Carla Bartoli. 17 anni e un bagaglio di esperienze “fuori” dal comune

Si è appena concluso un percorso formativo di eccellenza organizzato a distanza dall’University of Harvard, cui ha preso parte una nostra giovane e brillante studentessa.

Carla Bartoli ha diciassette anni, da quest’anno è iscritta al primo anno del Diploma Programme del Gonzaga International School Palermo e, grazie alla mediazione della nostra scuola, ha potuto partecipare a un seminario intensivo di Debates, organizzato e coordinato dai tutors della prestigiosa università statunitense. 

Le abbiamo chiesto di parlarci dell’esperienza appena trascorsa e di come è stata ammessa a questo corso esclusivo.
“È stato fondamentale il supporto del nostro coordinatore di programma, Lorenzo Vantaggiato, che ci ha parlato della possibilità di prendere parte ai corsi a distanza per ragazzi organizzati da Harvard. Ho deciso di inviare la mia candidatura e il mio curriculum e pochi giorni dopo ho saputo che avevo passato la selezione. Insieme ad altri 24 studenti da tutto il mondo ho partecipato a tre settimane di sessioni di Debates, durante le quali abbiamo studiato le varie tecniche e strutture di dibattito e poi le abbiamo applicate durante le sessioni di simulazione. È stata un’opportunità fantastica e sono convinta che tutto ciò che ho imparato mi sarà utile per i miei studi futuri.”

Il sogno di Carla, infatti, è di riuscire a essere ammessa all’Istituto di Studi Politici di Parigi, una delle più importanti università di Scienze Politiche in Europa. Ci racconta:
“Ho iniziato a interessarmi a vari temi politici e di diritto internazionale già dalle scuole medie. Ho partecipato due volte al programma internazionale Change the World Model delle Nazioni Unite a New York con l’Associazione Diplomatici. Faccio parte di un programma per l’empowerment femminile in collaborazione con l’Ambasciata Americana e, lo scorso ottobre, a Cesenatico, ho partecipato ai corsi di formazione della Scuola di Politiche di Enrico Letta, nonostante siano destinati a studenti dai diciotto anni in su. Inoltre, a Favara, la mia città d’origine, frequento dal 2019 una scuola politica per giovani donne creata al Farm Cultural Park, un centro culturale e artistico di proprietà della mia famiglia”.

La nostra ambiziosa studentessa è interessata anche ad attività di promozione sociale e di volontariato:
“Insieme alla mia famiglia, in rappresentanza del Farm Cultural Park, ho partecipato già a due TED talk e ne ho uno personale in preparazione per l’anno prossimo. L’anno scorso ho organizzato una raccolta fondi per aiutare il popolo ucraino: sono riuscita a raccogliere 12.000 euro di fondi da destinare agli aiuti per l’Ucraina”.   

Piena di sogni e di determinazione, Carla è una ragazza matura e indipendente.
“Dopo aver frequentato un anno di scuola a Parigi per approfondire la mia conoscenza della lingua francese, ho deciso di iscrivermi al Diploma Programme del Gonzaga International School Palermo anche se questa scelta ha comportato il dovermi allontanare dalla mia famiglia e iniziare presto a cavarmela da sola”.

Carla, infatti, insieme a Giorgia, sua compagna di classe anche lei fuori sede, si è dovuta trasferire da sola a Palermo e vive in un appartamento nei pressi della scuola.
“All’inizio io e Giorgia ci siamo dovute ambientare alla nuova vita palermitana, ma non è stato difficile. Qui a scuola e anche a casa abbiamo il supporto di tante persone che ci vogliono bene e che sostengono le nostre aspirazioni. Non possiamo essere più felici di così.”

Costanza Amato
referente dell’Ufficio Comunicazione per il Gonzaga International School Palermo

I Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) dell’A.S. 2022-2023

Anche quest’anno ripartono i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento PCTO (ex alternanza scuola lavoro). Grazie a diverse partnership, gli studenti di terzo, quarto e quinto anno dei licei e di M5- D1-D2 dell’International School Palermo, seguiranno un programma di formazione esperienziale finalizzato all’acquisizione di life skills e all’avviamento alla scelta universitaria e professionale.

I percorsi vertono su tematiche varie, come quella sociale, culturale e scientifica e, di conseguenza, offrono l’opportunità di vivere esperienze in vari settori. Ad esempio, Unicredit darà la possibilità di partecipare a dei project work orientati allo sviluppo di un’idea imprenditoriale e alla creazione di un prodotto/servizio in ambito fintech e IoT.

Le università UNIPA e LUMSA metteranno a disposizione degli studenti percorsi di ricerca, divulgazione scientifica, legalità e cittadinanza attiva. Si consolida anche il rapporto con l’Associazione I Diplomatici, che propone di far comprendere agli alunni il ruolo delle principali istituzioni nazionali e internazionali attraverso una spiegazione teorica del loro funzionamento, un’analisi critica del loro operato e la partecipazione dei principali esperti nazionali ed internazionali.

Numerose le opportunità dei percorsi di area sociale (peculiarità tipica delle scuole dei gesuiti) grazie alla collaborazione con il Centro Astalli Palermo, l’Istituto Pedro Arrupe, Caritas Diocesana di Palermo, la Comunità di Sant’Egidio, la Parrocchia Sant’Agnese di Danisinni, Associazione Lievito e tante altre ancora. Attività di supporto e inserimento scolastico, approfondimento culturale e socializzazione, aiuto concreto e integrazione; questo tipo di interventi permetterà ai nostri studenti di sperimentare le proprie capacità attraverso una dimensione del lavoro che ha l’obiettivo di elargire un dono alla comunità e alle persone in condizioni di difficoltà economica, sociale e culturale.

Tutti i percorsi garantiranno agli studenti la possibilità di esprimere le proprie capacità in contesti di utilità e risalto per sé e per gli altri, ponendo l’accento sull’intreccio tra azione e riflessione, elemento cardine all’interno della Pedagogia dei Gesuiti.

Per scoprire tutti i progetti qui clicca qui.

Il Nuovo “Gonzaga PREP”. Corsi di preparazione ai test universitari

[ENGLISH VERSION BELOW]

La preparazione alle prove di ammissione alle Università costituisce una sfida importante per tanti ragazzi e ragazze. Sono diverse le proposte, alcune valide e altre solo commerciali, che vengono offerte da varie agenzie del territorio. Ci siamo sentiti interpellati e abbiamo pensato che potevamo fare una nostra proposta di qualità e attenta veramente ai ragazzi e alle loro esigenze. 

Il Nuovo “Gonzaga Prep” è il programma formativo extracurricolare proposto del Gonzaga Campus agli studenti che intendono affrontare i test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso, curato dai nostri docenti e da alcune eccellenze tra i nostri insegnanti degli anni passati.

L’offerta formativa prevede un’attività di potenziamento che si articola in tre aree di insegnamento

Matematica e Fisica

Chimica e Biologia

Logica verbale e matematica

Ciascun corso è articolato in lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni

Nelle lezioni frontali vengono approfondite le conoscenze teoriche necessarie per rispondere correttamente ai quesiti e vengono fornite tutte le informazioni utili per chi si accinge ad affrontare una prova di ammissione.

Nelle esercitazioni e simulazioni i corsisti acquisiranno familiarità con i quesiti a risposta multipla, apprendendo metodi e strategie per ottimizzare gli esiti.

I corsi sono aperti a tutti, interni (3°, 4° e 5° liceo ed m5 - d1 - d2) ed esterni

PER GLI STUDENTI DI 3° LICEO ed M5

Il percorso si articola nei seguenti corsi:

Matematica (30 h)
Fisica (30 h)
Chimica (30 h)
Biologia (30 h)
Logica matematica (15 h)
Logica verbale (15 h)

+ simulazioni test

Le lezioni si terranno da metà novembre 2022 a metà maggio 2023, due pomeriggi a settimana. In base alla scelta universitaria che si vorrà fare si può scegliere di frequentare anche il corso di una singola materia. Sarà possibile frequentare gratuitamente la prima lezione di ogni corso. I corsi, per gli studenti interni (3° liceo ed M5) ed esterni, sono tenuti dai seguenti docenti: 

  • Matematica, fisica, logica matematica: prof.ssa Buttitta G. – prof.ssa Trentacosti D.
  • Chimica e Biologia: prof. Lo Voi G. 
  • Logica verbale: prof.ssa Giganti N.

PER GLI STUDENTI DI 4° E 5° LICEO
& d1 e d2

Il percorso si articola nei seguenti corsi:

Matematica (30 h)
Fisica (30 h)
Chimica (30 h)
Biologia (30 h)
Logica matematica (15 h)
Logica verbale (15 h)

        + simulazioni test

Le lezioni si terranno da metà novembre 2022 a metà aprile 2023, due pomeriggi a settimana. A questi due pomeriggi si aggiungono due sabati al mese, dalle 9 alle 13. Sarà possibile frequentare gratuitamente la prima lezione di ogni corso. I corsi, per gli studenti interni (4° e 5° liceo e D1 e D2) ed esterni sono tenuti dai seguenti docenti: 

  • Matematica, fisica, logica matematica: prof.ssa Buttitta G., prof. Rubino G., prof. Arena C.
  • Biologia: prof. Cacciabaudo F.
  • Chimica: prof.ssa Aiello M.
  • Logica verbale: prof. Allegra A.

INCONTRI DI PRESENTAZIONE

Per gli studenti e le famiglie interessate, si realizzerà un incontro di presentazione dei corsi, aperto a tutti, in cui presenteremo tutti i dettagli del percorso e tutte le informazioni:

  • Incontro per genitori e studenti di 3° liceo ed M5: Mercoledì 09 Novembre, ore 18:00, in via Piersanti Mattarella 40 (Auditorium).
  • Incontro per genitori e studenti di 4° e 5° liceo e D1 e D2: Mercoledì 09 Novembre, ore 19:00, in via Piersanti Mattarella 40 (Auditorium).

Per Info e iscrizioni

English version

Gonzaga PREP. Preparation courses for university tests

Preparing for university entrance exams is a major challenge for many boys and girls. There are various proposals, some valid and others merely commercial, that are offered by various agencies in the area. We felt challenged and thought we could make our own proposal of quality and truly attentive to young people and their needs.

Gonzaga Prep is the extracurricular training programme offered by the Gonzaga Campus to students intending to take the admission tests for closed-numbered degree courses, curated by our teachers and some of our outstanding teachers from past years.

The educational offer includes enhancement activities in three teaching areas:

  • Mathematics and Physics
  • Chimistry amd Biology
  • Verbal and mathematical logic

Each course consists of lectures, exercises and simulations.

In the lectures, the theoretical knowledge required to answer the questions correctly is deepened and all useful information for those who are about to face an admission test is provided. In exercises and simulations, students will become familiar with multiple-choice questions and learn methods and strategies for optimising outcomes. During the course, mock tests will be proposed to assess the students’ level of preparation.

The courses are open to all, internal and external, and are aimed at 3rd, 4th and 5th grade students of liceo.

FOR STUDENTS OF THE 3rd LICEO

The course consists of:

  • Mathematics (30 h)
  • Physics (30 h)
  • Chimistry (30 h)
  • Biology (30 h)
  • Mathematical logic (15 h)
  • Verbal logic (15 h)

+ mock tests

Classes will take place from mid-November 2022 to mid-May 2023, two afternoons per week.

Depending on your university choice, you may also choose to attend a single subject course. You will be able to attend the first lesson of each course free of charge.

For 3rd grade students of Liceo, the courses are taught by the following teachers:

  • Mathematics, physics, mathematical logic: prof.ssa Buttitta G. – prof.ssa Trentacosti D.
  • Chemestry and Biology: prof. Lo Voi G. 
  • Verbal logic: prof.ssa Giganti N.

FOR STUDENTS OF THE 4th and 5th LICEO

The course consists of:

Mathematics (30 h)

Physics (30 h)

Chemistry (30 h)

Biology (30 h)

Mathematical logic (15 h)

Verbal logic (15 h)

        + mock tests

Classes will take place from mid-November 2022 to mid-April 2023, two afternoons a week. These two afternoons will be supplemented by two Saturdays per month, from 9 a.m. to 1 p.m. It will be possible to attend the first lesson of each course free of charge.

For 4th and 5th grade students of Liceo, the courses are taught by the following teachers:

  • Mathematics, physics, mathematical logic: prof.ssa Buttitta G., prof. Rubino G., prof. Arena C.
  • Biology: prof. Cacciabaudo F.
  • Chemestry: prof.ssa Aiello M.
  • Verbal logic: prof. Allegra A.

PRESENTATION MEETING

For interested students and families, there will be a course presentation meeting, open to all, where we will present all the details:

– Meeting for parents and 3rd grade students of LICEO: Wednesday 09 November at 18:00, Auditorium.

– Meeting for parents and students of 4th and 5th grades of LICEO: Wednesday 09 November at 19:00, Auditorium.

FOR INFO AND REGISTRATION

Send an e-mail to: amministrazione@gonzagapalermo.it
Or WhatsApp service: +393517124646

Adesso tocca a voi! Eletti i nuovi rappresentanti degli studenti

Oggi, 28 ottobre, l’intera comunità dei Licei ha eletto i propri rappresentanti. La vittoria è andata alla Lista 1 composta da:

Liceo Classico:

  • Antongiulio Granata (5° anno)
  • Sveva Costantini (4° anno)

Consulta provinciale:

  • Elisabetta Coniglio (4° anno)
  • Claudia D’Amore (4° anno)

Liceo Scientifico:

  • Matteo Sanfilippo (5° anno)
  • Antonio Aricò (5° anno)

International School Palermo:

  • Alberto Geraci (D1)
  • Ruggiero Tuttobene (D1)

Liceo Scientifico Sportivo:

  • Andrea Cangialosi (4ç anno)
  • Salvatore Cottone (3° anno)

Liceo Stem:

  • Clara Di Marco (4° anno)
  • Alessandro Tuttolomondo (5° anno)

Comitato sportivo organizzativo:

  • Gabriele Di Marco (5° anno STEM)
  • Andrea Pangallo (2° anno STEM)
  • Andrea Occhione (3° Sportivo)
  • Alessandro Cacciatore (4° Scientifico)
  • Davide Seragusa (1° Sportivo)

Per visionare il programma della Lista 1 clicca qui!

International School Palermo – Awards a.s. 21-22

Middle Years Programme

Perseverance and commitment in Arts

Perseverance and commitment
in Design

Perseverance and commitment
in Individuals and Societies

Perseverance and commitment in PE

Perseverance and commitment
in Spanish

Perseverance and commitment
in World Religion

Perseverance and commitment
in Maths

Perseverance and commitment
in English

Perseverance and commitment
in Italian

Perseverance and commitment
in Science

Perseverance and commitment in IAL

Perseverance and commitment in EAL

Diploma Programme

Perseverance and commitment
in DP Language and Literature (A)

Perseverance and commitment
in DP Language Acquisition (B)

Perseverance and commitment
in DP Individuals and Societies

Perseverance and commitment
in DP Sciences

Perseverance and commitment
in DP Maths

Perseverance and commitment in TOK

Potential in CAS

Perseverance and commitment
in Italian ab initio

General Awards

Centrality of the person

Ignatian pedagogy

Student that best represents
the IB philosophy

I primi studenti dell’International School Palermo conseguono il Diploma IB

Nella giornata di lunedì 06 Giugno, gli studenti di D2 del Diploma Programme dell’International School di Palermo hanno celebrato la fine degli esami.

I sogni dei nostri studenti sono grandi, grandissimi, e oggi sono desiderosi di condividerli con noi. Scopriamo insieme aspirazioni, prospettive future e quale iter accademico di eccellenza percorreranno.

Francesco Salamone, uno degli studenti più brillanti del suo corso, ha determinazione da vendere, tenacia e idee chiare: ad Agosto inizierà il suo anno accademico alla prestigiosa Penn University, una delle migliori università al mondo che, insieme ad Harvard e Yale, fa parte nella prestigiosa “Ivy League”. Su 55mila applicanti, Francesco sarà uno dei soli 2000 ammessi. Studierà alla “Wharton School”,  la Business School della Penn in cui si specializzerà in Finance. Avendo pieni requisiti, Francesco fruirà di un’importante borsa  di studio che copre il 50% del costo totale.


Disma Ferrante, uno studente italo-americano da sempre appassionato di lingua e letteratura inglese, realizzerà il suo sogno di una vita: scrivere, e formarsi in una delle migliori università internazionali per farlo. Disma è stato ammesso con una borsa di studio da 140 mila dollari al prestigioso Dickinson College, in Pennsylvania, dove inizierà un corso di Letteratura Inglese. Un risultato per cui hanno fortemente contribuito il suo Personal Statement (lettera di motivazione), la sua brillante preparazione e un raro entusiasmo.


Francesca Tuttobene, veterana dell’International School, che frequenta sin dall’asilo,  studentessa determinata e intellettualmente vivace, inizierà a Settembre la IE University di Madrid per specializzarsi in Law.


Riccardo Franco, da sempre fortemente attratto dalle materie STEM, è stato ammesso alla Facoltà di Ingegneria sia della Ohio State University che del Politecnico di Torino (corso in lingua inglese). Non gli resta che scegliere e decidere quale percorso abbracciare.


Mavì Donà Dalle Rose, anche lei veterana dell’International School,  è stata ammessa all’Università Ca Foscari di Venezia dove studierà Economia e Finanza, anch’esso in lingua inglese.


Vincenzo Briscuso, è sempre stato uno studente meritevole per l’impegno profuso e la sua preparazione. Iscrittosi all’International School proprio grazie ad una borsa di studio di merito, ha nutrito con costanza interessi e studio per la Medicina, e ha così avuto modo oggi di coronare il suo sogno: è stato ammesso alla prestigiosa School of Medicine dell’Università di Amsterdam.


Giulia Ferrante studierà alla Penn State University per studiare Animal Science, in Pennsylvania, vicino al fratello Disma.


Giorgia D’Anna, anche lei studentessa dell’International School da tantissimo tempo, oggi può dirsi felicissima di essere stata ammessa alla Cambridge School of Visual and Performing Arts per studiare Fashion, liberando, così, il suo sogno d’infanzia dal cassetto.


Lucrezia Sciabbica, ha sempre manifestato un fervido interesse per la Comunicazione, motivo per cui  ha deciso di intraprendere un percorso accademico a lei totalmente affine: studierà Corporate Communication and Public Relations alla IULM, la Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano.


Ritesh MD Mohtasim Millat e John Mcarthur Regencia, hanno deciso di studiare entrambi  Economia e Finanza. Ancora al vaglio, invece, viste le diverse offerte ricevute, la scelta dell’università: fra le papabili la Luiss Guido Carli e l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

   


Elisabetta Ragonese sogna di studiare fisica o astrofisica e nei prossimi tempi sceglierà dove proseguire il suo percorso formativo.


“Se i tuoi sogni non ti spaventano, vuol dire che non sono abbastanza grandi”.
Questa è una frase di Ellen Johnson Sirleaf, prima donna ad essere eletta Capo di Stato in Africa,  Presidente della Liberia dal 2006 al 2018. Il suo sogno era grande, grandissimo. Ellen l’ha concretizzato.

Cari ragazzi e ragazze, oggi è il vostro momento per sognare in grande!
I vostri sogni sono anche i nostri, e siamo felicissimi per voi!
Buon cammino!

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Vo(L)ti di fine quadrimestre. La valutazione al Gonzaga Campus

Si è da poco concluso il primo quadrimestre e in questi giorni si stanno svolgendo i consigli di classe: il tempo della consegna delle pagelle si avvicina, carico di trepidazione e speranza da parte degli alunni.

La valutazione e l’autovalutazione si stanno profilando oggi come temi di crescente interesse in ambito scolastico. In quanto tappe fondamentali del processo di apprendimento queste sono state attenzionate allo scopo di valorizzarne gli aspetti più significativi e profondi per la crescita personale dei ragazzi. 

La pedagogia in voga fino a qualche tempo fa – non a torto definita “black pedagogy” –, privilegiante un approccio rigido e disumanizzante, concepiva l’atto valutativo unicamente sulla scorta del profitto e della quantità di studio assimilata. Attualmente questa visione piuttosto costrittiva è stata sostituita da una nuova filosofia che mettendo al centro l’alunno, in qualità di protagonista attivo del percorso di apprendimento – personale, fluido e passibile di modifiche per modalità e tempi – punta all’acquisizione di competenze e abilità concrete (non più di sapere astratto) le q

uali divengono oggetto primario della valutazione. 

Quest’ultimo è il modello che, praticato dalla Compagnia di Gesù sin dalla sua fondazione ad opera di Sant’Ignazio, ispira il Paradigma Pedagogico Ignaziano e sul quale si fonda il lavoro educativo di tutte le scuole del Gonzaga Campus. Nell’ottica gesuita la valutazione si profila – sulla scorta della biografia di Sant’Ignazio – come un atto sereno di consapevolezza del percorso sin ora realizzato, avente come obiettivo primario quello di prendere coscienza e rafforzare i propri punti di forza; e parallelamente di individuare e ri-orientare ciò che, eventualmente, necessita di maggiore attenzione e cura.

E’ così che la valutazione ha assunto la forma di un processo, sia individuale che corale e dialogico, nel quale vengono coinvolti tutti gli attori della comunità educante (alunni, docenti, non docenti, coordinatori, famiglie). Per quanto concerne gli alunni, questi vengono invitati in prima persona a meditare sui loro talenti e loro passioni – in forma int

rospettiva e auto valutativa – e parallelamente a discutere e commentare i risultati raggiunti, gli atteggiamenti maturati ed eventuali criticità con il tutor didattico e gli insegnanti. I docenti, dal canto loro, hanno pure occasione per riflettere sui loro progressi, sia dal punto di vista umano che professionale, e di individuare nuove strategie e metodologie per indirizzare gli alunni verso un apprendimento sempre più personale e innovativo. 

Valutare pertanto abbandona il senso di classificare, riguadagnando il suo significato etimologico di discernere, analizzare, contemplare ciò che è portatore di vita e ciò che non lo è, ciò che assume un valore profondo nel proprio cammino di crescita e ciò che non genera rigoglio nell’anima. 

Il processo valutativo nei percorsi scolastici del Gonzaga Campus, a seconda dell’ordine e 

grado scolastico, assume delle sfumature diverse, di cui adesso accenniamo brevemente. 

Nella Scuola dell’Infanzia, data l’età precoce, l’osservazione rappresenta un momento cardine, sia per accompagnare il bambino nelle diverse dimensioni del suo sviluppo, sia per valutare e attenzionare alcune aree – autonomia, linguaggio, relazione – utili per programmare l’attività didattica futura. 

Nella Scuola Primaria i criteri di valutazione vertono sull’autonomia dell’alunno, la situazione entro la quale si manifestano le competenze, le risorse che gli alunni sono in grado di utilizzare e la continuità dell’apprendime

nto. Queste vengono verificate attraverso l’osservazione sistematica, i compiti di realtà, artistici e manuali, le conversazioni, le interrogazioni e i questionari.

Nella Scuola Media, la valutazione non è solo il momento finale di un percorso di ricerca e di apprendimento; è soprattutto l’osservazione e la riflessione sul processo di apprendimento. Da questo punto di vista, la valutazione non è solo un giudizio o un voto, ma l’insieme dei ragionamenti che consentono alle classi, alunni e docenti insieme, di valutare le strategie e modificarle in vista della prossima meta. Insomma ogni valutazione è autovalutazione, cioè consapevolezza della propria efficacia a partire dalla riflessione sul proprio stile di apprendimento e sulle scelte operate per imparare. “Imparare a imparare” è un modo diverso di dire “imparare ad autovalutarsi e riflettere”.

Ai Licei viene data grande importanza all’acquisizione delle competenze, concepite sulla base del profilo dello studente in uscita, il quale dovrebbe essere provvisto delle 4 C: Competente, Compassionevole, Curioso e C

onsapevole, e dotato di senso critico, responsabilità e solidarietà. Per gli studenti che si apprestano alla maturità, in particolare, la valutazione assume un significato ancora più forte, motivo per il quale vengono adibiti dei percorsi ad hoc. Per i più giovani si predilige invece l’autobiografia cognitiva, uno strumento che valorizza la dimensione biografica come mezzo dal quale estrapolare gli insegnamenti individualmente più salienti. 

Anche all’International School Palermo, la valutazione riveste un ruolo centrale. I voti sono stati infatti sostituiti da livelli di competenze raggiunte – osservabili anche in ottica diacronica, dalla Primary School sino al Diploma Programme – i quali offrono uno spaccato dettagliato intorno alle diverse sottodimensioni di cui si compongono obiettivi specifici e formativi. Il termine engagement nella sua valenza triplice di coinvolgimento, partecipazione e impegno, è una parola che rappresenta uno dei criteri fondamentali, nonché obiettivi didattico-formativi, attraverso cui la valutazione viene intesa all’interno dell’ISP. 

La finalità del processo di valutazione/autovalutazione, per Ignazio di Loyola, è quella di mettere ordine nella propria vita e prendere decisioni di qualità. Attraverso il percorso educativo proposto, gli alunni arrivano a formulare un “Progetto di Vita” che integra competenze personali, sociali e metodologiche e le aree di responsabilità che caratterizzano lo studente ignaziano in quanto cittadino impegnato nel mondo, ben preparato per le sfide della vita; non solo istruito ma insieme eccellente accademicamente e umanamente per vivere le sfide della vita di oggi.

Extended Essay. Al Diploma Programme si impara a scrivere una tesi di tipo universitario


Oltre agli esami finali di valutazione per l’ottenimento del Diploma Internazionale del DP, il curriculum dell’IB Programme prevede la stesura di un extended essay, una forma di tesina di tipo accademico, con lo scopo di preparare gli studenti alle sfide del mondo universitario e ad essere in grado di elaborare riflessioni originali per la stesura di saggi e della tesi finale di laurea.

L’extended essay, componente obbligatoria dell’International Baccalaureate del Diploma Programme, è una forma di ricerca indipendente di tipo accademico di circa 4.000 parole. Questo tipo di prova, fondamentale preparazione pratica per la ricerca universitaria, rappresenta un’opportunità per gli studenti di indagare su un argomento di loro interesse personale, che si riferisce a una delle materie del curriculum didattico.

Come condivide Ritesh, studente del secondo anno del DP: “Nel mio lavoro per l’extended essay ho voluto unire le mie due passioni, la matematica e i giochi di carte. In particolare, la mia indagine è focalizzata sul rapporto tra i calcoli matematici e il conto delle carte al Black Jack”.

Attraverso il processo di ricerca per l’extended essay, gli studenti sviluppano numerose competenze: acquisiscono la capacità di formulare un quesito di indagine adeguato, si impegnano in un’esplorazione individuale dell’argomento scelto e diventano capaci di comunicare ed esporre le proprie idee, in un processo che serve a sviluppare le capacità di analisi, sintesi e di valutazione delle proprie conoscenze.

Afferma Sara: “Mi piace la biologia e ho deciso di scrivere il mio saggio sul rapporto tra la genetica e le prestazioni dei cavalli nel mio sport preferito, che è l’equitazione. La mia indagine è incentrata sugli studi genetici di alcune razze equine, generalmente privilegiate per la specialità del salto ad ostacoli, per capire se il successo dei cavalli sia dovuto semplicemente alla genetica o se a influire sia anche un buon allenamento.”


Poiché l’IB richiede che l’
extended essay sia un saggio formale e accademico, è necessario che gli studenti siano in grado di condurre ricerche esterne all’argomento trattato a lezione e di citare fonti aggiuntive. Ne è un esempio il lavoro che sta svolgendo John: “All’università frequenterò la Facoltà di Business Management, ho già le idee molto chiare riguardo al mio futuro. Nel il mio extended essay sto approfondendo un argomento che mi sarà utile per i miei studi accademici futuri, ovvero le metodologie di shelf-marketing. Per rendere sperimentale la mia ricerca, ho anche effettuato un’indagine sul campo, attraverso l’osservazione in una nota catena di supermercati di come i prodotti vengono sistemati e ordinati sugli scaffali, in modo tale da influenzare i consumatori nell’acquisto dei beni di consumo.”

L’extended essay è a tutti gli effetti una tesi. Infatti, deve includere: un frontespizio, un indice, un’introduzione, un corpo del saggio, le conclusioni e, infine, i riferimenti bibliografici. Inoltre, l’argomento di ricerca deve rientrare in una delle categorie DP approvate, o gruppi di argomenti IB, che spaziano dalla matematica alle scienze, dalle lingue straniere al business, dalla letteratura alla filosofia. Come ha fatto Anni, che ha unito la sua passione per il cinema e il suo interesse per gli studi filosofici: “Sono appassionata di cinema di nicchia e di recente ho visto un film indiano incentrato su come alcune persone tendano a fuggire dalla realtà con l’aiuto della fantasia e del sogno a occhi aperti. Nel mio extended essay affronto questa tematica attraverso l’esistenzialismo e l’induismo, due filosofie affascianti ed estremamente rappresentative del mondo contemporaneo.”

Una volta individuata la categoria e identificato un potenziale argomento di ricerca, ogni studente ha la possibilità di scegliere il suo supervisore, specializzato nella materia scelta, ovvero uno degli insegnanti della scuola. Questa persona li aiuta nel corso dell’anno a dirigere la ricerca e organizza delle sessioni di riflessione che fanno parte della valutazione finale dell’extended essay. Lo scopo di questi incontri con i supervisori è di fornire agli studenti l’opportunità di riflettere sul loro impegno e sulla pertinenza delle argomentazioni nel processo di ricerca. In questi incontri, l’insegnante monitora l’evoluzione del lavoro, offre feedback e spinge lo studente a pensare criticamente e a incoraggiarlo nella valutazione del processo di ricerca. Il più importante di questi incontri, sia per l’insegnante che per lo studente, sarà la sessione di riflessione finale, chiamata viva voce. Si tratta di un breve colloquio di 10-15 minuti tra studente e supervisore che si terrà alla fine della stesura dell’extended essay. Questo ultimo incontro è progettato per aiutare l’insegnante a scrivere il suo rapporto finale sul lavoro dello studente, che avrà influenza sulla valutazione esterna del saggio da parte dell’IB Programme

Costanza Amato, facilitatore ISP

Mock exams: inizia il conto alla rovescia del Diploma Programme

L’educazione di giovani curiosi, competenti e premurosi, capaci di creare un mondo migliore e più pacifico, attraverso la comprensione e il rispetto dell’interculturalità è la mission dell’International Baccalaureate Programme, il culmine del programma di studi offerto dall’ISP del Gonzaga Campus.


Attiva in ben 140 paesi, l’International Baccalaureate (IB) è un’organizzazione che offre programmi educativi di altissimo livello destinati a studenti dai due ai diciotto anni di età. Il programma IB ha lo scopo di consentire agli studenti di sviluppare abilità e autonomia nello studio e di diventare persone competenti per tutta la vita, con una prospettiva internazionale e una comprensione approfondita del mondo. Per valutare il raggiungimento di questo standard da parte degli studenti, gli esami del loro percorso di studi sono progettati per misurare abilità di base come l’acquisizione delle conoscenze, la comprensione di tutti i concetti chiave delle materie in programma, nonché l’utilizzo di metodi efficaci di apprendimento. Gli esami mettono alla prova la capacità dello studente di valutare e costruire un argomento, risolvere problemi in modo creativo e analizzare le informazioni.

Per ottenere un diploma IB, che consente l’accesso alle migliori università di tutto il mondo, gli studenti del programma di diploma biennale (DP1 e DP2) devono sostenere e superare un minimo di sei esami. Il programma IB offre oltre cinquanta possibili scelte: gli esami devono includere almeno una lingua straniera, scienze sociali, scienze sperimentali, letteratura e matematica. Il sesto esame può essere un corso di arte, una seconda lingua straniera o un’ulteriore materia scientifica. Gli studenti hanno, inoltre, la possibilità di scegliere tra standard level e high level, due livelli di difficoltà di studio a seconda delle loro prospettive future, ma almeno la metà degli esami deve essere sostenuta ad alto livello, il quale richiede 240 ore di insegnamento e di preparazione.

Per tutta la durata della scorsa settimana, i nostri ragazzi e ragazze del secondo anno del Diploma Programme hanno sostenuto i mock exams, le simulazioni in previsione degli esami finali di profitto che avranno luogo a partire da fine aprile. Una novità sia per i nostri giovani e promettenti studenti, che per la prima volta hanno avuto l’occasione di misurarsi e di valutare il proprio apprendimento attraverso le simulazioni, sia per la nostra scuola, in quanto inaugura proprio quest’anno la tipologia di esaminazione finale che consentirà ai ragazzi di ottenere il loro diploma internazionale.


Afferma
Lorenzo Vantaggiato, insegnante e coordinatore del Diploma Programme dell’ISP: “Le simulazioni d’esame che non vengono, tuttavia, sottoposte all’organizzazione per la valutazione, consentono agli studenti e a noi insegnanti di valutare la loro preparazione per gli esami IB formali richiesti dal Diploma Programme.” Con lo scopo di preparare gli studenti agli esami effettivi, i mock exams IB sono progettati per essere molto simili all’esaminazione finale. Le istruzioni da parte degli insegnanti sono state precise e specifiche; le domande e i quesiti hanno richiesto risposte approfondite e ben ponderate. È stata, pertanto, fondamentale un’ottima preparazione di base da parte degli studenti, che hanno saputo sfruttare al meglio le ore di studio in autonomia durante le vacanze della pausa natalizia. Gli esami umanistici e letterari, infatti, richiedono saggi. Gli esami di matematica richiedono che il lavoro necessario per risolvere un problema sia mostrato per intero. Per tale ragione, i mock exams sono stati sostenuti a gennaio, subito dopo il rientro dalle vacanze, per permettere agli studenti di avere ancora diversi mesi per correggere eventuali punti deboli e per potenziare la propria preparazione. 

Continua Lorenzo Vantaggiato: “Nonostante le iniziali difficoltà organizzative tra le quali, in primis, l’emergenza sanitaria COVID-19 che ha causato un ritardo nella riapertura delle scuole in Sicilia e, di conseguenza, lo slittamento dei mock exams, siamo riusciti a concludere questa settimana con la serietà e l’impegno che da sempre ci contraddistinguono. Siamo soddisfatti della preparazione dei nostri ragazzi e ragazze. Hanno reagito bene alle simulazioni e ora sono più coscienti e pronti ad affrontare con serenità gli esami finali. Questi ultimi, verranno sostenuti nelle settimane tra fine aprile e metà maggio, per cui abbiamo ancora un paio di mesi davanti a noi per prepararci al meglio. Sfrutteremo insieme questa opportunità che abbiamo avuto di condensare in un’unica settimana tutti gli esami simulati, trovando il modo di comprendere come reagire agli esami finali, tenendo a bada eventuali stress e tensioni, e capendo così con largo anticipo quali aree potrebbero aver bisogno ancora di lavoro e di maggiore concentrazione.”

Costanza Amato, facilitatore ISP

Internal Assessment dei nostri studenti del Diploma Programme

Le Valutazioni intermedie del Diploma Programme – L’Internal Assessment

I nostri studenti del Diploma Programme sono in piena preparazione dei loro internal assessments, valutazioni intermedie che sono parte integrante del percorso di studi dell’ISP. Lo scopo di questo tipo di valutazione è quello di tracciare costantemente l’evoluzione dello spirito critico di ciascuno studente e di esplorare le relazioni esistenti tra tematiche globali e locali, sulla base del materiale scolastico oggetto di studio. 

Tra le prove che i nostri ragazzi dovranno affrontare prima della pausa natalizia, anche l’internal assessment riguardante la lingua italiana, la cui prova consiste in un orale individuale. L’internal assessment di italiano è, a tutti gli effetti, la componente orale dell’esame complessivo di Italiano del DP ed è generalmente sostenuto alla fine del primo trimestre del secondo anno. Poiché l’esame è registrato e può essere sostenuto soltanto una volta, per iniziare a familiarizzare con la tipologia di prova, sarà prevista anche per gli studenti del DP1 un’attività preparatoria sotto-forma di mock exam.

 La prova di lingua italiana consiste in un orale individuale su un estratto di un’opera letteraria e di un testo di natura non-letteraria del programma del corso di studi. Per quanto riguarda l’argomento letterario, si tratta di un estratto di massimo 40 righe di un romanzo, un racconto o una poesia studiati. Un testo non letterario, invece, può essere un’immagine, una foto o un articolo di giornale. L’esame orale di Italiano, in breve, rappresenta l’esplorazione finale di tutto ciò che è stato affrontato durante il corso di lingua italiana. Al momento dell’esame, ogni allievo avrà già studiato una serie di testi letterari e non-letterari in relazione a una varietà di tematiche globali, che spaziano dalla cultura e i valori, alla politica, all’arte, alle scienze e all’ambiente. Per prepararsi correttamente all’orale di italiano, ogni studente deciderà in piena autonomia la tematica globale che vorrà trattare e sceglierà i propri testi di riferimento. 

L’internal assessment è valutato sia internamente dal nostro docente di Italiano, sia moderato e verificato esternamente dall’Ente incaricato del Programma IB a cui vengono inviati la registrazione dell’esame e i testi esaminati. I criteri di valutazione sono rigorosi: 40 punti complessivi tra conoscenza, comprensione e interpretazione dei testi, profondità di analisi e organizzazione, uso della lingua, per una durata di 15 minuti (10 minuti di monologo, 5 minuti di conversazione con il docente). Questa prova rappresenta, infatti, il 30% del voto finale per gli studenti del livello standard e il 20% per i ragazzi del livello più elevato.  

L’internal assessment deve essere un lavoro unico e autentico, interamente prodotto dallo studente, il quale viene costantemente stimolato dall’insegnante a sviluppare autonomia e spirito critico, caratteristiche essenziali per essere pronti ad affrontare un percorso accademico internazionale di alto livello. Il ruolo dell’insegnante diventa, quindi, quello di tutor e di guida all’apprendimento e al potenziamento delle abilità e capacità di analisi di ciascuno studente.  È responsabilità dei docenti che gli studenti abbiano ben chiari: i requisiti dell’internal assessment, gli standard prefissati dall’IB Programme, i criteri di valutazione e, come parte fondamentale del processo di apprendimento, devono consigliare gli studenti su come prepararsi al meglio durante tutto il periodo scolastico. Caratteristica essenziale di questo sistema di valutazione intermedia, infine, è che lo stesso materiale usato per l’internal assessment non può mai essere utilizzato come argomento per l’extended essay, la tesina che fa parte dell’esame finale dell’ultimo anno del Diploma Programme.

Costanza Amato, facilitatore dell’ISP

Le Valutazioni intermedie del Diploma Programme – L’Internal Assessment

I nostri studenti del Diploma Programme sono in piena preparazione dei loro internal assessments, valutazioni intermedie che sono parte integrante del percorso di studi dell’ISP. Lo scopo di questo tipo di valutazione è quello di tracciare costantemente l’evoluzione dello spirito critico di ciascuno studente e di esplorare le relazioni esistenti tra tematiche globali e locali, sulla base del materiale scolastico oggetto di studio. 

Tra le prove che i nostri ragazzi dovranno affrontare prima della pausa natalizia, anche l’internal assessment riguardante la lingua italiana, la cui prova consiste in un orale individuale. L’internal assessment di italiano è, a tutti gli effetti, la componente orale dell’esame complessivo di Italiano del DP ed è generalmente sostenuto alla fine del primo trimestre del secondo anno. Poiché l’esame è registrato e può essere sostenuto soltanto una volta, per iniziare a familiarizzare con la tipologia di prova, sarà prevista anche per gli studenti del DP1 un’attività preparatoria sotto-forma di mock exam.

 La prova di lingua italiana consiste in un orale individuale su un estratto di un’opera letteraria e di un testo di natura non-letteraria del programma del corso di studi. Per quanto riguarda l’argomento letterario, si tratta di un estratto di massimo 40 righe di un romanzo, un racconto o una poesia studiati. Un testo non letterario, invece, può essere un’immagine, una foto o un articolo di giornale. L’esame orale di Italiano, in breve, rappresenta l’esplorazione finale di tutto ciò che è stato affrontato durante il corso di lingua italiana. Al momento dell’esame, ogni allievo avrà già studiato una serie di testi letterari e non-letterari in relazione a una varietà di tematiche globali, che spaziano dalla cultura e i valori, alla politica, all’arte, alle scienze e all’ambiente. Per prepararsi correttamente all’orale di italiano, ogni studente deciderà in piena autonomia la tematica globale che vorrà trattare e sceglierà i propri testi di riferimento. 

L’internal assessment è valutato sia internamente dal nostro docente di Italiano, sia moderato e verificato esternamente dall’Ente incaricato del Programma IB a cui vengono inviati la registrazione dell’esame e i testi esaminati. I criteri di valutazione sono rigorosi: 40 punti complessivi tra conoscenza, comprensione e interpretazione dei testi, profondità di analisi e organizzazione, uso della lingua, per una durata di 15 minuti (10 minuti di monologo, 5 minuti di conversazione con il docente). Questa prova rappresenta, infatti, il 30% del voto finale per gli studenti del livello standard e il 20% per i ragazzi del livello più elevato.  

L’internal assessment deve essere un lavoro unico e autentico, interamente prodotto dallo studente, il quale viene costantemente stimolato dall’insegnante a sviluppare autonomia e spirito critico, caratteristiche essenziali per essere pronti ad affrontare un percorso accademico internazionale di alto livello. Il ruolo dell’insegnante diventa, quindi, quello di tutor e di guida all’apprendimento e al potenziamento delle abilità e capacità di analisi di ciascuno studente.  È responsabilità dei docenti che gli studenti abbiano ben chiari: i requisiti dell’internal assessment, gli standard prefissati dall’IB Programme, i criteri di valutazione e, come parte fondamentale del processo di apprendimento, devono consigliare gli studenti su come prepararsi al meglio durante tutto il periodo scolastico. Caratteristica essenziale di questo sistema di valutazione intermedia, infine, è che lo stesso materiale usato per l’internal assessment non può mai essere utilizzato come argomento per l’extended essay, la tesina che fa parte dell’esame finale dell’ultimo anno del Diploma Programme.

Costanza Amato, facilitatore dell’ISP