indicativi ma vanno rispettati con precisione.

Si invitano tutti gli aspiranti candidati a visionare periodicamente i calendari delle selezioni e le indicazioni sopra riportate poiché potrebbero subire variazioni.

Per consultare i calendari clicca qui: Calendari dei colloqui di selezione        
Data di pubblicazione: 14/03/2022

Con il Gonzaga 84 giovani a servizio della città

Impegnati come volontari nei servizi educativi ai più piccoli,
nell’assistenza ai migranti e in altre attività nei quartieri più difficili della città
E’ il Servizio Civile Universale della rete “ Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia”

PALERMO –  Promuovere l’integrazione sociale e l’educazione inclusiva degli alunni con bisogni educativi speciali; ampliare le opportunità educative e di animazione culturale ai minori che vivono condizioni di svantaggio economico e sociale offrendo loro spazi di incontro, di gioco, di supporto scolastico e di socializzazione nel rispetto delle differenze; accogliere e integrare i migranti che arrivano nelle nostre coste in cerca di una vita migliore; accompagnare gli adolescenti e i giovani a costruire il proprio progetto di vita e a riconoscersi cittadini creAttivi della città e agenti di cambiamento della nostra isola.

Sembrano i capitoli di un progetto per un mondo nuovo dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto ed invece sono alcuni degli obiettivi e delle azioni che 84 giovani, per un anno, si impegneranno a realizzare nel Servizio Civile Universale con il Gonzaga.

Il nome della rete “Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia” esprime bene il sogno condiviso di un futuro bello per i giovani e con i giovani in una terra ricca e ferita come la Sicilia.

Ripartire con loro (i giovani del servizio civile) e per loro (i bambini e i giovani coinvolti nel servizio) è davvero un segno di speranza per questo tempo di pandemia e per questa terra.

La rete di associazioni ed enti no profit coordinata dal Gonzaga, che comprende l’Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe, il Centro Astalli Palermo, la Cooperativa Sociale Parsifal, la Cooperativa Sociale Al Azis, l’Associazione Arces, la Polisportiva Gonzaga CEI A.S.D.C., ha dato avvio a questa bella e forte esperienza di crescita, di solidarietà e di cittadinanza.

45 di loro hanno iniziato la loro esperienza nel settore dell’educazione avendo come destinatari i bambini e i giovani della Scuola italiana, dell’International School e della Polisportiva del Gonzaga Campus che in questi giorni sono stati impegnati nel ricco programma del Gonzaga Estate tra laboratori, giochi, musica, sport, esperienze forti di solidarietà e campi di volontariato.

Gli altri sono già a lavoro nelle oltre 20 sedi sparse in tutto il territorio.

 

A raccontare i primi giorni di questa esperienza sono Floriana e Hajar.

“Dalle attività ludico-creative dedicate ai più piccoli credo che potrò imparare davvero tanto – dice Floriana Romeo di 26 anni laureata in accademia di Belle Arti -. In futuro mi piacerebbe intraprendere il percorso dell’insegnamento e per questo ho scelto di fare il servizio civile nell’ambito educativo con i bambini dai 3 a 6 anni. Abbiamo iniziato mettendoci in gioco nelle attività di animazione estive che coinvolgono tanti bambini e ragazzi.  Sono contenta perchè per me è tutto nuovo. Per il momento, sento molto forte il bisogno di dedicarmi agli altri, essendo consapevole che, poi quello che si riceve è sempre molto più arricchente. Spero di fare tesoro nel mio futuro lavorativo di questa esperienza in cui la cura della persona viene messa al centro di tutto”.

Ho iniziato a dare il mio aiuto alle attività svolte dal Centro Astalli che sono l’accoglienza, la distribuzione dei beni di prima necessità, il supporto allo sportello lavoro e la scuola d’Italiano – racconta pure Hajar Midouni di 25 anni, originaria del Marocco che studia Scienze del turismo alla facoltà di Economia e finanza e parla cinque lingue -. Anche mettendo a frutto la conoscenza delle lingue straniere, quello che faccio a favore di persone migranti in situazione di difficoltà è sempre molto bello dal punto di vista umano e relazionale. La sede in cui opero mi fa sentire a casa quasi come fosse una seconda famiglia proprio per il bel clima che si respira tra  operatori e noi volontari. Ogni giorno, impariamo ad ascoltare gli altri in maniera paziente ed umile. Stiamo facendo amicizia con le persone che arrivano e, quando riusciamo nel nostro piccolo a rispondere ai loro bisogni, vederle ringraziare e sorridere è bellissimo. Questa esperienza fa ridimensionare tutta la nostra vita, rendendoci più consapevoli delle fortune che abbiamo avuto rispetto agli altri”.

In questi giorni, inoltre, dal 19 al 23 Luglio, tutti gli 84 volontari del Gonzaga insieme ad altri 30 volontari dell’Opera Don Calabria stanno vivendo una settimana di formazione generale per riscoprire il senso profondo del loro ruolo politico, sociale e culturale. La settimana è iniziata proprio il 19 Luglio, nel segno della memoria di Paolo Borsellino. Per tutti loro, si tratta di una ulteriore occasione di arricchimento relazionale in vista delle azioni sinergiche che saranno chiamati a realizzare nei prossimi mesi.

P. Denora, direttore generale del Gonzaga Campus, racconta come mai un istituto scolastico si è lanciato in questa avventura. “La pandemia ci ha fatto capire come la scuola sia una agenzia di senso e di futuro estremamente importante e su come occorra investire su essa. I giovani del SCU ci aiuteranno ad arricchire la proposta didattica con tante occasioni di socializzazione e crescita integrale, altrimenti impossibili, per una scuola sempre più inclusiva, sempre più vicina ai più piccoli e capace di entrare nelle sfide del nostro tempo per trasformare il mondo. Del resto – aggiunge P. Denora – i gesuiti quando fondarono le scuole, come oggi il Gonzaga, avevano proprio il sogno che l’educazione avrebbe cambiato il mondo, rendendolo più giusto e più umano. Ci entusiasma l’idea che da qui possa nascere una esperienza di cambiamento: un mondo costruito con i giovani e per i giovani che sappia raccogliere la sfida della pandemia per uno stile di vita più solidale, più profondo, più attento”.

“Si realizza in questi giorni un grande sogno – ribadisce Francesco Patanè, responsabile dell’ufficio di coordinamento di servizio civile della rete -. La sfida è quella di ripensare seriamente al ruolo che i giovani hanno nella società siciliana, ridando loro strumenti utili, fiducia e centralità, promuovendone e animandone la cultura alla partecipazione e alla cittadinanza attiva, anche in raccordo con le istituzioni competenti, avviando un dialogo con le generazioni adulte. Vedere questi giovani desiderosi di mettersi in gioco, pronti a fare emergere e a mettere a disposizione le loro energie, i loro talenti, e i loro desideri di cambiamento più radicali, ci restituisce una prospettiva e un respiro di futuro. Con loro lavoreremo perché possa nascere una nuova creatività per il bene comune, una nuova vitalità e progettualità per la nostra città”.


“Accompagnare i giovani nella creazione di un futuro di speranza è una delle preferenze apostoliche che noi gesuiti di tutto il mondo abbiamo individuato per i prossimi dieci anni  –
afferma p. Gianni Notari, presidente del C.d.A. del Gonzaga. Ai giovani diamo la possibilità di contribuire molto concretamente alla crescita di un mondo più solidale curato e nutrito dalla dimensione del servizio verso gli altri. Il nostro tempo ha tanto bisogno di persone che mettano a frutto tutte le loro competenze per costruire una umanità che sappia sempre di più ascoltare ed aprirsi in maniera autentica alle persone più piccole e più fragili. Proprio per questo il servizio civile universale è una grande opportunità per il loro progetto personale di vita. Oggi, abbiamo bisogno di uomini e di donne appassionati che, come semi accoglienti, hanno il desiderio di rendere migliore e più bella la nostra società a partire dalla speranza, dalla solidarietà e dall’amore”.

 

Palermo 20/07/2021

La rete del Gonzaga seleziona 84 volontari per il Servizio Civile Universale

Opportunità formative, economiche e di partecipazione per i giovani in Sicilia

Persone tra i 18 e i 28 anni svolgeranno per un anno, a Palermo e Catania, attività educative, di assistenza, di animazione culturale dei giovani e dei migranti. Le domande entro l’8 febbraio; previsto un rimborso mensile di 439,50 euro

PALERMO. In Sicilia, una rete di enti non profit, coordinata dall’Istituto Gonzaga dei Padri Gesuiti, potrà selezionare 84 giovani volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale, con una remunerazione mensile, da suddividere in 4 progetti. La rete è costituita, oltre che dal Gonzaga, dall’Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe (attivo dal 1958 nei campi della formazione, della promozione culturale e degli studi sociali), dal Centro Astalli Palermo (dal 2003 in prima linea nella difesa dei diritti, nell’integrazione e nell’inclusione di immigrati extracomunitari rifugiati e richiedenti asilo), dalla Polisportiva Gonzaga (che dal 1979 offre a bambini e giovani numerose attività sportive dilettantistiche), dall’ Associazione Arces (dal 1976 istituzione di eccellenza nel supporto alle Università per quanto attiene all’offerta residenziale, ma, soprattutto, per il suo progetto formativo che prevede un modello interdisciplinare ed interventi integrativi e di accompagnamento allo studio), dalla cooperativa sociale Al Azis (nata nel 1998 per promuovere, nell’ambito dell’operatività del Centro Polivalente TAU, processi di orientamento, formazione professionale e inserimento socio-lavorativo soprattutto a vantaggio dei giovani a rischio di coinvolgimento in attività criminose e di esclusione sociale) e dalla cooperativa  Parsifal (che dal 2001 è impegnata nella costruzione di progetti e attività a favore delle fasce più deboli della popolazione nelle periferie di Palermo).

I 7 enti della rete, con l’unico obiettivo di mettersi al servizio della comunità siciliana e dei giovani in modo nuovo e creativo, metteranno complessivamente a disposizione 23 sedi (attualmente tutte in Sicilia, a Palermo e Catania) per accogliere 84 giovani volontari. Di questi, 45 giovani saranno selezionati per fare un’esperienza significativa nel settore dell’educazione formale ed informale, anche in diverse lingue, avendo come destinatari privilegiati i minori e i giovani della Scuola italiana e dell’International School del Gonzaga Campus.

Cos’è il Servizio Civile Universale

Il Servizio Civile Universale è l’opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti, di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.

Si tratta di una bella opportunità che consente di prestare un’arricchente esperienza di volontariato della durata di un anno, permette di acquisire competenze spendibili nella vita e per l’inserimento nel mondo del lavoro mediante un tutoraggio e una formazione specifica, matura crediti formativi universitari e un punteggio valido nei concorsi pubblici, è riscattabile ai fini pensionistici, prevede una remunerazione mensile (439,50 euro) e la certificazione delle competenze acquisite.

Da qualche giorno il Dipartimento nazionale per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale ha emanato il nuovo bando per la selezione di volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale (scadenza 8 febbraio 2021, ore 14).

 

I 4 progetti per i quali candidarsi

Due dei quattro progetti della rete (“Cittadini CreAttivi” e “Accoglienza, Orientamento, PartecipAzione”), finanziati con il bando ordinario, hanno anche una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità, che hanno un basso reddito (Isee pari o inferiore a 10 mila euro).

Per gli altri due progetti (“Tutti Inclusi” e “Animare Educando”) finanziati con Garanzia Giovani, è necessario, oltre al requisito dell’età, essere disoccupati e in possesso della Did (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro).

Le attività in cui i volontari saranno coinvolti sono di varia natura: attività educative, di tutoraggio scolastico, di supporto all’apprendimento dei bambini con bisogni educativi speciali, attività ludiche, ricreative, sportive, artistiche, culturali, interculturali e di comunicazione sociale.  E ancora animazione culturale e orientamento e accompagnamento lavorativo dei giovani, inserimento e integrazione dei migranti, conservazione del patrimonio artistico e cura delle biblioteche.

I progetti sono parte di due ampi programmi di intervento che rispondono agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, e sono realizzati anche in collaborazione con l’Istituto Don Calabria che, da anni, opera a Palermo e in tutto il territorio nazionale, negli ambiti dell’educazione e dell’assistenza.

Nella sezione dedicata al Servizio Civile del sito del Gonzaga Campus  e sui siti dei vari enti della rete è possibile conoscere in modo dettagliato il bando, le modalità di presentazione della domanda, consultare le schede sintetiche di tutti i progetti con le sedi e le attività previste in ogni sede e conoscere i criteri di selezione.

 

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente con lo SPID attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone, all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it  dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarti.

Per trovare i progetti della rete del Gonzaga basterà inserire nel format “Scegli il tuo progetto in Italia”, la regione “Sicilia” e l’Ente “Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano” codice ente SU00069.

La rete suggerisce ai giovani che desiderano presentare domanda di comunicarlo prima possibile, inviando il curriculum firmato all’indirizzo serviziocivile@gonzagapalermo.it Saranno invitati a partecipare ad una riunione on line, nella quale verranno presentati tutti i progetti e forniti tutte le informazioni e i chiarimenti che possono tornare utili ad una corretta compilazione della domanda e alla scelte della sede più idonea.

 

Il commento di padre Denora, direttore generale del Gonzaga, e coordinatore della rete

«Il Servizio Civile Universale rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per i giovani della nostra amata terra siciliana: quelli che saranno gli attori del servizio e quelli che ne sono i beneficiari, bambini e ragazzi in crescita”, afferma padre Vitangelo Denora SJ, direttore generale del Gonzaga Campus e responsabile e coordinatore della rete. “ Per questo – continua – abbiamo pensato di individuarci come rete “Con il Gonzaga Per i giovani In Sicilia”.

Fare il Servizio civile universale con la rete del Gonzaga in Sicilia, è una ulteriore opportunità che vogliamo offrire in questo tempo di particolare difficoltà, per un nuovo modo di abitare il nostro mondo e la nostra regione favorendo la crescita umana, culturale e professionale degli adolescenti e dei giovani, e contrastando così la perdita di senso della vita, la sfiducia nel futuro, la crisi del senso di appartenenza alle città e la conseguente fuga dei cervelli verso altre realtà. Insieme vogliamo sognare un mondo nuovo mediante azioni di cittadinanza attiva, di solidarietà sociale, di orientamento professionale, offrire ai giovani la possibilità di diventare ‘autori’ di un originale  e personale progetto di vita e di riconoscersi cittadini attivi del nostro territorio, capaci di diventare agenti di cambiamento culturale e sociale del nostro contesto ferito”.

 

Il commento di padre Notari, Presidente del C.D.A del Gonzaga

«Accompagnare i giovani nella creazione di un futuro di speranza è una delle preferenze apostoliche che noi gesuiti di tutto il mondo abbiamo individuato per i prossimi dieci anni”  – afferma p. Gianni Notari, presidente del C.d.A. del Gonzaga. “Sono i giovani, – continua –  con le loro prospettive, che possono aiutarci a comprendere meglio il cambiamento d’epoca che stiamo vivendo e che possono suggerirci strade nuove per un futuro di speranza. E’ per questo che il nostro campus ha scelto di investire su questa bella opportunità che è il Servizio Civile”.