Un anno di studi in una delle scuole più antiche dei gesuiti: Stonyhurst College (UK)

Rossella Vedda e Alison Astwick, referenti della cittadinanza globale del nostro campus, hanno visitato il collegio di Stonyhurst in Inghilterra (a Clitheroe, nelle splendide lande del Nord, a circa un’ora dalla città di Manchester) appartenente alla rete mondiale delle scuole dei Gesuiti.  L’accordo con Stonyhurst consente agli studenti delle scuole italiane dei gesuiti di trascorrere il loro quarto anno di liceo direttamente in questo magnifico college, immerso nel cuore verde dell’Inghilterra.

Abbiamo chiesto ad Alison di raccontarci di quella che, ad oggi, è la più antica scuola gesuita continuamente attiva e del loro soggiorno lì, tra enormi spazi verdi e atmosfere tipicamente anglosassoni.

“Durante la nostra visita abbiamo potuto ammirare la maestosità delle strutture storiche nonché l’atmosfera serena, suggestiva e, allo stesso tempo, ricca di stimoli, in cui gli studenti vivono la loro quotidianità attraverso il cammino ignaziano.

La scuola è un IB world school e propone il programma IB diploma sin dal 2013. 

L’headmaster, Mr. John Brown, ci ha raccontato quanto ritenga importante avere degli studenti provenienti da tutto il mondo all’interno della scuola; gli alunni attualmente presenti, infatti, provengono da 28 paesi differenti e ciò consente una diversità culturale che arricchisce la comunità scolastica e fornisce un global outlook agli studenti che ne fanno parte.

L’edificio principale dello Stonyhurst College

Durante la nostra visita, spesso guidata dagli studenti, abbiamo avuto modo di percepire la maturità di ciascuno di loro: sono stati loro stessi a raccontare a noi le infinite opportunità che il college permette.

Gli studenti italiani che abbiamo conosciuto ci hanno raccontato con orgoglio ed entusiasmo degli splendidi rapporti con i docenti, sempre pronti a sostenerli e a rinforzare il loro senso di appartenenza a questo magnifico luogo.

Oltre alla didattica, il college pone molto l’accento sullo sport, di cui offre varie categorie, dal calcio al tennis, dal rugby al nuoto.  Abbiamo avuto modo di visitare la piscina, dedicata alle lezioni di nuoto, e i vari campi sportivi esterni e interni.

Abbiamo anche visitato un grande teatro, ove vengono tenuti corsi di canto e recitazione, un museo che vanta pezzi rarissimi e antichissimi, e anche una grande biblioteca. 

All’interno di Stonyhurst sorge la maestosa St.Peter’s Church, punto di riferimento per molti alunni del college.

Questo viaggio è stato l’occasione per incontrare anche la nostra alunna Alina che sta svolgendo che sta frequentando il suo anno di studi a Stonyhurst.

La nostra esperienza è stata più che positiva e speriamo che la possibilità di poter trascorrere un anno all’estero a Stonyhurst venga accolta con favore anche dagli studenti della nostra scuola. 

Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente al preside dei licei, p. Vitangelo Denora, segnalando questo desiderio.

I Referenti della Cittadinanza Globale delle scuole dei Gesuiti di Torino, Palermo, Roma e Milano. A destra la Referente di Rete, la prof.ssa Josephine Vassallo

Cena Natalizia di Solidarietà -Venerdì 16 Dicembre alle 20

Dicembre è il mese in cui celebriamo il Natale. E’ il mese degli affetti, in cui le persone care si riuniscono per raccontarsi l’anno passato: i traguardi, le cadute, le gioie e le difficoltà.  Ci sono storie, tuttavia, che nessuno ascolta. Sono quelle di chi vive a migliaia di chilometri dai propri cari, nella precarietà di un sistema che mette ai margini. Storie di sofferenza ma anche di coraggio: quelle dei rifugiati e delle rifugiate che scappano a causa delle povertà e delle guerre.

Siamo convinti che queste storie siano un dono per noi; ci arricchiscono e ci fanno conoscere l’altro come un amico e non come un pericolo.

E’ per questo motivo che il prossimo venerdì 16 dicembre rinnoviamo la bella tradizione della Cena Natalizia di Solidarietà: un evento che vede sempre una grande partecipazione, durante il quale l’intera comunità si ritrova per lo scambio degli auguri e per fare un gesto concreto per chi ne ha più bisogno. 

Quest’anno la cena sarà un’occasione per  conoscere i bambini, i ragazzi e le famiglie ucraine che accogliamo nel nostro campus: alcuni bambini e bambine più piccoli sono inseriti nella Scuola dell’Infanzia e Primaria; i più grandi all’International School; ma abbiamo anche altri adulti che frequentano la nostra scuola di italiano pomeridiana per migranti. 

La cena sarà un’occasione per accogliere le loro storie, ascoltare le loro testimonianze, conoscere le loro tradizioni, gustare anche pietanze tipiche ucraine.  

Programma della serata

  • Dalle 18:30
    Anche quest’anno avremo una particolare attenzione li bambini più piccoli, organizzando anche degli appuntamenti specificamente dedicati a loro, che li accompagnino fino alla cena.
    Pre School-infanzia: animazione per i più piccoli (nella hall dell’infanzia)
    Primaria-Primary: creatività, animazione, giochi, tombola (in mensa piccola)
  • Ore 20.00
    Cena ucraina con tutte le famiglie in mensa e testimonianze di solidarietà.

Vendita dei biglietti e beneficiari della raccolta fondi

La quota di partecipazione alla cena, che include il contributo minimo da devolvere in beneficenza, è di euro 5 a bambino/ragazzo e di euro 10 ad adulto. Ciascun partecipante riceverà un biglietto di partecipazione, da presentare all’ingresso della mensa dalle ore 20.00 in poi. 

Da mercoledì 07 Dicembre sarà possibile acquistare i biglietti in portineria centrale, in ufficio comunicazione, in amministrazione e rivolgendosi alla prof.ssa Sgarlata.

I fondi raccolti con la solidarietà di tutti saranno destinati ai bambini, ragazzi e alle famiglie ucraine.

Come sapete, dalla fiera missionaria di quest’anno, abbiamo costituito due fondi sui quali facciamo confluire tutte le campagne di raccolta fondi : un “fondo educazione” che ci permette di sostenere il futuro dei bambini e ragazzi con minori opportunità e la loro educazione mediante delle borse di studio, e un “fondo di solidarietà” dal quale attingiamo ogni qual volta si rende necessario agire per sostenere iniziative caritative e solidali a sostegno di situazioni emergenziali che di volta in volta si presentano.

Certamente una parte di ciò che raccoglieremo con la vendita dei biglietti della cena, confluirà nel fondo educazione e verrà utilizzato per continuare a sostenere le borse di studio a favore degli studenti ucraini che accogliamo all’interno del nostro campus; un’altra parte invece andrà ad accrescere il  fondo di solidarietà e verrà utilizzato per continuare a sostenere le necessità quotidiane di tante persone colpite dalle guerre, attualmente ospiti a Sighet, nelle nostre case famiglia al confine con l’Ucraina.

Desideriamo che questo momento sia quanto più inclusivo possibile, che coinvolga in primo luogo gli alunni, gli educatori e le famiglie ma anche tutti coloro che operano, per i motivi più diversi, all’interno della grande famiglia del Gonzaga Campus; che si rinnovi la festa in cui ciascuno contribuisce generosamente con la propria partecipazione attiva e con le proprie offerte a un obiettivo comune.

Anche noi quest’anno abbiamo qualcosa da donare: la nostra presenza accogliente per queste persone che vengono da lontano. Acquistare un biglietto e partecipare alla cena sarà un nuovo modo per dar loro il benvenuto. Sarà Natale per tutti.

Carla Bartoli. 17 anni e un bagaglio di esperienze “fuori” dal comune

Si è appena concluso un percorso formativo di eccellenza organizzato a distanza dall’University of Harvard, cui ha preso parte una nostra giovane e brillante studentessa.

Carla Bartoli ha diciassette anni, da quest’anno è iscritta al primo anno del Diploma Programme del Gonzaga International School Palermo e, grazie alla mediazione della nostra scuola, ha potuto partecipare a un seminario intensivo di Debates, organizzato e coordinato dai tutors della prestigiosa università statunitense. 

Le abbiamo chiesto di parlarci dell’esperienza appena trascorsa e di come è stata ammessa a questo corso esclusivo.
“È stato fondamentale il supporto del nostro coordinatore di programma, Lorenzo Vantaggiato, che ci ha parlato della possibilità di prendere parte ai corsi a distanza per ragazzi organizzati da Harvard. Ho deciso di inviare la mia candidatura e il mio curriculum e pochi giorni dopo ho saputo che avevo passato la selezione. Insieme ad altri 24 studenti da tutto il mondo ho partecipato a tre settimane di sessioni di Debates, durante le quali abbiamo studiato le varie tecniche e strutture di dibattito e poi le abbiamo applicate durante le sessioni di simulazione. È stata un’opportunità fantastica e sono convinta che tutto ciò che ho imparato mi sarà utile per i miei studi futuri.”

Il sogno di Carla, infatti, è di riuscire a essere ammessa all’Istituto di Studi Politici di Parigi, una delle più importanti università di Scienze Politiche in Europa. Ci racconta:
“Ho iniziato a interessarmi a vari temi politici e di diritto internazionale già dalle scuole medie. Ho partecipato due volte al programma internazionale Change the World Model delle Nazioni Unite a New York con l’Associazione Diplomatici. Faccio parte di un programma per l’empowerment femminile in collaborazione con l’Ambasciata Americana e, lo scorso ottobre, a Cesenatico, ho partecipato ai corsi di formazione della Scuola di Politiche di Enrico Letta, nonostante siano destinati a studenti dai diciotto anni in su. Inoltre, a Favara, la mia città d’origine, frequento dal 2019 una scuola politica per giovani donne creata al Farm Cultural Park, un centro culturale e artistico di proprietà della mia famiglia”.

La nostra ambiziosa studentessa è interessata anche ad attività di promozione sociale e di volontariato:
“Insieme alla mia famiglia, in rappresentanza del Farm Cultural Park, ho partecipato già a due TED talk e ne ho uno personale in preparazione per l’anno prossimo. L’anno scorso ho organizzato una raccolta fondi per aiutare il popolo ucraino: sono riuscita a raccogliere 12.000 euro di fondi da destinare agli aiuti per l’Ucraina”.   

Piena di sogni e di determinazione, Carla è una ragazza matura e indipendente.
“Dopo aver frequentato un anno di scuola a Parigi per approfondire la mia conoscenza della lingua francese, ho deciso di iscrivermi al Diploma Programme del Gonzaga International School Palermo anche se questa scelta ha comportato il dovermi allontanare dalla mia famiglia e iniziare presto a cavarmela da sola”.

Carla, infatti, insieme a Giorgia, sua compagna di classe anche lei fuori sede, si è dovuta trasferire da sola a Palermo e vive in un appartamento nei pressi della scuola.
“All’inizio io e Giorgia ci siamo dovute ambientare alla nuova vita palermitana, ma non è stato difficile. Qui a scuola e anche a casa abbiamo il supporto di tante persone che ci vogliono bene e che sostengono le nostre aspirazioni. Non possiamo essere più felici di così.”

Costanza Amato
referente dell’Ufficio Comunicazione per il Gonzaga International School Palermo

I Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) dell’A.S. 2022-2023

Anche quest’anno ripartono i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento PCTO (ex alternanza scuola lavoro). Grazie a diverse partnership, gli studenti di terzo, quarto e quinto anno dei licei e di M5- D1-D2 dell’International School Palermo, seguiranno un programma di formazione esperienziale finalizzato all’acquisizione di life skills e all’avviamento alla scelta universitaria e professionale.

I percorsi vertono su tematiche varie, come quella sociale, culturale e scientifica e, di conseguenza, offrono l’opportunità di vivere esperienze in vari settori. Ad esempio, Unicredit darà la possibilità di partecipare a dei project work orientati allo sviluppo di un’idea imprenditoriale e alla creazione di un prodotto/servizio in ambito fintech e IoT.

Le università UNIPA e LUMSA metteranno a disposizione degli studenti percorsi di ricerca, divulgazione scientifica, legalità e cittadinanza attiva. Si consolida anche il rapporto con l’Associazione I Diplomatici, che propone di far comprendere agli alunni il ruolo delle principali istituzioni nazionali e internazionali attraverso una spiegazione teorica del loro funzionamento, un’analisi critica del loro operato e la partecipazione dei principali esperti nazionali ed internazionali.

Numerose le opportunità dei percorsi di area sociale (peculiarità tipica delle scuole dei gesuiti) grazie alla collaborazione con il Centro Astalli Palermo, l’Istituto Pedro Arrupe, Caritas Diocesana di Palermo, la Comunità di Sant’Egidio, la Parrocchia Sant’Agnese di Danisinni, Associazione Lievito e tante altre ancora. Attività di supporto e inserimento scolastico, approfondimento culturale e socializzazione, aiuto concreto e integrazione; questo tipo di interventi permetterà ai nostri studenti di sperimentare le proprie capacità attraverso una dimensione del lavoro che ha l’obiettivo di elargire un dono alla comunità e alle persone in condizioni di difficoltà economica, sociale e culturale.

Tutti i percorsi garantiranno agli studenti la possibilità di esprimere le proprie capacità in contesti di utilità e risalto per sé e per gli altri, ponendo l’accento sull’intreccio tra azione e riflessione, elemento cardine all’interno della Pedagogia dei Gesuiti.

Per scoprire tutti i progetti qui clicca qui.

Scuola dell’Infanzia: il ruolo delle tecnologie nell’educazione dei bambini.

La velocità di progressione nel campo della comunicazione e della tecnologia determina la necessità di stare al passo con i tempi. Allo stesso modo, anche nella didattica, l’uso delle nuove tecnologie digitali evidenzia l’esigenza di un cambiamento nel modo di fare scuola, di insegnare e di apprendere.

Ovviamente il tutto non è cosa semplice, ma necessaria. L’insieme delle tecnologie per la didattica rivolte ai più piccoli serve a facilitare l’apprendimento, suscitando una forte attrazione nei piccoli grazie anche alla facilità con cui questi strumenti possono essere utilizzati all’interno delle sezioni della scuola dell’infanzia.

La lavagna, i libri sono degli strumenti didattici intramontabili. Ma le attuali tecnologie multimediali e quelle touch, in particolare, sono una vera e propria risorsa poichè non sono sconosciute ai nostri piccoli alunni, bensì presenti ovunque nelle loro case e nei loro giochi. Questi strumenti non sono nemici dell’apprendimento, piuttosto diventano alleati preziosi degli insegnanti per la didattica. Durante le attività organizzate, col supporto dei pannelli interattivi Promethean – presenti in tutte le sezioni, i bambini possono mettere in gioco il loro sapere partecipando attivamente, collaborando costantemente con i compagni e la maestra, che diventa organizzatrice e regista del lavoro dei bambini, aiutando i processi di apprendimento di tutti i piccoli e tutte le piccole, anche attraverso percorsi personalizzati.

Il pannello digitale non serve soltanto per collegarsi in rete e cercare informazioni o video, ma risulta essere una fonte preziosa per tantissime ed entusiasmanti attività. Il pannello viene utilizzato per favorire gli apprendimenti nell’ambito di diversi linguaggi espressivi; si scrive, si disegna e si riproducono immagini sulla lavagna interattiva. Si fanno attività di coding, giochi matematici specifici per l’età del gruppo classe, si gioca a memory con l’alfabeto o con vari soggetti e si ascoltano audio storie sia in lingua italiana che in lingua inglese, in linea con il nostro progetto di bilinguismo e con l’idea di dare maggiore elasticità all’apprendimento dei nostri bambini sin dai primi anni. 

Spesso, da parte di molte persone, emerge una certa diffidenza e disinformazione su questo cambiamento didattico, ma ciò non ci deve fermare. Al contrario dobbiamo cercare di incoraggiare l’utilizzo dei nuovi strumenti e cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati dalle varie unità di apprendimento. I collegi dei Gesuiti, infatti, non solo sono dotati di strumenti tecnologici all’avanguardia, ma hanno ritenuto opportuno formare i docenti all’utilizzo della tecnologia applicata alla didattica. Gli ITAS Leaders presenti anche nella scuola dell’infanzia del Gonzaga Campus hanno il ruolo di animatori e valorizzatori di un processo che non nega le peculiarità della didattica classica, ma la valorizza scoprendo le possibilità offerte dall’ambiente tecnologico.

Il tutto al fine di costruire un percorso culturale di alto profilo i cui principali protagonisti sono bambini e bambine, anche appartenenti alle più piccole fasce di età. La nostra scuola tra i suoi compiti ha quello di stimolare i nostri piccoli alunni ad essere attivi e consapevoli e non meri fruitori passivi della tecnologia, poichè questa stimola la creatività, il coding, il problem solving e aiuta a rendere tutto più interessante e divertente rispetto al solito modo di lavorare in classe.

Gli ITAS Leaders della scuola dell’infanzia

Marta Cassina
Samanta Ganci

 

La velocità di progressione nel campo della comunicazione e della tecnologia determina la necessità di stare al passo con i tempi. Allo stesso modo, anche nella didattica, l’uso delle nuove tecnologie digitali evidenzia l’esigenza di un cambiamento nel modo di fare scuola, di insegnare e di apprendere.

Ovviamente il tutto non è cosa semplice, ma necessaria. L’insieme delle tecnologie per la didattica rivolte ai più piccoli serve a facilitare l’apprendimento, suscitando una forte attrazione nei piccoli grazie anche alla facilità con cui questi strumenti possono essere utilizzati all’interno delle sezioni della scuola dell’infanzia.

La lavagna, i libri sono degli strumenti didattici intramontabili. Ma le attuali tecnologie multimediali e quelle touch, in particolare, sono una vera e propria risorsa poichè non sono sconosciute ai nostri piccoli alunni, bensì presenti ovunque nelle loro case e nei loro giochi. Questi strumenti non sono nemici dell’apprendimento, piuttosto diventano alleati preziosi degli insegnanti per la didattica. Durante le attività organizzate, col supporto dei pannelli interattivi Promethean – presenti in tutte le sezioni, i bambini possono mettere in gioco il loro sapere partecipando attivamente, collaborando costantemente con i compagni e la maestra, che diventa organizzatrice e regista del lavoro dei bambini, aiutando i processi di apprendimento di tutti i piccoli e tutte le piccole, anche attraverso percorsi personalizzati.

Il pannello digitale non serve soltanto per collegarsi in rete e cercare informazioni o video, ma risulta essere una fonte preziosa per tantissime ed entusiasmanti attività. Il pannello viene utilizzato per favorire gli apprendimenti nell’ambito di diversi linguaggi espressivi; si scrive, si disegna e si riproducono immagini sulla lavagna interattiva. Si fanno attività di coding, giochi matematici specifici per l’età del gruppo classe, si gioca a memory con l’alfabeto o con vari soggetti e si ascoltano audio storie sia in lingua italiana che in lingua inglese, in linea con il nostro progetto di bilinguismo e con l’idea di dare maggiore elasticità all’apprendimento dei nostri bambini sin dai primi anni. 

Spesso, da parte di molte persone, emerge una certa diffidenza e disinformazione su questo cambiamento didattico, ma ciò non ci deve fermare. Al contrario dobbiamo cercare di incoraggiare l’utilizzo dei nuovi strumenti e cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati dalle varie unità di apprendimento. I collegi dei Gesuiti, infatti, non solo sono dotati di strumenti tecnologici all’avanguardia, ma hanno ritenuto opportuno formare i docenti all’utilizzo della tecnologia applicata alla didattica. Gli ITAS Leaders presenti anche nella scuola dell’infanzia del Gonzaga Campus hanno il ruolo di animatori e valorizzatori di un processo che non nega le peculiarità della didattica classica, ma la valorizza scoprendo le possibilità offerte dall’ambiente tecnologico.

Il tutto al fine di costruire un percorso culturale di alto profilo i cui principali protagonisti sono bambini e bambine, anche appartenenti alle più piccole fasce di età. La nostra scuola tra i suoi compiti ha quello di stimolare i nostri piccoli alunni ad essere attivi e consapevoli e non meri fruitori passivi della tecnologia, poichè questa stimola la creatività, il coding, il problem solving e aiuta a rendere tutto più interessante e divertente rispetto al solito modo di lavorare in classe.

Gli ITAS Leaders della scuola dell’infanzia

Marta Cassina
Samanta Ganci

Elio e Giulia, vincitori delle borse di studio “Carlo Acutis” incontrano Magnetic Media Network e Fondazione Gesuiti Educazione in visita al Gonzaga Campus

Con grande entusiasmo, da settembre Elio e Giulia hanno iniziato il loro primo anno di liceo. I due giovani, vincitori delle borse di studio “Carlo Acutis” hanno incontrato Magnetic Media Network e Fondazione Gesuiti Educazione – che hanno messo a disposizione le borse -, in visita al Gonzaga Campus.

“Queste borse di studio sono intitolate al beato Carlo Acutis, non a caso – ha affermato p. Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus -. Lui era solito dire che ‘tutti nasciamo originali, molti moriamo fotocopie’. Ecco, è questo l’augurio che voglio rivolgere a voi, Elio e Giulia: abbiate sempre il coraggio e la forza di rimanere originali, di rimanere voi stessi”.

Lo scorso 17 novembre si è svolto, infatti, al Gonzaga Campus l’incontro tra Damiano Airoldi (CEO di Magnetic Media Network), p. Claudio Barretta, Guido Bigotto e Alessia Fontana (rispettivamente presidente, direttore generale e segretario generale della Fondazione Gesuiti Educazione), il consiglio di direzione e gli studenti Elio Pellino e Giulia Vitrano con le loro famiglie. Elio e Giulia, per l’occasione hanno voluto leggere una loro lettera che hanno consegnato ai rappresentati di MMNN e FGE.

“Per noi è un grande piacere conoscervi e accogliervi oggi qui. Dobbiamo tanto a voi poiché, avendoci donato questa opportunità, possiamo continuare a frequentare la scuola che amiamo, che conosciamo sin da piccoli e che continua a darci molto. Una scuola dove abbiamo vissuto da quando avevamo tre anni e alla quale associamo le nostre migliori esperienze scrivono nella lettera Elio e Giulia -. Il primo liceo è iniziato da due mesi, mesi in cui ci stiamo trovando tanto bene. Abbiamo iniziato un nuovo viaggio per inseguire i nostri sogni. Al momento non abbiamo trovato difficoltà in questi primi mesi di liceo, infatti con i compagni abbiamo instaurato un ottimo rapporto ed è davvero bello vedere come stiamo affrontando tutti insieme questo nuovo inizio da amici anche con i ragazzi nuovi che non avevamo mai visto e che adesso fanno parte della nostra vita quotidiana. Anche i professori si sono mostrati comprensivi e attenti verso noi studenti, perché capendo il nuovo mondo che stiamo affrontando sono più aperti verso i possibili problemi degli alunni”.

“Sembra proprio di essere dentro una bella storia, una di quelle che avrà un lieto fine. I protagonisti indiscussi di questa storia sono Elio e Giulia – ha detto Guido Bigotto, direttore di Fondazione Gesuiti Educazione -, a cui spetta una parte importante, ricca di impegno e di difficoltà che, poco alla volta, dovranno superare, ma sono sicuro che ci riusciranno, anche perché non sono soli. Non mi resta, dunque, che ringraziare con sincerità a mia volta MMN e Damiano per averci aiutato a realizzare questa bella storia”

“Sono consapevole della bella possibilità che, tutti insieme, possiamo offrire a Elio e Giulia – ha aggiunto pure Damiano Airoldi – CEO di Magnetic Media Network -. Dobbiamo adesso guardare al futuro, a tutto ciò che ancora si può e si deve fare perchè questo è soltanto il primo passo. Sono quindi orgoglioso del nostro ruolo in questo progetto, ma soprattutto voglio condividere con voi la speranza di poter fare ancora di più”. I due giovani sono entusiasti di potere usufruire degli strumenti e degli spazi che offre il campus. “Il nostro campus è molto attento e aperto alle nuove tecnologie e al digitale, strumenti che possono aiutare noi ragazzi e che sono di incredibile supporto nello studio e nell’approfondimento delle materie – scrivono ancora nella lettera Elio e Giulia -. È per questo che il Gonzaga ha fornito a ciascun alunno del liceo un iPad che possa essere di aiuto e che interpreta al meglio il nostro modo di interagire con la tecnologia. Oltre a ciò, la scuola è dotata di ampi spazi dove coltivare le nostre passioni; nella biblioteca, per esempio, molti studenti trovano un rifugio nel quale poter studiare o leggere in pace. All’interno della scuola troviamo anche campi di calcio, pallavolo, tennis e basket che incentivano i ragazzi ad appassionarsi allo sport. Noi pratichiamo calcio e tennis. Fino ad ora non abbiamo avuto grosse difficoltà nel conciliare sport e studio ma aspettiamo la fine dell’anno per poterlo dire con più certezza. Concludendo, vorremmo ancora ringraziarvi per questa grande opportunità. Come noi abbiamo ricevuto le ‘borse di studio’, adesso vorremmo essere noi a consegnare a voi, simbolicamente ‘le borse del nostro campus’: le stiamo riempiendo di progetti e di sogni. Nel frattempo troverete alcuni gadget e una bussola e una mappa che ci serviranno per accompagnarvi, al termine di questo nostro incontro, alla scoperta della nostra scuola”.

Sicilia incontra Grecia. Lo scambio culturale degli studenti del Liceo Classico a Salonicco

Dal 10 al 14 novembre è stata data la possibilità a noi ragazzi del terzo e del quarto anno del liceo classico di recarci in Grecia per conoscere i ragazzi del liceo Arsakeio. Abbiamo alloggiato presso Salonicco, una città della Grecia settentrionale che ancora oggi conserva numerose tracce della sua lunga storia. Siamo partiti giovedì mattina carichi e curiosi di iniziare quella che si è rivelata una fantastica esperienza. Abbiamo passato l’intera prima giornata tra aeroporti e pullman, ma già dalla mattina del secondo giorno ci siamo recati a scuola per conoscere quelli che sono diventati i nostri compagni di viaggio e che aspettiamo qui da noi per la primavera. Abbiamo legato molto facilmente, accomunati dalla curiosità e dalla voglia di conoscere il nuovo. Ci hanno guidato in giro per la città alla ricerca dei monumenti che testimoniano l’influenza latina nella città di Salonicco come l’arco di Galerio, le rovine del teatro e dell’agorà.

Forse può sembrare banale ma ci ha davvero stupiti vedere quanto per loro la cultura romana sia importante; anche loro, studenti del liceo classico come noi, studiano la storia, la cultura e la lingua latina proprio come noi. Il giorno seguente lo abbiamo impiegato visitando i musei della città: dal museo archeologico al museo della cultura bizantina, che ospitano numerosi reperti del periodo cristiano e bizantino. Il giorno stesso abbiamo visitato anche il museo delle illusioni, di certo non di epoca antica ma estremamente interessante e divertente. Domenica era il nostro penultimo giorno di permanenza, per questo motivo abbiamo trascorso l’intera giornata insieme nei siti archeologici macedoni risalenti al periodo di Alessandro Magno e successivamente in un eccentrico paesino di montagna dove abbiamo pranzato. Abbiamo trovato anche il tempo di fare qualche giro turistico nei tradizionali mercatini del posto; l’impressione di tutti noi è stata quella di una forte somiglianza con alcuni mercati storici palermitani, come Ballarò e La Vucciria.

Nel corso di questi giorni, nonostante non siano stati molti, non sono mancati momenti di allegria e di dolcezza e alla fine è scesa anche qualche lacrima. Sono stati dei giorni molto felici e pieni di attività e di risate. Oltre ad aver conosciuto queste nuove persone, questo viaggio ci ha permesso di approfondire ulteriormente il rapporto e l’amicizia tra noi gruppo – classe. Ci vediamo ogni giorno, è vero, ma è sempre bello vivere insieme incontri ed esperienze diverse, in luoghi e culture diverse dal solito. È davvero complicato raccontare, oltre alle attività svolte, anche le emozioni e i sentimenti provati: sicuramente posso dire che, per tutti noi, è stata una grande gioia poter incontrare le tracce della cultura che studiamo, ritrovare sui muri e per le strade di quelle città le testimonianze di due lingue che sembrano tanto lontane. D’altronde ciò che ci distingue in quanto studenti del liceo classico è proprio questo: l’amore per una cultura e delle lingue che, pur essendo tanto lontane da noi storicamente, sono state nutrimento e fondamento della nostra identità moderna. Se ci pensiamo, in fondo, è anche soprattutto grazie alla Grecia e a tutto ciò che essa rappresenta nel nostro immaginario, se ancora adesso la Sicilia è una così grande culla di cultura e di storia.

Elena Sottile, studentessa del 4° Liceo Classico

Un nuovo talento del tennis femminile. È Sara Lupo, studentessa del Liceo Scientifico

Una studentessa del quarto anno del Liceo Scientifico è la vincitrice del campionato di terza categoria e si prepara ad affrontare vette più alte. Sara ha diciassette anni, frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico del Gonzaga Campus e, come tutte le studentesse del mondo, ha tanti pensieri per la testa: tra compiti, interrogazioni, attività scolastiche ed extrascolastiche. C’è solo un piccolo dettaglio che differenzia i suoi pomeriggi da quelli di tante altre ragazze e ragazzi della sua età: sei giorni su sette, per nove allenamenti a settimana, pratica tennis a livello agonistico. Con uno sforzo del genere i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Le abbiamo chiesto di raccontare la sua passione per il tennis, com’è nata e come riesce a conciliare impegni scolastici e ambizioni sportive.
“Mio padre giocava da piccolo e tutt’ora è un grande appassionato di questo sport. E’ stato lui a trasmettermi questa passione, gioco a tennis da quando ho sei anni. Adesso sono seguita da maestri nazionali come Andrea Tortorici, Manfredi Parrino e Fabio De Mauro (ex duecentesimo nella classifica mondiale)”.

Sara coltiva con costanza questo sport e, nonostante gli impegni, dimostra una grande dedizione e costanza anche nel contesto scolastico.
“Riesco a conciliare sport e studio dedicando a quest’ultimo il tempo necessario. Cerco di portarmi avanti facendo anche i compiti per i giorni successivi. Ma il sabato pomeriggio e la domenica ho più tempo e riesco a studiare di più, ovviamente. Quando posso, mi dedico anche alle uscite con gli amici!”

Il tennis, ci racconta la giovane campionessa, si divide in quattro categorie ed è nella prima che giocano i professionisti.
“Ho vinto i campionati di terza categoria, risultando quindi la migliore in quest’ultima. Nell’arco di quest’anno ho ottenuto altri ottimi risultati come il campionato di Cagliari e poi l’ultimo, quello di Termini Imerese, qui in Sicilia. Probabilmente a gennaio partirò per l’Egitto per competere come tennista di seconda categoria.”

I progetti per la sua vita, tuttavia, non si fermano soltanto al tennis.
“Anche in futuro, il tennis continuerà a far parte della mia vita e voglio continuare a vincere più tornei possibili. Ma ho anche altre ambizioni: dopo il liceo voglio studiare medicina. Ad esempio, in America, grazie allo sport è possibile vincere delle borse di studio per entrare nelle università. Tengo in considerazione anche questa possibilità”.
Tutti noi del Gonzaga Campus facciamo a Sara i nostri migliori auguri per il suo futuro che, già adesso, sembra promettere traguardi alti e belli.

Una studentessa del quarto anno del Liceo Scientifico è la vincitrice del campionato di terza categoria e si prepara ad affrontare vette più alte. Sara ha diciassette anni, frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico del Gonzaga Campus e, come tutte le studentesse del mondo, ha tanti pensieri per la testa: tra compiti, interrogazioni, attività scolastiche ed extrascolastiche. C’è solo un piccolo dettaglio che differenzia i suoi pomeriggi da quelli di tante altre ragazze e ragazzi della sua età: sei giorni su sette, per nove allenamenti a settimana, pratica tennis a livello agonistico. Con uno sforzo del genere i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Le abbiamo chiesto di raccontare la sua passione per il tennis, com’è nata e come riesce a conciliare impegni scolastici e ambizioni sportive.
“Mio padre giocava da piccolo e tutt’ora è un grande appassionato di questo sport. E’ stato lui a trasmettermi questa passione, gioco a tennis da quando ho sei anni. Adesso sono seguita da maestri nazionali come Andrea Tortorici, Manfredi Parrino e Fabio De Mauro (ex duecentesimo nella classifica mondiale)”.

Sara coltiva con costanza questo sport e, nonostante gli impegni, dimostra una grande dedizione e costanza anche nel contesto scolastico.
“Riesco a conciliare sport e studio dedicando a quest’ultimo il tempo necessario. Cerco di portarmi avanti facendo anche i compiti per i giorni successivi. Ma il sabato pomeriggio e la domenica ho più tempo e riesco a studiare di più, ovviamente. Quando posso, mi dedico anche alle uscite con gli amici!”

Il tennis, ci racconta la giovane campionessa, si divide in quattro categorie ed è nella prima che giocano i professionisti.
“Ho vinto i campionati di terza categoria, risultando quindi la migliore in quest’ultima. Nell’arco di quest’anno ho ottenuto altri ottimi risultati come il campionato di Cagliari e poi l’ultimo, quello di Termini Imerese, qui in Sicilia. Probabilmente a gennaio partirò per l’Egitto per competere come tennista di seconda categoria.”

I progetti per la sua vita, tuttavia, non si fermano soltanto al tennis.
“Anche in futuro, il tennis continuerà a far parte della mia vita e voglio continuare a vincere più tornei possibili. Ma ho anche altre ambizioni: dopo il liceo voglio studiare medicina. Ad esempio, in America, grazie allo sport è possibile vincere delle borse di studio per entrare nelle università. Tengo in considerazione anche questa possibilità”.
Tutti noi del Gonzaga Campus facciamo a Sara i nostri migliori auguri per il suo futuro che, già adesso, sembra promettere traguardi alti e belli.

In-dipendenze. Imparare a utilizzare la tecnologia e i media in modo sicuro, responsabile ed efficace

Ricostruire una socialità sana tra i nostri ragazzi, dopo la pandemia, è una nostra attenzione particolare; questa si accompagna ad una rinnovata responsabilità ed urgenza educativa relativa al tema della presenza pervasiva del digitale nelle nostre vite e in quelle dei nostri ragazzi. Essa sollecita da parte di noi adulti una riflessione articolata e profonda sui temi della crescita e di quello che la ostacola, del bullismo e dello spazio del digitale nella costruzione di relazioni talvolta distorte ed abusive. 

Tante sono le iniziative che la nostra scuola vuole prendere. Ne approfittiamo per presentarvi la prima che parte da questa importante domanda: quali sono le competenze che i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze dovrebbero imparare a scuola per essere cittadini digitali consapevoli e responsabili?

Sappiamo quanto questa domanda tocchi la crescita dei nostri ragazzi e interpelli, come adulti, la responsabilità di noi educatori. Per questo che il anche il nostro campus ha deciso di aderire al progetto InDipendenze, sostenuto da Fondazione Con il Sud, che mira alla prevenzione delle patologie correlate alla dipendenza da smartphone e da altri dispositivi attraverso attività di educazione e prevenzione volte alla riduzione dei fattori di rischio e al rafforzamento delle capacità personali di risposta e protezione.

La sfida del nostro tempo è colmare il divario digitale tra le generazioni, fornendo nuovi strumenti interpretativi ai più piccoli per vivere con consapevolezza la cittadinanza digitale. Per questo l’educazione è uno dei vertici prioritari di intervento a partire da quando i bambini e le bambine iniziano a usare attivamente i giochi, i social media e in generale i dispositivi digitali. È importante che sin dalla più giovane età si sviluppi la capacità di costruire e gestire un’identità sana online e offline, ci si sappia difendere dai rischi informatici, gestendo con autocontrollo il tempo trascorso davanti gli schermi, sapendo individuare situazioni di cyberbullismo, proteggendo i propri dati e la propria privacy. 

Nell’ambito del progetto le alunne e gli alunni del nostro campus verranno coinvolti in dei laboratori di educazione finalizzati all’informazione e all’uso consapevole della rete e dei dispositivi tecnologici condotti dagli esperti del Centro Diaconale “La Noce” Istituto Valdese (ente capofila). Ma dobbiamo coinvolgerci anche noi adulti accompagnando questo processo. Per questo il progetto sarà presentato durante un seminario, aperto a tutti i genitori, docenti, personale non docente, che si svolgerà giovedì 10 Novembre, ore 18:00, in auditorium. L’incontro sarà così un’occasione preziosa per riflettere insieme e confrontarci su questi temi fondamentali per la crescita sana dei nostri figli. 

Vi invito dunque a partecipare e a farvi promotori di questa opportunità di incontro ad altre famiglie interessate. In questo tempo di ripresa delle attività in un clima più sereno, è importante rinsaldare l’alleanza con le famiglie su queste tematiche tanto delicate ed importanti per costruire davvero quella comunità educante che può fare la differenza.

Un caro saluto
Vitangelo Carlo Maria Denora SJ
Direttore Generale   

Il Nuovo “Gonzaga PREP”. Corsi di preparazione ai test universitari

[ENGLISH VERSION BELOW]

La preparazione alle prove di ammissione alle Università costituisce una sfida importante per tanti ragazzi e ragazze. Sono diverse le proposte, alcune valide e altre solo commerciali, che vengono offerte da varie agenzie del territorio. Ci siamo sentiti interpellati e abbiamo pensato che potevamo fare una nostra proposta di qualità e attenta veramente ai ragazzi e alle loro esigenze. 

Il Nuovo “Gonzaga Prep” è il programma formativo extracurricolare proposto del Gonzaga Campus agli studenti che intendono affrontare i test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso, curato dai nostri docenti e da alcune eccellenze tra i nostri insegnanti degli anni passati.

L’offerta formativa prevede un’attività di potenziamento che si articola in tre aree di insegnamento

Matematica e Fisica

Chimica e Biologia

Logica verbale e matematica

Ciascun corso è articolato in lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni

Nelle lezioni frontali vengono approfondite le conoscenze teoriche necessarie per rispondere correttamente ai quesiti e vengono fornite tutte le informazioni utili per chi si accinge ad affrontare una prova di ammissione.

Nelle esercitazioni e simulazioni i corsisti acquisiranno familiarità con i quesiti a risposta multipla, apprendendo metodi e strategie per ottimizzare gli esiti.

I corsi sono aperti a tutti, interni (3°, 4° e 5° liceo ed m5 - d1 - d2) ed esterni

PER GLI STUDENTI DI 3° LICEO ed M5

Il percorso si articola nei seguenti corsi:

Matematica (30 h)
Fisica (30 h)
Chimica (30 h)
Biologia (30 h)
Logica matematica (15 h)
Logica verbale (15 h)

+ simulazioni test

Le lezioni si terranno da metà novembre 2022 a metà maggio 2023, due pomeriggi a settimana. In base alla scelta universitaria che si vorrà fare si può scegliere di frequentare anche il corso di una singola materia. Sarà possibile frequentare gratuitamente la prima lezione di ogni corso. I corsi, per gli studenti interni (3° liceo ed M5) ed esterni, sono tenuti dai seguenti docenti: 

  • Matematica, fisica, logica matematica: prof.ssa Buttitta G. – prof.ssa Trentacosti D.
  • Chimica e Biologia: prof. Lo Voi G. 
  • Logica verbale: prof.ssa Giganti N.

PER GLI STUDENTI DI 4° E 5° LICEO
& d1 e d2

Il percorso si articola nei seguenti corsi:

Matematica (30 h)
Fisica (30 h)
Chimica (30 h)
Biologia (30 h)
Logica matematica (15 h)
Logica verbale (15 h)

        + simulazioni test

Le lezioni si terranno da metà novembre 2022 a metà aprile 2023, due pomeriggi a settimana. A questi due pomeriggi si aggiungono due sabati al mese, dalle 9 alle 13. Sarà possibile frequentare gratuitamente la prima lezione di ogni corso. I corsi, per gli studenti interni (4° e 5° liceo e D1 e D2) ed esterni sono tenuti dai seguenti docenti: 

  • Matematica, fisica, logica matematica: prof.ssa Buttitta G., prof. Rubino G., prof. Arena C.
  • Biologia: prof. Cacciabaudo F.
  • Chimica: prof.ssa Aiello M.
  • Logica verbale: prof. Allegra A.

INCONTRI DI PRESENTAZIONE

Per gli studenti e le famiglie interessate, si realizzerà un incontro di presentazione dei corsi, aperto a tutti, in cui presenteremo tutti i dettagli del percorso e tutte le informazioni:

  • Incontro per genitori e studenti di 3° liceo ed M5: Mercoledì 09 Novembre, ore 18:00, in via Piersanti Mattarella 40 (Auditorium).
  • Incontro per genitori e studenti di 4° e 5° liceo e D1 e D2: Mercoledì 09 Novembre, ore 19:00, in via Piersanti Mattarella 40 (Auditorium).

Per Info e iscrizioni

English version

Gonzaga PREP. Preparation courses for university tests

Preparing for university entrance exams is a major challenge for many boys and girls. There are various proposals, some valid and others merely commercial, that are offered by various agencies in the area. We felt challenged and thought we could make our own proposal of quality and truly attentive to young people and their needs.

Gonzaga Prep is the extracurricular training programme offered by the Gonzaga Campus to students intending to take the admission tests for closed-numbered degree courses, curated by our teachers and some of our outstanding teachers from past years.

The educational offer includes enhancement activities in three teaching areas:

  • Mathematics and Physics
  • Chimistry amd Biology
  • Verbal and mathematical logic

Each course consists of lectures, exercises and simulations.

In the lectures, the theoretical knowledge required to answer the questions correctly is deepened and all useful information for those who are about to face an admission test is provided. In exercises and simulations, students will become familiar with multiple-choice questions and learn methods and strategies for optimising outcomes. During the course, mock tests will be proposed to assess the students’ level of preparation.

The courses are open to all, internal and external, and are aimed at 3rd, 4th and 5th grade students of liceo.

FOR STUDENTS OF THE 3rd LICEO

The course consists of:

  • Mathematics (30 h)
  • Physics (30 h)
  • Chimistry (30 h)
  • Biology (30 h)
  • Mathematical logic (15 h)
  • Verbal logic (15 h)

+ mock tests

Classes will take place from mid-November 2022 to mid-May 2023, two afternoons per week.

Depending on your university choice, you may also choose to attend a single subject course. You will be able to attend the first lesson of each course free of charge.

For 3rd grade students of Liceo, the courses are taught by the following teachers:

  • Mathematics, physics, mathematical logic: prof.ssa Buttitta G. – prof.ssa Trentacosti D.
  • Chemestry and Biology: prof. Lo Voi G. 
  • Verbal logic: prof.ssa Giganti N.

FOR STUDENTS OF THE 4th and 5th LICEO

The course consists of:

Mathematics (30 h)

Physics (30 h)

Chemistry (30 h)

Biology (30 h)

Mathematical logic (15 h)

Verbal logic (15 h)

        + mock tests

Classes will take place from mid-November 2022 to mid-April 2023, two afternoons a week. These two afternoons will be supplemented by two Saturdays per month, from 9 a.m. to 1 p.m. It will be possible to attend the first lesson of each course free of charge.

For 4th and 5th grade students of Liceo, the courses are taught by the following teachers:

  • Mathematics, physics, mathematical logic: prof.ssa Buttitta G., prof. Rubino G., prof. Arena C.
  • Biology: prof. Cacciabaudo F.
  • Chemestry: prof.ssa Aiello M.
  • Verbal logic: prof. Allegra A.

PRESENTATION MEETING

For interested students and families, there will be a course presentation meeting, open to all, where we will present all the details:

– Meeting for parents and 3rd grade students of LICEO: Wednesday 09 November at 18:00, Auditorium.

– Meeting for parents and students of 4th and 5th grades of LICEO: Wednesday 09 November at 19:00, Auditorium.

FOR INFO AND REGISTRATION

Send an e-mail to: amministrazione@gonzagapalermo.it
Or WhatsApp service: +393517124646