I Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) dell’A.S. 2022-2023

Anche quest’anno ripartono i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento PCTO (ex alternanza scuola lavoro). Grazie a diverse partnership, gli studenti di terzo, quarto e quinto anno dei licei e di M5- D1-D2 dell’International School Palermo, seguiranno un programma di formazione esperienziale finalizzato all’acquisizione di life skills e all’avviamento alla scelta universitaria e professionale.

I percorsi vertono su tematiche varie, come quella sociale, culturale e scientifica e, di conseguenza, offrono l’opportunità di vivere esperienze in vari settori. Ad esempio, Unicredit darà la possibilità di partecipare a dei project work orientati allo sviluppo di un’idea imprenditoriale e alla creazione di un prodotto/servizio in ambito fintech e IoT.

Le università UNIPA e LUMSA metteranno a disposizione degli studenti percorsi di ricerca, divulgazione scientifica, legalità e cittadinanza attiva. Si consolida anche il rapporto con l’Associazione I Diplomatici, che propone di far comprendere agli alunni il ruolo delle principali istituzioni nazionali e internazionali attraverso una spiegazione teorica del loro funzionamento, un’analisi critica del loro operato e la partecipazione dei principali esperti nazionali ed internazionali.

Numerose le opportunità dei percorsi di area sociale (peculiarità tipica delle scuole dei gesuiti) grazie alla collaborazione con il Centro Astalli Palermo, l’Istituto Pedro Arrupe, Caritas Diocesana di Palermo, la Comunità di Sant’Egidio, la Parrocchia Sant’Agnese di Danisinni, Associazione Lievito e tante altre ancora. Attività di supporto e inserimento scolastico, approfondimento culturale e socializzazione, aiuto concreto e integrazione; questo tipo di interventi permetterà ai nostri studenti di sperimentare le proprie capacità attraverso una dimensione del lavoro che ha l’obiettivo di elargire un dono alla comunità e alle persone in condizioni di difficoltà economica, sociale e culturale.

Tutti i percorsi garantiranno agli studenti la possibilità di esprimere le proprie capacità in contesti di utilità e risalto per sé e per gli altri, ponendo l’accento sull’intreccio tra azione e riflessione, elemento cardine all’interno della Pedagogia dei Gesuiti.

Per scoprire tutti i progetti qui clicca qui.

Scuola dell’Infanzia: il ruolo delle tecnologie nell’educazione dei bambini.

La velocità di progressione nel campo della comunicazione e della tecnologia determina la necessità di stare al passo con i tempi. Allo stesso modo, anche nella didattica, l’uso delle nuove tecnologie digitali evidenzia l’esigenza di un cambiamento nel modo di fare scuola, di insegnare e di apprendere.

Ovviamente il tutto non è cosa semplice, ma necessaria. L’insieme delle tecnologie per la didattica rivolte ai più piccoli serve a facilitare l’apprendimento, suscitando una forte attrazione nei piccoli grazie anche alla facilità con cui questi strumenti possono essere utilizzati all’interno delle sezioni della scuola dell’infanzia.

La lavagna, i libri sono degli strumenti didattici intramontabili. Ma le attuali tecnologie multimediali e quelle touch, in particolare, sono una vera e propria risorsa poichè non sono sconosciute ai nostri piccoli alunni, bensì presenti ovunque nelle loro case e nei loro giochi. Questi strumenti non sono nemici dell’apprendimento, piuttosto diventano alleati preziosi degli insegnanti per la didattica. Durante le attività organizzate, col supporto dei pannelli interattivi Promethean – presenti in tutte le sezioni, i bambini possono mettere in gioco il loro sapere partecipando attivamente, collaborando costantemente con i compagni e la maestra, che diventa organizzatrice e regista del lavoro dei bambini, aiutando i processi di apprendimento di tutti i piccoli e tutte le piccole, anche attraverso percorsi personalizzati.

Il pannello digitale non serve soltanto per collegarsi in rete e cercare informazioni o video, ma risulta essere una fonte preziosa per tantissime ed entusiasmanti attività. Il pannello viene utilizzato per favorire gli apprendimenti nell’ambito di diversi linguaggi espressivi; si scrive, si disegna e si riproducono immagini sulla lavagna interattiva. Si fanno attività di coding, giochi matematici specifici per l’età del gruppo classe, si gioca a memory con l’alfabeto o con vari soggetti e si ascoltano audio storie sia in lingua italiana che in lingua inglese, in linea con il nostro progetto di bilinguismo e con l’idea di dare maggiore elasticità all’apprendimento dei nostri bambini sin dai primi anni. 

Spesso, da parte di molte persone, emerge una certa diffidenza e disinformazione su questo cambiamento didattico, ma ciò non ci deve fermare. Al contrario dobbiamo cercare di incoraggiare l’utilizzo dei nuovi strumenti e cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati dalle varie unità di apprendimento. I collegi dei Gesuiti, infatti, non solo sono dotati di strumenti tecnologici all’avanguardia, ma hanno ritenuto opportuno formare i docenti all’utilizzo della tecnologia applicata alla didattica. Gli ITAS Leaders presenti anche nella scuola dell’infanzia del Gonzaga Campus hanno il ruolo di animatori e valorizzatori di un processo che non nega le peculiarità della didattica classica, ma la valorizza scoprendo le possibilità offerte dall’ambiente tecnologico.

Il tutto al fine di costruire un percorso culturale di alto profilo i cui principali protagonisti sono bambini e bambine, anche appartenenti alle più piccole fasce di età. La nostra scuola tra i suoi compiti ha quello di stimolare i nostri piccoli alunni ad essere attivi e consapevoli e non meri fruitori passivi della tecnologia, poichè questa stimola la creatività, il coding, il problem solving e aiuta a rendere tutto più interessante e divertente rispetto al solito modo di lavorare in classe.

Gli ITAS Leaders della scuola dell’infanzia

Marta Cassina
Samanta Ganci

 

La velocità di progressione nel campo della comunicazione e della tecnologia determina la necessità di stare al passo con i tempi. Allo stesso modo, anche nella didattica, l’uso delle nuove tecnologie digitali evidenzia l’esigenza di un cambiamento nel modo di fare scuola, di insegnare e di apprendere.

Ovviamente il tutto non è cosa semplice, ma necessaria. L’insieme delle tecnologie per la didattica rivolte ai più piccoli serve a facilitare l’apprendimento, suscitando una forte attrazione nei piccoli grazie anche alla facilità con cui questi strumenti possono essere utilizzati all’interno delle sezioni della scuola dell’infanzia.

La lavagna, i libri sono degli strumenti didattici intramontabili. Ma le attuali tecnologie multimediali e quelle touch, in particolare, sono una vera e propria risorsa poichè non sono sconosciute ai nostri piccoli alunni, bensì presenti ovunque nelle loro case e nei loro giochi. Questi strumenti non sono nemici dell’apprendimento, piuttosto diventano alleati preziosi degli insegnanti per la didattica. Durante le attività organizzate, col supporto dei pannelli interattivi Promethean – presenti in tutte le sezioni, i bambini possono mettere in gioco il loro sapere partecipando attivamente, collaborando costantemente con i compagni e la maestra, che diventa organizzatrice e regista del lavoro dei bambini, aiutando i processi di apprendimento di tutti i piccoli e tutte le piccole, anche attraverso percorsi personalizzati.

Il pannello digitale non serve soltanto per collegarsi in rete e cercare informazioni o video, ma risulta essere una fonte preziosa per tantissime ed entusiasmanti attività. Il pannello viene utilizzato per favorire gli apprendimenti nell’ambito di diversi linguaggi espressivi; si scrive, si disegna e si riproducono immagini sulla lavagna interattiva. Si fanno attività di coding, giochi matematici specifici per l’età del gruppo classe, si gioca a memory con l’alfabeto o con vari soggetti e si ascoltano audio storie sia in lingua italiana che in lingua inglese, in linea con il nostro progetto di bilinguismo e con l’idea di dare maggiore elasticità all’apprendimento dei nostri bambini sin dai primi anni. 

Spesso, da parte di molte persone, emerge una certa diffidenza e disinformazione su questo cambiamento didattico, ma ciò non ci deve fermare. Al contrario dobbiamo cercare di incoraggiare l’utilizzo dei nuovi strumenti e cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati dalle varie unità di apprendimento. I collegi dei Gesuiti, infatti, non solo sono dotati di strumenti tecnologici all’avanguardia, ma hanno ritenuto opportuno formare i docenti all’utilizzo della tecnologia applicata alla didattica. Gli ITAS Leaders presenti anche nella scuola dell’infanzia del Gonzaga Campus hanno il ruolo di animatori e valorizzatori di un processo che non nega le peculiarità della didattica classica, ma la valorizza scoprendo le possibilità offerte dall’ambiente tecnologico.

Il tutto al fine di costruire un percorso culturale di alto profilo i cui principali protagonisti sono bambini e bambine, anche appartenenti alle più piccole fasce di età. La nostra scuola tra i suoi compiti ha quello di stimolare i nostri piccoli alunni ad essere attivi e consapevoli e non meri fruitori passivi della tecnologia, poichè questa stimola la creatività, il coding, il problem solving e aiuta a rendere tutto più interessante e divertente rispetto al solito modo di lavorare in classe.

Gli ITAS Leaders della scuola dell’infanzia

Marta Cassina
Samanta Ganci

Sicilia incontra Grecia. Lo scambio culturale degli studenti del Liceo Classico a Salonicco

Dal 10 al 14 novembre è stata data la possibilità a noi ragazzi del terzo e del quarto anno del liceo classico di recarci in Grecia per conoscere i ragazzi del liceo Arsakeio. Abbiamo alloggiato presso Salonicco, una città della Grecia settentrionale che ancora oggi conserva numerose tracce della sua lunga storia. Siamo partiti giovedì mattina carichi e curiosi di iniziare quella che si è rivelata una fantastica esperienza. Abbiamo passato l’intera prima giornata tra aeroporti e pullman, ma già dalla mattina del secondo giorno ci siamo recati a scuola per conoscere quelli che sono diventati i nostri compagni di viaggio e che aspettiamo qui da noi per la primavera. Abbiamo legato molto facilmente, accomunati dalla curiosità e dalla voglia di conoscere il nuovo. Ci hanno guidato in giro per la città alla ricerca dei monumenti che testimoniano l’influenza latina nella città di Salonicco come l’arco di Galerio, le rovine del teatro e dell’agorà.

Forse può sembrare banale ma ci ha davvero stupiti vedere quanto per loro la cultura romana sia importante; anche loro, studenti del liceo classico come noi, studiano la storia, la cultura e la lingua latina proprio come noi. Il giorno seguente lo abbiamo impiegato visitando i musei della città: dal museo archeologico al museo della cultura bizantina, che ospitano numerosi reperti del periodo cristiano e bizantino. Il giorno stesso abbiamo visitato anche il museo delle illusioni, di certo non di epoca antica ma estremamente interessante e divertente. Domenica era il nostro penultimo giorno di permanenza, per questo motivo abbiamo trascorso l’intera giornata insieme nei siti archeologici macedoni risalenti al periodo di Alessandro Magno e successivamente in un eccentrico paesino di montagna dove abbiamo pranzato. Abbiamo trovato anche il tempo di fare qualche giro turistico nei tradizionali mercatini del posto; l’impressione di tutti noi è stata quella di una forte somiglianza con alcuni mercati storici palermitani, come Ballarò e La Vucciria.

Nel corso di questi giorni, nonostante non siano stati molti, non sono mancati momenti di allegria e di dolcezza e alla fine è scesa anche qualche lacrima. Sono stati dei giorni molto felici e pieni di attività e di risate. Oltre ad aver conosciuto queste nuove persone, questo viaggio ci ha permesso di approfondire ulteriormente il rapporto e l’amicizia tra noi gruppo – classe. Ci vediamo ogni giorno, è vero, ma è sempre bello vivere insieme incontri ed esperienze diverse, in luoghi e culture diverse dal solito. È davvero complicato raccontare, oltre alle attività svolte, anche le emozioni e i sentimenti provati: sicuramente posso dire che, per tutti noi, è stata una grande gioia poter incontrare le tracce della cultura che studiamo, ritrovare sui muri e per le strade di quelle città le testimonianze di due lingue che sembrano tanto lontane. D’altronde ciò che ci distingue in quanto studenti del liceo classico è proprio questo: l’amore per una cultura e delle lingue che, pur essendo tanto lontane da noi storicamente, sono state nutrimento e fondamento della nostra identità moderna. Se ci pensiamo, in fondo, è anche soprattutto grazie alla Grecia e a tutto ciò che essa rappresenta nel nostro immaginario, se ancora adesso la Sicilia è una così grande culla di cultura e di storia.

Elena Sottile, studentessa del 4° Liceo Classico

Un nuovo talento del tennis femminile. È Sara Lupo, studentessa del Liceo Scientifico

Una studentessa del quarto anno del Liceo Scientifico è la vincitrice del campionato di terza categoria e si prepara ad affrontare vette più alte. Sara ha diciassette anni, frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico del Gonzaga Campus e, come tutte le studentesse del mondo, ha tanti pensieri per la testa: tra compiti, interrogazioni, attività scolastiche ed extrascolastiche. C’è solo un piccolo dettaglio che differenzia i suoi pomeriggi da quelli di tante altre ragazze e ragazzi della sua età: sei giorni su sette, per nove allenamenti a settimana, pratica tennis a livello agonistico. Con uno sforzo del genere i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Le abbiamo chiesto di raccontare la sua passione per il tennis, com’è nata e come riesce a conciliare impegni scolastici e ambizioni sportive.
“Mio padre giocava da piccolo e tutt’ora è un grande appassionato di questo sport. E’ stato lui a trasmettermi questa passione, gioco a tennis da quando ho sei anni. Adesso sono seguita da maestri nazionali come Andrea Tortorici, Manfredi Parrino e Fabio De Mauro (ex duecentesimo nella classifica mondiale)”.

Sara coltiva con costanza questo sport e, nonostante gli impegni, dimostra una grande dedizione e costanza anche nel contesto scolastico.
“Riesco a conciliare sport e studio dedicando a quest’ultimo il tempo necessario. Cerco di portarmi avanti facendo anche i compiti per i giorni successivi. Ma il sabato pomeriggio e la domenica ho più tempo e riesco a studiare di più, ovviamente. Quando posso, mi dedico anche alle uscite con gli amici!”

Il tennis, ci racconta la giovane campionessa, si divide in quattro categorie ed è nella prima che giocano i professionisti.
“Ho vinto i campionati di terza categoria, risultando quindi la migliore in quest’ultima. Nell’arco di quest’anno ho ottenuto altri ottimi risultati come il campionato di Cagliari e poi l’ultimo, quello di Termini Imerese, qui in Sicilia. Probabilmente a gennaio partirò per l’Egitto per competere come tennista di seconda categoria.”

I progetti per la sua vita, tuttavia, non si fermano soltanto al tennis.
“Anche in futuro, il tennis continuerà a far parte della mia vita e voglio continuare a vincere più tornei possibili. Ma ho anche altre ambizioni: dopo il liceo voglio studiare medicina. Ad esempio, in America, grazie allo sport è possibile vincere delle borse di studio per entrare nelle università. Tengo in considerazione anche questa possibilità”.
Tutti noi del Gonzaga Campus facciamo a Sara i nostri migliori auguri per il suo futuro che, già adesso, sembra promettere traguardi alti e belli.

Una studentessa del quarto anno del Liceo Scientifico è la vincitrice del campionato di terza categoria e si prepara ad affrontare vette più alte. Sara ha diciassette anni, frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico del Gonzaga Campus e, come tutte le studentesse del mondo, ha tanti pensieri per la testa: tra compiti, interrogazioni, attività scolastiche ed extrascolastiche. C’è solo un piccolo dettaglio che differenzia i suoi pomeriggi da quelli di tante altre ragazze e ragazzi della sua età: sei giorni su sette, per nove allenamenti a settimana, pratica tennis a livello agonistico. Con uno sforzo del genere i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Le abbiamo chiesto di raccontare la sua passione per il tennis, com’è nata e come riesce a conciliare impegni scolastici e ambizioni sportive.
“Mio padre giocava da piccolo e tutt’ora è un grande appassionato di questo sport. E’ stato lui a trasmettermi questa passione, gioco a tennis da quando ho sei anni. Adesso sono seguita da maestri nazionali come Andrea Tortorici, Manfredi Parrino e Fabio De Mauro (ex duecentesimo nella classifica mondiale)”.

Sara coltiva con costanza questo sport e, nonostante gli impegni, dimostra una grande dedizione e costanza anche nel contesto scolastico.
“Riesco a conciliare sport e studio dedicando a quest’ultimo il tempo necessario. Cerco di portarmi avanti facendo anche i compiti per i giorni successivi. Ma il sabato pomeriggio e la domenica ho più tempo e riesco a studiare di più, ovviamente. Quando posso, mi dedico anche alle uscite con gli amici!”

Il tennis, ci racconta la giovane campionessa, si divide in quattro categorie ed è nella prima che giocano i professionisti.
“Ho vinto i campionati di terza categoria, risultando quindi la migliore in quest’ultima. Nell’arco di quest’anno ho ottenuto altri ottimi risultati come il campionato di Cagliari e poi l’ultimo, quello di Termini Imerese, qui in Sicilia. Probabilmente a gennaio partirò per l’Egitto per competere come tennista di seconda categoria.”

I progetti per la sua vita, tuttavia, non si fermano soltanto al tennis.
“Anche in futuro, il tennis continuerà a far parte della mia vita e voglio continuare a vincere più tornei possibili. Ma ho anche altre ambizioni: dopo il liceo voglio studiare medicina. Ad esempio, in America, grazie allo sport è possibile vincere delle borse di studio per entrare nelle università. Tengo in considerazione anche questa possibilità”.
Tutti noi del Gonzaga Campus facciamo a Sara i nostri migliori auguri per il suo futuro che, già adesso, sembra promettere traguardi alti e belli.

A Scuola di volontariato. Le proposte del Gonzaga per l’a.s. 2022/2023

Un aspetto fondamentale della crescita globale della persona è l’attenzione verso l’altro, soprattutto i più poveri e i più fragili, la spinta alla dimensione solidale che abita ciascuno di noi. Per questo motivo la Scuola di Volontariato è parte integrante del curriculum della Scuola e dell’International School Palermo. È un’occasione importante per le ragazze e i ragazzi del primo biennio dei licei e di M4 e M5 del Middle Programme per sperimentare la dimensione servizio e della solidarietà a contatto con coloro che vivono ai margini della società. Fare un’esperienza di volontariato non è soltanto un modo per offrire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno, ma è occasione per scoprire un lato di sé che non si conosceva e, spesso, anche una realtà molto lontana dalla nostra. Il servizio di volontariato è fatto di momenti, incontri, luoghi e persone che rimangono impressi nella nostra mente e cambiano qualcosa dentro di noi, se siamo pronti a metterci in ascolto.

È questo il senso dell’esperienza che ha raccontato Renato Nuccio, studente del terzo anno del Liceo Scientifico che l’anno scorso ha svolto delle ore di volontariato presso il Centro Astalli.
«Il mio compito – racconta- non era soltanto quello di fare doposcuola o impartire qualche lezione privata. Spesso, quasi senza accorgermene, mi sono ritrovato a condividere con bambine e bambini delle emozioni, dei pensieri, anche dei ricordi personali. A un certo punto, si è instaurato uno scambio: io offrivo loro un po’ del mio tempo, loro mi regalavano le loro storie”.

Anche Alberto Geraci, del Diploma Programme 1, ha svolto delle ore di volontariato presso la boutique solidale della Comunità Sant’Egidio. Il suo compito era quello di distribuire vestiti e coperte a chi ne aveva bisogno: «spesso capitava che il mio orario di servizio fosse il martedì, che era il giorno delle docce. All’inizio non ci avevo pensato, ma ricordo ancora lo stupore che provai quando realizzai che “giorno delle docce” significava che molte persone avevano la possibilità di lavarsi soltanto una volta a settimana, o comunque che potevano accedere a un servizio così basilare con molta difficoltà».

«Io, invece – racconta Maria Gabriella Argano, del terzo anno del Liceo Scientifico- ho fatto volontariato presso Oasi Verde, un centro che accoglie persone affette da disabilità fisica o mentale. Pensavo di essere pronta a fare questa esperienza, invece è stata più emozionante di quanto pensassi. Ciò che mi rimarrà impresso più di ogni altra cosa è la felicità e la spensieratezza che credo di aver visto nei volti di queste persone e che spero di aver regalato loro».

Le testimonianze di questi ragazzi incarnano perfettamente le parole del Direttore Generale, p. Vitangelo Denora, che ha sollecitato le ragazze e i ragazzi che prenderanno parte alla Scuola di Volontariato, “a vivere queste esperienze con un forte senso di partecipazione e impegno. Questo perché lasciandosi coinvolgere e travolgere da certe situazioni, permettiamo che esse risuonino dentro di noi a lungo”.

Durante l’anno scolastico sono tante le esperienze di servizio che gli studenti potranno svolgere…

(Servizio di doposcuola con i migranti)

(Servizio con disabili non autosufficienti)

(Servizio di raccolta e distribuzione abiti per le famiglie più poveri con la Boutique solidale)
(Sostegno nella prima alfabetizzazione e nell’educazione alla legalità con la Scuola della Pace)

(Servizio di doposcuola con i bambini della Parrocchia S. Agnese)

(Servizio in una comunità residenziale per senza fissa dimora)


(Servizio con i bambini dai 5 agli 8 anni e doposcuola per i migranti)

Nicole, Vincenzo, Alfredo e Federica. Sogni e ambizioni al primo anno dei licei.

L’anno scolastico è iniziato già da poco più di un mese: per alcuni è la prima esperienza all’interno del campus, per altri continua un percorso già intrapreso negli anni passati. Eppure, anche per chi vive la realtà dei licei al Gonzaga già da tempo, le novità e le prime esperienze possono essere dietro l’angolo. È il caso di Nicole Angela, Alfredo, Federica e Vincenzo, quattro ragazzi alle prese con il loro primo anno da liceali. 

Nicole Angela frequenta il liceo scientifico e ha le idee chiare: «Sogno di andare a lavorare in Francia, in un pronto soccorso pediatrico». Per questo motivo ha scelto il percorso scientifico, secondo lei il più adatto per raggiungere il suo obiettivo grazie alle numerose attività interdisciplinari e laboratoriali bilingue previste all’interno del curriculum. Il percorso che ha scelto, promuove soprattutto l’acquisizione di metodi interpretativi e d’indagine affini al mondo della matematica, della logica, della fisica ma senza mai dimenticare l’ambito umanistico. Tutto questo, per Nicole Angela, sembra essere un requisito fondamentale per avverare il suo sogno. 

La presenza di ore laboratoriali e interattive ha orientato anche la scelta di Alfredo, studente del primo anno del liceo S.T.E.A.M. Alfredo ha scelto un percorso fortemente orientato al sapere scientifico, che prevede collaborazioni e attività curriculari anche presso i laboratori dell’Università degli Studi di Palermo, al fine di fornire una preparazione non soltanto d’eccellenza ma anche profondamente orientata alla dimensione internazionale, grazie allo studio di una materia scientifica interamente in lingua inglese e alla presenza della lingua cinese come seconda lingua; a questo proposito Alfredo non è per nulla spaventato dalle sfide che sembrano essere tanto impegnative, al contrario afferma di «trovare stimolante studiare una lingua come il cinese, così come l’approccio pratico alle materie e non solo teorico».

Anche Vincenzo è intenzionato ad acquisire una solida preparazione accademica, ma per lui è prioritario che lo studio più teorico non vada a discapito della pratica sportiva quotidiana. Per questo motivo ha scelto di frequentare il Liceo Scientifico Sportivo, un percorso che unisce una solida preparazione accademica ad una sportiva, ispirandosi ai college anglosassoni. Per Vincenzo e gli altri ragazzi dello stesso indirizzo era fondamentale, dunque, trovare un «percorso che permettesse di conciliare studio e sport, e questo liceo – ci confida – ci riesce perfettamente».

Infine, ma non per importanza, abbiamo chiesto a Federica come mai abbia scelto il Liceo Classico, un indirizzo che molti, erroneamente, definiscono ormai “anacronistico”. La risposta di Federica sottolinea perfettamente la vera ricchezza – umana, intellettiva e culturale- che il sapere umanistico, da generazioni, è in grado di fornire. «Il latino e il greco sono lingue che oggi possiamo ritrovare nell’etimologia di tantissime parole, infatti credo che mi torneranno utili in futuro quando, studiando giurisprudenza, mi troverò di fronte termini nuovi e dal significato complesso. Lo studio di queste lingue contribuisce inoltre ad ampliare la mente e sviluppare uno spirito critico».

Queste ragazze e questi ragazzi sembrano avere le idee chiare riguardo al loro futuro e ai loro obiettivi, ma sappiamo che a volte i piani e le passioni possono cambiare, non c’è da avere paura. Per questo motivo per noi è importante, prima di tutto, che Nicole, Vincenzo, Federica,  Alfredo e tutti gli altri  abbiano a disposizione tutti gli strumenti – canali didattici, multiculturalità, interattività- e tutto il sostegno necessario per imparare a rapportarsi con il mondo, anche quando sembrerà impossibile prendere la decisione giusta. Non ci resta che augurare a tutte le studentesse e tutti gli studenti una buona continuazione e buon cammino.

Lettera del Direttore Generale e Calendario anno 2022-2023

Carissimi genitori, studenti, docenti, membri del personale, dei gruppi e delle associazioni ignaziane, a conclusione di quest’anno scolastico, desidero raggiungere con un pensiero personale ciascuno di voi.

La conclusione di un anno è sempre un’occasione per fare un primo bilancio. Se dovessi guardare ai tanti frutti di quest’anno partirei certamente dai nostri ragazzi e ragazze che hanno avuto l’occasione di crescere, di fare dei passi in avanti in questa meravigliosa avventura della vita e della crescita. Il pensiero va a tutti i bambini e i ragazzi del nostro campus e, in modo particolare ai 252 studenti che quest’anno hanno concluso un ciclo di studi e si apprestano ad iniziare una nuova tappa del cammino; tra essi un pensiero speciale per i 44 liceali di quinto anno, che in questi giorni stanno sostenendo gli esami orali, e per i 12 studenti dell’ISP, primi nella storia del Gonzaga ad aver conseguito il Diploma dell’International Baccalaureate.
Siamo felici di aver percorso con loro un tratto di strada e di averli accompagnati per un tempo più o meno lungo del loro cammino di crescita.

Se tutto questo è stato possibile è grazie al lavoro appassionato e instancabile dei nostri docenti e di tutto il personale non docente, che hanno donato tempo, energie, professionalità per il maggior bene di ciascun ragazzo/a; a loro va il nostro grazie più sincero.
Desidero dire grazie anche ad ogni papà e ad ogni mamma per la fiducia che ci avete accordato e per tutte quelle volte che, nonostante i limiti e le fragilità di ciascuno di noi, avete sostenuto e difeso la nostra alleanza educativa per il bene dei nostri figli.

Un altro frutto certamente bello di quest’anno è la presenza dei volontari di servizio civile universale che hanno supportato la nostra missione con l’energia e la vitalità tipica delle nuove generazioni. Nei giorni scorsi hanno concluso il loro servizio e ci prepariamo ad accogliere i nuovi 50 volontari che da fine Agosto inizieranno con la nostra comunità un nuovo anno di servizio.

Permettetemi un altro grazie ai giovani gesuiti e seminaristi in formazione che in questi ultimi due anni, con generosità e spesso dietro le quinte, hanno sostenuto il nostro impegno pastorale con gli studenti: Mateusz Odachowski, Giacomo Andreetta, Ciprian Prajisteanu e Italo Prisco. In questi giorni stanno concludendo la loro esperienza di servizio qui a Palermo e si preparano per nuove sfide e cammini. Li salutiamo, con grande gratitudine, assicurando la nostra preghiera.

Questo mese di Luglio ci vedrà ancora coinvolti con il Gonzaga Estate 2-5 anni e 6-12 anni e con le proposte estive per la fascia 14-18 anni: alcuni nostri studenti sono a Gressoney per la vacanza studio con le scuole della rete, e altri partiranno il prossimo 16 Luglio per il campo di volontariato a Sighet, dove continueremo a sostenere i profughi Ucraini e gli ospiti delle nostre case famiglia.

Mentre li accompagniamo nel vivere queste esperienze estive, siamo già a lavoro per sognare e programmare il nuovo anno che ci attende.
Alcune novità e progetti per il nuovo anno li abbiamo già condivisi con i rappresentanti di classe e di settore durante l’ultimo consiglio generale. Sono certo che abbiano già socializzato con tutti voi i nostri sogni sul futuro prossimo. Nelle prossime settimane, vi racconteremo i piccoli e grandi progetti in cantiere. 

Intanto, sapendo di fare cosa gradita a quanti desiderano organizzare con anticipo la propria vita familiare e lavorativa, vi presento il calendario 2022-2023, con le date di inizio e fine anno scolastico e le sospensioni attività didattiche e sportive della Scuola, dell’International School Palermo e della Polisportiva. 

Non mi resta che augurare a tutti…buon riposo!
Il riposo sia un tempo per godere di ciò che si è fatto, un piacere relazionale.
Riposare non è far nulla, ma godere del lavoro fatto e della bellezza del creato, curando le relazioni.
Il riposo, infatti, per essere vero riposo, e non prestazione (fare il più possibile) o noia (non faccio nulla), non è semplice «cessare il lavoro» ma «immergersi nella relazione»: per amore e per amare. 

A nome di tutto il consiglio di direzione del campus vi saluto e vi auguro un sereno tempo di riposo e di ristoro estivo. Ci rivediamo a settembre!

Palermo, 05 Luglio 2022

Vitangelo Carlo Maria Denora S.J.
Direttore Generale

Eccellenze della Scuola Secondaria di Primo Grado – a.s. 21-22

L’eccellenza umana e accademica anima il modo di procedere del Gonzaga Campus, per formare donne e uomini Competenti, Compassionevoli, Coscienti e Coinvolti.

Competente, per noi, è un alunno ben preparato per le sfide della vita, non solo istruito ma insieme eccellente accademicamente e umanamente per vivere le sfide della vita di oggi.

Vi presentiamo con orgoglio, per ogni categoria di riconoscimento, le eccellenze della Scuola Secondaria di Primo Grado per l’anno scolastico 2021-2022.

Media più alta

Carriera Scolastica Triennio

CLasse Media Più Alta

Miglior Sportivo

Classe "COmportamento Migliore"

Classe Più accogliente

media più alta della Scuola media

Creatività

Sorriso

Gentilezza

4c - I Media

(4c = competent, compassionate, of conscience, committed)

4c - II Media

(4c = competent, compassionate, of conscience, committed)

4c - III Media

(4c = competent, compassionate, of conscience, committed)

Alunno Ignaziano

All’umiltà unisce l’eccellenza accademica, la profondità umana e spirituale e una leadership nel servizio agli altri

San Luigi: "Servizio agli altri"

Ci ricorda la testimonianza di vita di San Luigi Gonzaga: amicizia con Dio, integrità di vita, impegno negli studi, servizi agli altri.

Mitezza

Miglior Calciatore

(impegno, grinta, gioco di squadra)

Curiosità

Magnanimità

Tenacia - IMpegno - Forza - Determinazione

Premio "PDG": Passi da gigante

Cultura

Maturità

Educazione

Prof. Sorridente

Premio "io vivo a Scuola...bene!"

Premio Laudato si'

Eccellenza Musicale W.A. Mozart

Sostegno ai compagni

COncorso musicale diamoci un tono

Loquacità

Premio VIcepreside "Zero Ritardi e zero assenze"

Premio Ironia

Premio del preside

Primo posto campionato

Secondo posto campionato

Capocannoniere Campionato

Eccellenze della Scuola Secondaria di Secondo Grado – a.s. 21-22

Vi presentiamo le eccellenze dei Licei.

Premio rigore negli studi

Alunno più meritevole per classe (dalla media dei voti del quadrimestre)

Classe più meritevole accademicamente – per media di classe:

Merito di carriera scolastica (5 liceo)
studenti di maturità

Premio alla carriera di un prof

Premi tradizione pedagogica
di sant'Ignazio di Loyola

Dopo la parte delle eccellenze accademiche si procede con il riconoscimento di quelle umane per concludere, in particolare, con le ignaziane. Si comincia con il prendere in considerazione i Progetti importanti per la scuola riconoscendo a chi vi ha partecipato, e li ha animati, un particolare valore formativo ed educativo per sé e per gli altri.

Kairos

Leader I Kairos

Leader II Kairos

Gli esercizi spirituali

Premio per chi si è messo maggiormente in gioco:

Lo staff

La partecipazione allo STAFF come tempo di compartecipazione e corresponsabilità offerte agli studenti

Le condivisioni del mercoledì

Le condivisioni del mercoledì come luogo e tempo di approfondimento e rilettura

Premiati per la costanza nella partecipazione

Il Meg

La lega missionaria studenti

Club di musica

Eccellenza musicale

Per il loro impegno al conservatorio

Una menzione speciale per la maestria nel canto e nell’accompagnamento a 

Caffè Politico

Una menzione particolare per la serietà e per l’impegno profusi a:

Club di Design (opere di Pellegrino)

Con una prima partecipazione di

Premio Impegno per gli open day

Una particolare menzione per Giulio Furitano, Giorgia Cuttitta, Mara De Lucia, Matteo Sanfilippo e Antonio Aricò

Scuola di volontariato del biennio

Ambasciatori a Saint Peter's Prep

Menzione d’onore

Ambasciatori della scuola per la città

Servizio Civile

Eccellenze sportive

nomination:

premiati:

Vincitori della finale di calcio
della fiera missionaria

Premio per la centralità
della persona e delle relazioni

nomination per il Biennio:

premiato:

nomination per il Triennio:

premiato:

Premio spontaneità della persona

nomination per il Biennio:

premiato:

nomination per il Triennio:

premiato:

Premio sensibilità e attenzione all'altro

nomination per il Biennio:

premiato:

nomination per il Triennio:

premiato:

Premio gentilezza

nomination per il Biennio:

premiato:

nomination per il Triennio:

premiati:

Progetti

Premio creatività

nomination per il Biennio:

premiato:

nomination per il Triennio:

premiato:

Premio "Sorriso"

all’insegnante più sorridente:

nomination:

premiato:

allo studente più sorridente:

nomination per il Biennio:

premiato:

nomination per il Triennio:

premiata:

Conscious

Premio Cultura:

nomination:

premiato:

Premio per l'originalità del pensiero

nomination:

premiato:

Premio Passi da gigante

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