Torneo “Ninni Cassarà”. Una festa all’insegna della legalità

La Polisportiva Gonzaga S.S.D. a R.L., in collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio LND, ha organizzato dal 12 al 15 Giugno 2024 il 23° Torneo di Calcio Giovanile “Ninni Cassarà” per le categorie esordienti, pulcini, piccoli amici e primi calci.
Il torneo si é tenuto presso gli impianti sportivi della Polisportiva Gonzaga e in altri campi della città di Palermo.
La manifestazione, in memoria del vicequestore della Polizia di Stato assassinato dalla mafia il 6 agosto 1985, ha permesso di far vivere ai giovani atleti delle società palermitane un’occasione di incontro e confronto sul piano sportivo e allo stesso tempo far conoscere l’alto profilo professionale, i valori umani e il senso di responsabilità profuso da Antonino Cassarà per il rispetto della legalità e di chi ama e ha amato Palermo e la Sicilia.
Un appuntamento che, anno dopo anno, cresce sempre di più, fino a rappresentare un evento atteso dai tantissimi giovani appassionati di calcio che ha lo scopo di diffondere il valore della legalità nei giovani atleti. Al torneo, infatti, hanno preso parte circa 80 squadre in rappresentanza di società provenienti da tutta Palermo e provincia.

La fase finale del torneo é stata inaugurata con una messa celebrata all’interno della cappella della chiesa in memoria di Ninni Cassarà durante la quale sono intervenuti i familiari presenti.

Durante la premiazione di chiusura del torneo i familiari hanno premiato i giovani atleti tra sorrisi, tanto divertimento e un inno dedicato alla Nazionale di calcio in attesa di disputare la prima partita dell’Europeo 2024.

A scuola… di Jujitsu: i bambini alla scoperta di se stessi e del mondo


Nel cuore della città, presso la rinomata Polisportiva Gonzaga, si tiene un corso di Ju Jitsu unico nel suo genere. Guidato da un maestro esperto come Cristian Minuto, questo corso è progettato appositamente per bambini dai 5 ai 12 anni, offre loro non solo l’opportunità di imparare le tecniche di autodifesa, ma anche di sviluppare una serie di abilità fondamentali per la vita in un clima sereno e inclusivo durante tutte le sessioni di allenamento.
Il Ju Jitsu è un’antica arte marziale giapponese che si concentra sull’utilizzo della forza e della strategia per sconfiggere un avversario. Contrariamente a molte arti marziali, il Ju Jitsu non si basa esclusivamente sulla forza fisica, ma piuttosto sull’abilità di sfruttare la forza dell’avversario a proprio vantaggio. Questo lo rende particolarmente adatto per bambini di tutte le età, poiché si concentra sull’adattamento e sull’abilità anziché sulla pura forza fisica.
Perno imprescindibile di questo entusiasmante viaggio nel mondo del Ju Jitsu è il maestro del team nazionale italiana Cristian Minuto: con anni di esperienza nell’insegnamento del Ju Jitsu a bambini e adulti di ogni livello di abilità, il maestro Minuto porta una combinazione unica di competenza tecnica, pazienza e passione nel suo lavoro. La sua capacità di creare un ambiente di apprendimento positivo e inclusivo è ciò che distingue davvero il suo corso presso la Polisportiva Gonzaga. Le lezioni di Ju Jitsu alla Polisportiva Gonzaga non sono semplicemente un’occasione per imparare nuove mosse; sono un’esperienza completa di crescita personale. Ogni lezione è studiata per essere divertente, coinvolgente e, soprattutto, educativa. I bambini e le bambine imparano, giocando, una vasta gamma di tecniche di combattimento, esercizi di riscaldamento e rafforzamento, nonché importanti principi di autodifesa e disciplina.
Il maestro Cristian si sofferma con noi e insiste su un punto che sostiene avere un ruolo fondamentale nel percorso dei suoi allievi: “Il concetto principale di uguaglianza, collettività e superamento dei propri limiti è il perno della nostra filosofia di allenamento. Il corso offre molto di più che un lavoro sulle abilità fisiche. La stagione di allenamento del Ju Jitsu è un sentiero di vita, i bambini sviluppano fiducia in se stessi, imparano a rispettare gli altri e acquisiscono una migliore consapevolezza di sé. Imparano l’importanza della concentrazione – continua Minuto – della pazienza e della resilienza. Inoltre, lavorare in gruppo durante le attività di coppia o di squadra aiuta i bambini a migliorare le loro abilità sociali e a sviluppare un senso di appartenenza alla comunità della Polisportiva Gonzaga”.
Riassumendo i diversi consigli del maestro Minuto possiamo dire che iniziare a praticare il Ju Jitsu fin da giovani offre una serie di benefici a lungo termine per i bambini. In definitiva il maestro sostiene che “il Ju Jitsu oltre a fornire loro una base solida in termini di abilità di autodifesa, aiuta a promuovere uno stile di vita sano e attivo. Inoltre, il Ju Jitsu insegna ai bambini l’importanza del rispetto per se stessi e per gli altri, incoraggiandoli a diventare individui responsabili e rispettosi”.

Tornei organizzati
Gli allievi del corso di Ju Jitsu presso la Polisportiva Gonzaga partecipano ai tornei come quelli organizzati da ENDAS e MSP Italia, aumentando così la loro esperienza, l’entusiasmo e ottenendo risultati eccellenti. “Competere in questi eventi – sostiene il maestro Minuto – non solo offre una sfida emozionante, ma aiuta gli allievi a crescere come individui e atleti, migliorando le loro capacità di concentrazione, gestione dello stress e rispetto per gli avversari. Grazie al sostegno della comunità e alla guida del maestro Cristian Minuto, gli allievi accumulano esperienza, superano ostacoli e dimostrano di poter raggiungere risultati eccezionali, sia sul tatami che nella vita”. Il maestro sostiene inoltre che “gli allievi in futuro potranno prendere parte alle attività della federazione jujitsu e ambire ad entrare nel team Italia”.
Il corso di Ju Jitsu presso la Polisportiva Gonzaga, guidato dal maestro Cristian Minuto, offre ai bambini un’opportunità unica di crescita personale, apprendimento e divertimento. Attraverso l’insegnamento di tecniche di autodifesa, principi di disciplina e abilità sociali, il corso non solo forma atleti, ma anche individui sicuri, rispettosi e ben equilibrati.

Passione, Tecnica, Crescita: gli ingredienti fondamentali della nostra Scuola Calcio

La Polisportiva Gonzaga offre una varietà di corsi di calcio, sia per l’attività di base sia per l’attività agonistica, rivolti a ragazzi dai 5 anni fino agli allievi regionali under 17. Oggi vogliamo presentarvi la nostra scuola calcio partendo da una panoramica dei due tipi di corsi: l’attività di base e quella agonistica.
Attività di base:

  • Obiettivi: Questi corsi sono più orientati alla formazione di base nel calcio e all’introduzione dei giovani giocatori allo sport. L’obiettivo principale è quello di fornire un ambiente divertente e stimolante in cui i ragazzi possono imparare i fondamentali del gioco e sviluppare una passione per lo sport.
  • Contenuti: Le sessioni di allenamento si concentrano sull’apprendimento delle abilità di base come il dribbling, il passaggio, il controllo di palla e il tiro, nonché sulla comprensione dei principi fondamentali del gioco di squadra.
  • Frequenza: La frequenza di questi corsi può variare, ma di solito sono programmati due o tre volte a settimana, con la possibilità di partecipare a piccoli tornei o amichevoli.

Attività agonistica:

  • Obiettivi: Questi corsi sono progettati per i ragazzi che dimostrano una passione e un talento particolari per il calcio. L’obiettivo principale è quello di sviluppare le loro capacità tecniche, tattiche e fisiche per competere a livello regionale e, eventualmente, nazionale.
  • Contenuti: Le sessioni di allenamento si concentrano sull’affinamento delle abilità tecniche come il controllo di palla, il dribbling, il passaggio e il tiro, oltre allo sviluppo di una comprensione tattica del gioco, come la posizione in campo, le transizioni difensive e offensive, e le strategie di gioco.
  • Frequenza: I corsi di attività agonistica solitamente prevedono una frequenza più elevata rispetto a quelli dell’attività di base. Gli allenamenti possono essere programmati più volte a settimana, con partite e tornei durante il fine settimana.

In entrambi i casi, l’approccio degli allenatori è incentrato sullo sviluppo globale dei giocatori, tenendo conto del loro benessere fisico e psicologico, oltre che delle loro aspirazioni nel calcio. La Polisportiva Gonzaga può offrire un ambiente sicuro, professionale e stimolante per i giovani aspiranti calciatori, indipendentemente dal livello di esperienza o abilità.

I campi a disposizione della Polisportiva, che si possono visualizzare nella pagina spazi, possono ospitare incontri di diverse categorie esordienti, pulcini, primi calci, calcio femminile e Futsal. La Polisportiva vanta una scuola calcio Èlite che consente un’istruzione calcistica di altissimo livello, seguendo i protocolli e gli standard stabiliti dalla FIGC e dalla LND. Gli allenatori e lo staff tecnico sono altamente qualificati e hanno esperienza nella formazione di giovani calciatori.
Gli allenatori forniscono un’attenzione individuale ai giocatori, valutando le loro prestazioni e fornendo un apporto personalizzato per aiutarli a migliorare. Questo approccio personalizzato, coordinato dal supporto dei dirigenti sportivi e della struttura, consente ai giocatori di sviluppare le proprie abilità in base alle loro esigenze specifiche.

La partecipazione della Polisportiva ad un programma di formazione calcistica di alto livello affiliato alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e alla Lega Nazionale Dilettanti (LND) offre ai suoi giocatori l’opportunità di competere in tornei e campionati di alto livello a livello regionale, nazionale e internazionale. Partecipare a queste competizioni consente ai giovani calciatori di mettere in pratica ciò che hanno imparato durante gli allenamenti e di confrontarsi con avversari di talento.
Oltre allo sviluppo calcistico, la scuola calcio Élite del Gonzaga promuove anche valori educativi come il fair play, la disciplina, il lavoro di squadra e il rispetto. Gli allenatori incoraggiano i giocatori a essere non solo atleti di successo, ma anche persone responsabili e rispettose che promuovono l’inclusione e l’appartenenza ad un gruppo assimilabile al concetto di famiglia.

Scuola di italiano e sport gratuito al Gonzaga per i giovani italiani e stranieri in difficoltà

PROGETTO KALEIDO SPORT

200 persone di 40 Paesi diversi coinvolte in corsi di lingua e cultura italiana e attività sportive. Le testimonianze.

L’iniziativa
PALERMO – Imparare bene la lingua italiana per una maggiore inclusione sociale e partecipare a diverse attività sportive gratuite insieme ai giovani del campus. Sono le proposte del Gonzaga Campus, aperte a tutte le persone migranti e ai giovani, italiani e stranieri, in difficoltà.

                           

La Polisportiva del Gonzaga Campus è partner, infatti, del progetto “Kaleido Sport”, promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e Sport e Salute della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il progetto da la possibilità a 75 giovani, italiani e stranieri, di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Le attività sportive gratuite sono il basket, la pallavolo e il calcio.

 

A partecipare sono i giovani con minori opportunità economiche e sociali, i migranti, le persone a rischio marginalizzazione e NEET.
Parallelamente alla pratica sportiva ci sono i corsi di formazione come istruttore di minibasket e come arbitri/ufficiali di campo. Inoltre, sono previsti alcuni incontri di approfondimento culturale su: Unione Europea e Cittadinanza, Sport and healthy lifestyle, Opportunità e mobilità europea per i giovani, Legalità, integrazione e Inclusione.
Il progetto è frutto della partnership tra Verga Basket, Polisportiva Gonzaga, Centro Astalli Palermo, Euromed Carrefour Sicilia – Europoa Direct Palermo, Associazione Pio La Torre e la FIP Sicilia.

Le testimonianze
“Sono arrivato in Sicilia nell’agosto del 2022 – racconta Pamodou che ha 17 anni -. Vivo in una comunità di accoglienza insieme ad altri ragazzi. Giocare a calcio mi piace tantissimo. Sono contento di stare in una squadra di calcio che gioca in un campo grande. La cosa più importante per me è, anche, studiare a scuola Meccatronica per potere fare un giorno l’ingegnere. Subito dopo c’è la mia passione per il calcio”.

“Stiamo facendo amicizie con alcuni ragazzi della Tunisia con cui giochiamo a calcio – continua Yaya che ha 18 anni e viene pure dal Gambia -. Sono in Italia dal 2021 e studio per potere fare un giorno il meccanico di macchine. La mia famiglia che vive in Gambia è contenta di quello che faccio. Vorrei fare tante cose ma, prima di tutto, voglio lavorare”.

“E’ importantissimo dare l’opportunità a questi giovani di praticare uno sport – aggiunge Simona Chines, referente del progetto Kaleido Sport –. Soprattutto l’obiettivo principale è, però, quello di integrarli con i nostri giovani della comunità del Gonzaga. In questo modo favoriamo degli scambi interculturali interessanti. Pertanto, facciamo interagire i gruppi e le squadre per realizzare dei tornei misti”.

Contemporaneamente, alle persone migranti, adulte e giovani, viene proposta la scuola d’Italiano per stranieri. L’obiettivo è quello di far conoscere bene la lingua e la cultura italiana a coloro che, spesso, fuggiti da povertà, guerre e violenze, cercano un futuro di vita migliore.

“Quest’anno rispetto a due anni fa, la proposta è stata accolta con una grande partecipazione – spiega la prof.ssa Emanuela Adelfio della Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri -. Abbiamo avuto finora 136 persone iscritte di cui 81 donne e 54 uomini, provenienti da 40 Paesi dei cinque continenti. A dedicarsi a loro ci sono ex docenti in pensione, volontari, docenti e studenti del progetto di alternanza scuola/lavoro”.
C’è anche l’opportunità, per gli studenti universitari di svolgere il tirocinio all’interno della nostra scuola.

“L’esperienza della scuola per migranti è parte integrante della nostra proposta educativa – afferma p. Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus -. Oltre alla lingua e alla cultura italiana, offriamo anche le attività sportive. Queste proposte sono in funzione della crescita socio-relazionale dei giovani. Vogliamo essere sempre di più non una istituzione chiusa in sé stessa ma un centro culturale, educativo e sociale a servizio della crescita dei giovani e di un mondo più umano e più giusto”.

Le persone che in questi anni di attività hanno usufruito della scuola d’Italiano provengono da 40 diversi Paesi e, fra questi, ci sono: Argentina, Brasile, Bangladesh, Sri Lanka, Tunisia, Marocco, Mauritius, Costa D’avorio, Ghana, Nigeria, Algeria, Lettonia e Ucraina.
La scuola è organizzata in quattro corsi: A0 alfabetizzazione, A1, A2 per la carta di soggiorno e B1 per la cittadinanza.

Come partecipare
Per partecipare gratuitamente ai corsi di italiano per stranieri è possibile iscriversi il martedì, giovedì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00 presso il front office degli uffici del Gonzaga Campus.
Per info: scuolapermigranti@gonzagapalermo.it

Per partecipare gratuitamente alle attività sportive per i giovani dai 14 ai 25 anni, è possibile iscriversi dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, presso la segreteria della polisportiva.
Per info: segreteria@gonzagapolisportiva.it

Educare alle relazioni: dalla conoscenza di sé all’incontro con l’altro. Medie e Middle School iniziano il loro percorso di tutoria


La nostra Scuola, attraverso la tutoria ignaziana – un’azione educativa che aiuta a crescere nell’ambito umano ed esistenziale – si prende personalmente cura dei ragazzi, guidandoli, grazie all’intervento del docente tutor, verso una graduale consapevolezza della propria identità e unicità.

Purtroppo, in questo periodo storico, assistiamo a numerosi casi di femminicidio e al fatto che, subito dopo ogni evento di violenza, tutti parlano, ma, poi, ogni cosa tace. Per questi motivi, nonché coscienti del fatto che lavorare sui propri sentimenti sia il primo passo per costruire relazioni sane e fondate sul rispetto reciproco, l’équipe di tutoria, insieme al professor Mannino, ha deciso di sensibilizzare gli studenti in un modo diverso e concreto, mettendo in campo un’iniziativa volta ad aiutarli a confrontarsi con l’alterità e la differenza dell’altro.

Ai ragazzi della Scuola Media italiana e a quelli della Middle School è stato proposto un percorso in quattro tappe: saranno accompagnati in un graduale processo di riflessione che parte da un interrogarsi a livello personale per allargare, poi, lo sguardo all’altro da sé, soffermandosi sul concetto di essere e avere, in relazione al rapporto con l’altro, in quanto persona da rispettare e non da possedere.

Nel primo incontro, durante la praelectio, i ragazzi hanno riflettuto sulla gestione delle emozioni, sulla percezione che si ha del proprio corpo e sulle specificità che sentono connotare il proprio genere. Inoltre, con l’idea di affermare il primato dell’essere sull’avere, hanno anche riflettuto sui rapporti corpo/mente individuale e corpo/mente altrui.

Durante la lectio, il dottor Mannino e la tutor Sessa hanno ripreso quanto emerso, esplicitando il tema delle differenze/affinità di genere. Si è anche parlato del fatto che l’amore, come ogni sentimento, non può essere imposto e dell’importanza di accettare i no.

Infine, nel corso della repetitio, divisi in piccoli gruppi, i ragazzi hanno scritto e messo in scena una storia d’amore/amicizia tra compagni che degenera, ma che ha un finale positivo.

Natale 2023: gli auguri del direttore generale

[English version below]

Carissime e carissimi,

Auguri, Buon Natale!
Scambiandoci questo augurio quest’anno sento tutta la forza di un desiderio di un mondo diverso che ci unisce al di là di ogni appartenenza e diventa grido di una umanità ferita ed in difficoltà rispetto al futuro.
Di fronte a questo anelito di futuro, nel concerto di natale abbiamo detto: “Credo che quando la barbarie diventa normalità, la tenerezza è l’unica rivoluzione” (S. Cristicchi).

Questa notte abbiamo proprio celebrato nella nascita di Gesù la rivoluzione della tenerezza, della vicinanza, dell’accoglienza: “un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio” (Is 9,5) “troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia” (Lc 2,12).
Dio che si fa bambino ricorda agli uomini e alle donne che al centro dei loro pensieri, dei loro interessi, dei loro affetti, dei loro studi devono esserci i bambini e che siamo chiamati, ancora di più in questo tempo, a metterci in ascolto della voce dei piccoli: nelle loro parole sono contenuti i segreti di una vita di pace!

E’ tempo, in questo Natale, di ricordare l’essenziale; e l’essenziale è la certezza che il Figlio di Dio è venuto e continua a venire in mezzo a noi e questo è davvero rivoluzionario. Il Messia di Israele, nato in un angolo oscuro della Palestina, viene al mondo in una mangiatoia: “che strana idea quella dell’Amore” (anonimo brasiliano).
Davanti a noi una vita indifesa pronta a donarsi fino alla fine.

Contemplando questo bambino il pensiero non può che andare ai tanti bambini che, nel conflitto israelo-palestinese, stanno morendo nelle tante mangiatoie nei quali sono relegati dalla guerra.

In questo Natale mi unisco all’appello di Papa Francesco, e “vi chiedo di pregare davanti al presepio per i bambini che vivranno un Natale difficile, nei luoghi di guerra, nei campi-profughi, in situazioni di grande miseria”.

Ricordiamoci a vicenda, con creatività e affetto, immaginando modi di renderci presenti ai più piccoli e poveri di questo tempo.
Noi, nel nostro piccolo, ci abbiamo provato in questo tempo di avvento; non abbiamo taciuto, nascondendo l’assurdità della guerra e delle violenze.
Ci siamo lasciati interpellare dal grido di tanti bambini, adulti, anziani che stanno soffrendo e morendo e l’esito delle raccolte solidali dice proprio di questo nostro desiderio di coinvolgerci e non restare indifferenti. 

Desidero approfittare di questa occasione per ringraziare tutta la grande famiglia del Gonzaga Campus che si è adoperata per il successo della Cena Natalizia di Solidarietà e del Concerto di Natale 2023, contribuendo generosamente con la propria partecipazione attiva e con le donazioni per le cause missionarie.

In particolare ringrazio di cuore i rappresentanti di settore e di classe, gli studenti della Lega Missionaria Studenti, i volontari di Servizio Civile Universale, la prof.ssa Angelica Sgarlata, la sig.ra Chiara Aricò e il gruppo delle mamme liceali che si sono adoperate per la buona riuscita della cena.
Ampia è stata la partecipazione e la grande prova di generosità ha avuto riscontro tangibile nella cifra raccolta quest’anno, che ammonta a euro 5.130,00 euro; a questa si aggiungono 2.470,00 euro raccolti in occasione del concerto di natale.

Come sapete, una parte dell’importo raccolto confluirà nel “fondo educazione” e verrà utilizzato per continuare a sostenere le borse di studio a favore degli studenti con minori opportunità che accogliamo all’interno del nostro campus; l’altra parte confluirà nel “fondo di solidarietà” e sarà utilizzato per continuare a sostenere le nostre missioni in Romania (Sighet) e Kenya (Ongata Rogai).
Sarò io stesso a consegnare parte di queste donazioni in Romania dove mi recherò per il capodanno in occasione del campo invernale di volontariato organizzato dalla Lega Missionaria Studenti (CVX-LMS). Incontrerò i rifugiati della guerra Ucraina che sono ospitati in una delle nostre strutture.

Un’altra parte verrà invece usata per continuare a sostenere la nostra missione in Kenya, ad Ongata Rogai. Ci apprestiamo infatti, dal rientro delle vacanze, ad accogliere tre suore che supporteranno il nostro lavoro educativo al Gonzaga.

Quanto invece raccolto durante il concerto verrà utilizzato per aiutare economicamente le popolazioni vittime della guerra in Terra Santa.

Naturalmente vi terremo aggiornati e vi racconteremo sui social quanto potremo realizzare grazie al vostro contributo.

Cari studenti, genitori, docenti, non docenti, volontari … a nome della comunità dei Padri Gesuiti e di tutto il consiglio di direzione, auguro buon Natale a voi e alle vostre famiglie.
Il Dio bambino ci spinga ad ascoltare la voce dei piccoli e ci suggerisca il sogno di una umanità di pace.

Vitangelo Carlo Maria Denora SJ
Direttore Generale

English version

Christmas greetings

Dearest all,

Best Wishes of a Merry Christmas!
As we exchange these wishes this year, I feel all the strength of a longing for a different world that unites us beyond all affiliations and becomes the cry of a wounded and struggling humanity when looking at the future.
Faced with this yearning for the future, d in the Christmas concert we said, “I believe that when barbarity becomes normality, tenderness is the only revolution” (S. Cristicchi).

Just last night, in the birth of Jesus we celebrated the revolution of tenderness, of closeness, of welcome: “a child is born for us, a son has been given to us” (Is 9,5), “you will find a child wrapped in swaddling clothes, lying in a manger” (Lc 2,12).
God becoming a child reminds men and women that children must be at the center of their thoughts, their interests, their affections, and their studies and that we are called, even more so in this time, to listen to the voice of the little ones: in their words are contained the secrets of a life of peace!

It is time, this Christmas, to remember the essential; and the essential is the certainty that the Son of God has come and continues to come among us, and this is truly revolutionary. The Messiah of Israel, born in an obscure corner of Palestine, comes into the world in a manger: “what a strange idea that of Love” (Brazilian anonymous).
Before us a helpless life is ready to come to an end.

Contemplating this child, our thoughts cannot help but go to the many children who, in the Israeli-Palestinian conflict, are dying in the many mangers in which they are relegated by war.

This Christmas I join Pope Francis’ appeal, and “I ask you to pray before the crib for the children who will experience a difficult Christmas, in places of war, in refugee camps, in situations of great misery.”
Let us remind each other, with creativity and affection, imagining ways of making ourselves available to the smallest and poorest of this time.

We, in our little ways, have tried in this Advent season; we have not kept silent, turning a blind eye to the absurdity of war and violence.
We have let ourselves be challenged by the cry of so many children, adults, and the elderly who are suffering and dying, and the outcome of the solidarity collections tells precisely of our desire to engage and not remain indifferent.

In this respect, I would like to take this opportunity to thank the broader Gonzaga Campus family who worked hard to make the Solidarity Christmas Dinner and Christmas Concert 2023 a success, contributing generously with their active participation and donations for missionary causes.

In particular, I sincerely thank the sector and class representatives, the students of the Student Missionary League, the Universal Civil Service volunteers, Prof. Angelica Sgarlata, Ms. Chiara Aricò and the group of high school mothers who worked to make the dinner a success.
There was a large participation and the great proof of generosity was tangibly reflected in the amount raised this year, which amounted to € 5,130.00 euros; in addition to this, € 2,470.00 were raised at the Christmas concert.

As you may know, part of the amount collected will flow into the “education fund” and will be used to continue supporting scholarships for students with fewer opportunities that we welcome in our campus; the other part will flow into the “solidarity fund” and will be used to continue supporting our missions in Romania (Sighet) and Kenya (Ongata Rongai).

I will be personally delivering some of these donations to Romania, where I will be traveling for New Year’s Eve for the winter volunteer camp organized by the Student Missionary League (CVX-LMS). There I will meet refugees from the Ukrainian war who are housed in one of our facilities.

Instead, another part will be used to continue supporting our mission in Kenya, in Ongata Rongai. In fact, after returning from the holidays, we are preparing to welcome three nuns who will support our educational work at Gonzaga.

Finally, the amount raised during the concert will be used for financial help to the people affected by the war in the Holy Land.

Of course, we will keep you updated and tell you on social media how much we can accomplish thanks to your contribution.

Dear students, parents, faculty, non-teachers, volunteers … on behalf of the Jesuit Fathers’ community and the entire board of directors, I wish you and your families a Merry Christmas.
May the Child God urge us to listen to the voice of the little ones and suggest the dream of a humanity of peace.

Fr. Vitangelo Carlo Maria Denora SJ
Direttore Generale

Ritiro di Avvento, Sabato 16 di Dicembre

Dall’inizio del mese abbiamo programmato un momento di preghiera e preparazione al Natale con una camminata al Santuario di Santa Rosalia a Monte Pellegrino, però a causa del mal tempo abbiamo preferito cambiare luogo e ci raduneremo al Gonzaga Campus. Raduno iniziale in Cappella San Giuseppe per preparare i nostri cuori a ricevere il piccolo Gesù.

Orario del ritiro

15:00 Preghiera
15:30 Punti di riflessione
16:00 Momento di preghiera individuale
16:30 Momento di condivisione in piccoli gruppi
Pausa
17:30 Condivisioni in gruppo grande
18:00 Preparazione per la messa, confessioni
18:30 Messa

Il giorno di ritiro sarà occasione propizia per scambiare gli auguri di Natale.

Vi aspettiamo

Vitangelo Carlo Maria Denora SJ
Direttore Generale

A scuola… di tennis! Campo rinnovato e staff di livello: i due ingredienti del tennis al Gonzaga


Novità importante all’interno del Gonzaga Campus: è stato rinnovato e riqualificato il terreno di gioco del Tennis. Un investimento di qualità, necessario per potenziare una disciplina fondamentale per il Campus, che consentirà un utilizzo dello spazio sportivo a 360 gradi. Infatti, il campo di Tennis sarà fruibile sia durante la mattina per le attività motorie e sportive della Scuola Gonzaga, sia durante il pomeriggio per i corsi della Polisportiva Gonzaga, sia per gli affitti serali.

L’offerta sportiva di Tennis, inoltre, è arricchita da uno Staff di primissimo livello: la coordinatrice tecnica è Maria Antonietta Trupia, Maestra Nazionale FIT (Federazione Italiana Tennis), considerata una delle migliori giocatrici della storia del tennis siciliano, grazie al suo Palmares di tutto rispetto (8 Titoli italiani conquistati). Numerosi i ragazzi siciliani che formandosi con la maestra Trupia hanno raggiunto ottimi livelli nelle classifiche italiane.

Al suo fianco:

  • Adriano Mineo (Istruttore di Tennis): dottore in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso l’Università Pegaso, istruttore di 1° livello di tennis e padel, preparatore fisico di 1° livello, professionista con 4 anni di esperienza nel Tennis, specializzato nel minitennis con bambini tra i 5 e i 9 anni;
  • Luca Parello (Istruttore di Tennis): esperienza agonistica pluriennale nei circoli di tennis a Palermo, è istruttore di tennis dal 2019 e di padel dal 2021;
  • Vincenzo Martorana (Preparatore Atletico): dottore in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso l’Università degli studi di Palermo, collaboratore sportivo di tennis, ex arbitro effettivo di calcio, cintura nera di Ju-Jitsu 1° DAN riconosciuto dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), specializzato nella preparazione atletica propedeutica al Tennis per bambini/ragazzi dai 4 ai 18 anni.

Per qualsiasi informazione, la Segreteria Sportiva del Gonzaga Campus vi aspetta in Corso Piersanti Mattarella 38/42 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Inaugurazione della nuova palestra al Gonzaga SPORT day – Sabato 28 Ottobre

Sabato 28 Ottobre 2023, dalle 9:00 alle 13:00, in occasione dell’inaugurazione della nuova palestra polivalente, il Gonzaga Campus organizza il “Gonzaga SPORT day”: una mattinata all’insegna dello sport e dei suoi valori.

Nella grande opera di rinnovamento dell’offerta formativa del Gonzaga e dei suoi spazi, non poteva mancare l’attenzione allo sport e alle strutture sportive, che da sempre costituiscono un punto di forza e di distinzione del nostro campus.

Da questa stagione il Gonzaga si arricchisce di campi e strutture rinnovate: la nuova palestra polivalente (che da lunedì 30 ottobre 2023 funzionerà a pieno regime), il campo da tennis rimesso a nuovo con interventi di manutenzione straordinaria, e il campo di basket/volley lì dove sorgeva originariamente la tendostruttura; a questi si aggiungono i campi di calcio, anch’essi rimessi a nuovo nei mesi scorsi. 

Ma soprattutto continua il lavoro di progressiva integrazione tra le attività pomeridiane della Polisportiva e quelle mattutine della scuola. Le attività sportive pomeridiane sono la naturale prosecuzione e completamento di quelle scolastiche, e contribuiscono alla formazione integrale della persona.

Durante le lezioni di educazione motoria saranno programmati dei momenti dimostrativi dei diversi sport, in modo da verificare e incanalare le attitudini e le preferenze dei ragazzi.

Alcuni insegnanti di scienze motorie della scuola collaboreranno sempre di più con gli istruttori sportivi per garantire la continuità didattica. 

Un gesuita, Pasquale Landolfi SJ, sarà a disposizione degli sportivi per una sana educazione ai valori dello sport e della vita.

Com’è consuetudine, inoltre, i campi sportivi potranno essere affittati a genitori, ex alunni e

pubblico esterno al di fuori degli orari di utilizzo della scuola e della Polisportiva.

Il programma di Sabato 28 Ottobre 2023

Sabato 28 nei campi e nella nuova palestra del Gonzaga Campus, tutti i bambini e ragazzi di età compresa fra i 4 e i 18 anni (sia interni che esterni) potranno partecipare, in maniera totalmente GRATUITA, alle iniziative delle 7 discipline sportive: calcio, basket, pallavolo, tennis, ginnastica artistica, pattinaggio, Ju Jitsu. 

Sarà una giornata per conoscere i vari sport, conoscere gli istruttori, fare delle prove, e partecipare ai saggi di eccellenza degli allievi dei vari sport. 

Il programma della giornata:

  • 09:00/09:30: Accoglienza e registrazioni 
  • 09:30/13:00: Attività sportive gratuite per tutti i bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni
  • 11:30/12:00: inaugurazione della nuova palestra

Hanno aderito, partecipano e sostengono l’iniziativa: Comune di Palermo, Riolo Group, Banca del Fucino, Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) Lega Nazionale Dilettanti (LND).   

Per partecipare è necessario registrarsi: clicca qui!

I nostri educatori, gli istruttori e allenatori ti aspettano in campo (sia all’aperto che nella nuova palestra)!