Mercoledì 07 Febbraio 2024: 2° incontro on line di presentazione dei progetti e delle sedi di Servizio Civile della rete del Gonzaga

Mercoledì 07 Febbraio 2024, dalle 15:00 alle 17:00, si svolgerà il 2° incontro on line di presentazione dei progetti e delle sedi di Servizio Civile della rete del Gonzaga. In vista della scadenza del bando (15 Febbraio ore 14) chi volesse avere maggiori info e orientarsi tra progetti e sedi per cui candidarsi è invitato a partecipare.

Durante l’incontro verranno presentati anche i vari enti di accoglienza e le varie sedi dell’ente “Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano” per le quali è possibile candidarsi a Palermo:  (Gonzaga Campus, Istituto Pedro Arrupe, Centro Astalli Palermo, APS San Francesco Saverio – Casa Professa, Associazione Arces, Cooperativa Al Azis, Comitato AddioPizzo).

Sarà utile partecipare per farsi un’idea più precisa di quale potrebbe essere la sede più idonea per la quale candidarsi e per ricevere indicazioni e suggerimenti utili per una corretta presentazione della domanda.

Registrati adesso cliccando qui!

Il giorno che precede l’appuntamento on line, ogni iscritto/a riceverà, nella casella della posta elettronica indicata, il link e le istruzioni per per accedere all’incontro.
Se ci fossero problemi tecnici di collegamento si può inviare un messaggio WhatsApp al numero: +39 3517124646
Vi aspettiamo…e passate parola!

Mercoledì 24 Gennaio 2024: incontro di presentazione dei progetti e delle sedi di Servizio Civile della rete del Gonzaga

Mercoledì 24 Gennaio 2024, dalle 15:00 alle 17:00, in modalità on line (sulla piattaforma zoom) si svolgerà l’incontro di presentazione del nuovo bando di servizio civile universale e dei progetti e delle sedi della rete “Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia” (ente titolare: Istituto Gonzaga-Centro Educativo Ignaziano).

Durante l’incontro verranno presentati anche i vari enti di accoglienza e le varie sedi per le quali è possibile candidarsi a Palermo:  (Gonzaga Campus, Istituto Pedro Arrupe, Centro Astalli Palermo, APS San Francesco Saverio -Casa Professa), Associazione Arces, Cooperativa Al Azis, Comitato AddioPizzo).

Sarà utile partecipare per farsi un’idea più precisa di quale potrebbe essere la sede più idonea per la quale candidarsi e per ricevere indicazioni e suggerimenti utili per una corretta presentazione della domanda.

Registrati adesso cliccando qui!

Il giorno che precede l’appuntamento on line, ogni iscritto/a riceverà, nella casella della posta elettronica indicata, il link e le istruzioni per per accedere all’incontro.
Se ci fossero problemi tecnici di collegamento si può inviare un messaggio WhatsApp al numero: +39 3517124646
Vi aspettiamo…e passate parola!

Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale. Le testimonianze dei volontari della rete del Gonzaga

Il 15 dicembre si celebra la Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale.
Ma perché proprio il 15 dicembre? L’individuazione di tale data non è casuale. Il 15 dicembre 1972 venne promulgata nel nostro Paese la prima legge sull’obiezione di coscienza, che ha istituito il servizio sostitutivo civile, alternativo al servizio militare, consentendo l’assolvimento degli obblighi di leva attraverso la prestazione di azioni di impegno sociale non armato, riconducibili al concetto di difesa della Patria.
A quei valori di pace, di cooperazione, di difesa della Patria sanciti dalla Costituzione, il servizio civile continua a ispirarsi nella sua crescita e nell’evoluzione organizzativa e normativa che, nel tempo, ha poi trasformato il servizio civile da nazionale ad universale con il decreto legislativo 6 marzo 2017, n.40.

In occasione di questa ricorrenza, i volontari impiegati nei progetti della rete di enti “Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia”, ci raccontano la loro esperienza di servizio con i bambini, i giovani, i migranti, nelle varie sedi sparse nella città di Palermo, Catania e Messina.

Le testimonianze dei volontari e delle volontarie

Sara: “con il servizio civile mi sento parte attiva della società”
“L’esperienza di servizio civi le che sto svolgendo presso questa scuola è per me un’occasione di sviluppo di una maggiore consapevolezza civica completa. Quello che sento è di essere parte attiva della società, consapevole dei diritti e doveri verso la collettività. Quello che ne consegue è sicuramente una crescita personale, umana e un arricchimento del bagaglio culturale e professionale, anche attraverso lo sviluppo di competenze trasversali e nuove che non pensavo di poter sperimentare. Sicuramente sto avendo una visione più chiara di quello che è il mondo del lavoro poiché mi sento anche coinvolta nelle attività scolastiche e posso effettivamente dare il mio contributo, grazie anche al supporto dei maestri e di tutto il personale che ci guidano e rendono partecipe. L’esperienza umana, a contatto con tante realtà diverse e uniche, accanto a quella professionale, rendono il Gonzaga Campus un’ottima realtà in cui svolgere il servizio civile.”
Sara, 20 anni

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Maria: “servizio in biblioteca. tra libri, cataloghi e soprattutto persone”.
“Io ho sempre amato la lettura e la scrittura, motivo per cui sto studiando scienze della comunicazione, con la speranza di poter trasmettere il mio amore per questi due grandi mondi che racchiudono intere realtà grazie alle quali possiamo imparare, utilizzarli come strumento d’apprendimento e conoscenza del mondo ma anche di noi stessi.  Quando ho letto che uno degli obbiettivi del progetto era quello di rafforzare l’offerta educativa, culturale, ludica e sportiva dei ragazzi anche attraverso laboratori educativi ho da subito riferito al colloquio il desiderio di essere inserita in biblioteca e non potevo scegliere di meglio. Svolgere il servizio in Biblioteca è una gioia ed è molto di più di quello che si immagina. Grazie all’aiuto e al supporto della mia OLP sto conoscendo meglio la realtà della biblioteca, fatta sicuramente di libri, tessere, cataloghi, archivi… ma anche e soprattutto di persone. L’importanza di essere per loro una guida e un supporto, avere la possibilità di interagire con i bambini e i ragazzi grazie ai laboratori gestiti dalla mia Olp e me”
Maria, 27 anni

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Giorgia “il servizio civile mi forma alla relazione con gli altri”
“La mia esperienza al servizio civile è cominciata a settembre. É stata una formazione molto significativa per me, soprattutto a livello di relazioni con gli altri. Creare un legame tra colleghi, inserirci nella società, capire le differenze di ogni individuo, questa esperienza mi ha aiutato a riflettere su queste dinamiche e cercare di inserirmi piano piano nel modo giusto. Abbiamo ancora tanto da imparare, ma avere buone basi aiuta a indirizzarci nel modo giusto.”
Giorgia, 27 anni

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Claudia “riscoprire i propri talenti per metterli al servizio”
“Il mio anno di servizio civile è iniziato solo da qualche mese, ma è già diventata un’esperienza molto significativa per il mio percorso: ogni giorno mi permette di ampliare le mie competenze e mi ha fatta entrare in contatto con persone – colleghi, responsabili e tutto lo staff del Campus – gentili e disponibili, che arricchiscono costantemente dal punto di vista umano. L’aspetto più bello e significativo di questa esperienza al Gonzaga Campus è emerso già dai primi giorni di formazione: il personale sin da subito ci ha coinvolti in un processo di scoperta e valorizzazione delle nostre inclinazioni e passioni, permettendoci di comprendere quanto sia bello mettere al servizio delle altre persone i propri talenti. Essere parte di una comunità, in modo attivo e partecipe, prendendosi cura del prossimo e lavorando sinergicamente, sono le componenti più importanti di questa esperienza, che voglio continuare a valorizzare durante tutto il mio percorso di crescita!”
Claudia, 25 anni

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Andrea “grazie al servizio civile conosco mondi e culture diverse dalle mie”
“Il mio compito è di assistere un alunno straniero nella sua crescita personale per mezzo della didattica. Il mio ruolo mi garantisce non solo una crescita personale, ma mi rende consapevole delle realtà che mi circondano, mi rende consapevole della mia voglia di aiutare chi ha delle necessità diverse dalle mie, permettendomi di conoscere mondi e culture diverse dalle mie, arricchendo il mio bagaglio culturale e le mie conoscenze del mondo lavorativo, finora a me sconosciuto. Questa esperienza mi ha introdotto in un contesto lavorativo che difficilmente sarà parte del mio futuro, date le mie ambizioni, ma che sicuramente mi arricchisce e mi pone davanti a un contesto che mi garantirà di sentirmi a mio agio in un futuro prossimo, apprendendo quali sono le dinamiche in un contesto lavorativo. L’ambiente in cui mi sono ritrovato ha migliorato la situazione, perché mi ha subito dato delle responsabilità, dandomi fiducia, ma allo stesso tempo mi ha permesso di non sentirmi pressato dalle stesse responsabilità.”
Andrea, 20 anni

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Andrea “legami, relazioni e rapporti di fiducia: fare il servizio in un luogo sano”
“L’esperienza di volontario del servizio civile universale presso l’istituto Gonzaga è un ottimo punto di partenza per conoscere le proprie capacità nel mondo del lavoro e l’occasione appropriata per entrarci conoscendo i diritti e i doveri di ognuno dei volontari. Un luogo sano in cui ognuno produce legami, beni relazionali, rapporti fiduciari e cooperazione tra soggetti, contribuendo ad accrescere e valorizzare il capitale sociale del contesto in cui si trova a svolgere il proprio lavoro.”
Andrea, 27 anni

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Elena: “il servizio un trampolino di lancio per consolidare passioni e vocazioni”
“Trovo che l’esperienza di servizio civile sia utile per la formazione dell’individuo non solo in ambito lavorativo ma anche -e soprattutto- a livello personale. Sento che sia un ottimo trampolino di lancio per chi ha bisogno di consolidare passioni e vocazioni che già sapeva di avere ma anche un modo per aiutare tanti altri a capire sé stessi. A livello personale, penso che grazie al servizio all’interno del Gonzaga non soltanto io stia vedendo crescere tanti piccoli cittadini attivi e consapevoli, ma stia al tempo stesso crescendo anche io tramite loro, tramite il personale e tramite tutte quelle competenze formative e trasversali che sto acquisendo in questo ambiente. Il servizio civile aiuta. Si tratta, inoltre, di un ottimo punto di partenza per immergersi attivamente all’interno del mondo del lavoro. Sono contenta di aver intrapreso questo cammino ed aver trovato altra gente al mio fianco che condivide il mio stesso impegno sociale e civile volto alla pace ed alla salvaguardia dei popoli.”
Elena, 25 anni

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Chiara: “il servizio conferma che la strada che ho scelto è quella giusta”
“Ho scelto di fare domanda per questo percorso di servizio civile visto il mio corso di studi avviato, per comprendere a meglio se questa fosse la giusta strada per me, per avere più consapevolezza delle mie capacità e per fare esperienza in questo campo scolastico. Oggi dopo quattro mesi di inizio attività posso confermare le mie prospettive lavorative. Svolgere il servizio civile dentro questa scuola significa far parte di una comunità, essere considerata come soggetto attivo in una relazione. Considerando la multiculturalità presente all’interno del Gonzaga che è un tassello aggiuntivo per conoscere diverse culture e per confrontarle penso che questa comunità sia perfetta per svolgere questo percorso di Servizio Civile”
Chiara,19 anni

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Chiara: “con il servizio faccio esperienza concreta di ciò che imparato all’università”
“Svolgere il servizio civile presso il Gonzaga Campus mi sta permettendo di fare esperienza diretta riguardo a ciò che ho imparato durante il mio percorso universitario. In questi mesi sento che il mio bagaglio culturale si sta espandendo e sto crescendo sia professionalmente sia umanamente, sperimentando tecniche e metodi d’insegnamento differenti. Penso che questa esperienza sia fondamentale per chiunque, una tappa necessaria per chi abbia la voglia e la tenacia di mettersi in gioco e per avere una prospettiva diversa per quanto concerne l’immissione nel mondo del lavoro.”
Chiara,27 anni

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Elisa: “il servizio civile ti cambia”
“Il servizio civile ti cambia, e anche se sembra essere passato tantissimo tempo da quando ho iniziato quest’esperienza, in realtà non sono altro che tre mesi. A volte sono stati difficili, altre volte hanno affinato, intensificato e rafforzato la mia passione e il mio sogno per l’insegnamento. Quello che so è che pian piano entri in una realtà dove magari non sarà sempre facile, ma ti metti in gioco, superi i tuoi limiti e inizi a sentirti responsabile di te stesso e degli altri, soprattutto alle anime fragili che abbiamo tra le nostre mani.
Lavorando con i piccoli della Scuola ho capito che, per crescere, bisogna mantenere vivo giorno per giorno il bambino interiore che c’è in ognuno di noi, ed è proprio questo il primo passo per crescere una generazione felice e con valori sani. Una generazione che porti «un po’di oro in questo mondo strano”.
Elisa, 23 anni

I profili ricercati per le sedi di Servizio Civile del Gonzaga di via Piersanti Mattarella 38/42 – Palermo

DENOMINAZIONE ENTE: ISTITUTO GONZAGA – CENTRO EDUCATIVO IGNAZIANO (SU00069)

INDIRIZZO DELLE SEDI DI SERVIZIO: VIA PIERSANTI MATTARELLA 38/42, PALERMO

COSA FACCIAMO IN SINTESI E CHE TIPO DI ATTIVITA’ SI SVOLGERANNO:

Tutoraggio scolastico e supporto a BES e DSAA

Animazione con minori e giovani (dai 18 mesi ai 18 anni)

Laboratori artistici, culturali e musicali

Laboratori di ascolto e lettura tematica, di recupero e potenziamento delle varie materie

Attività ludiche e ricreative

Grest estivo

Biblioteca e cura del patrimonio librario

Attività in lingue, prevalentemente in inglese, ma anche in spagnolo, francese, cinese, arabo

Attività di comunicazione (siti, social, traduzioni, ufficio stampa, grafica, foto, video…)

Attività sportive (calcio, basket, pallavolo, tennis, ginnastica ritmica, scacchi)

Attività sociali e di accompagnamento al volontariato

Segreteria, amministrazione e front office

PROGETTI: “UNA SCUOLA PER TUTTI, METTIAMOCI IN GIOCO, LA CITTA’ DEI TALENTI”

SEDI: Le sedi per le quali si ricercano volontari sono le seguenti:

PER IL PROGETTO “UNA SCUOLA PER TUTTI”

Ente di accoglienza
Sede e codice sede
Numero posti disponibili
Competenze / Esperienze
Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano
Gonzaga – International School Palermo (216859) Via Piersanti Mattarella 42 Palermo
3
Lingue (in possesso di certificazioni linguistiche di inglese – almeno livello B1 – e di una buona padronanza nell’uso orale e scritto della lingua
Educazione (educatori, pedagogisti, assistenti alla comunicazione …)
Psicologia (triennale o con specializzazione in: età evolutiva, disabilità, orientamento scolastico e professionale, lavoro e organizzazioni)
Animazione (gestione di attività ludiche e ricreative per bambini dai 3 ai 13 anni; animazione e gestione di gruppi di adolescenti dai 14 ai 18 anni o di gruppi giovani dai 18 ai 30 anni)
Arti (musicisti, attori, pittori, creativi, studenti o laureati all’accademia di belle arti…)
Gonzaga – Scuola Italiana (216860) Via Piersanti Mattarella 40 Palermo
12 (di cui 4 GMO)
Educazione (educatori, pedagogisti, assistenti alla comunicazione …)
Psicologia (triennale o con specializzazione in: età evolutiva, disabilità, orientamento scolastico e professionale, lavoro e organizzazioni)
Animazione (gestione di attività ludiche e ricreative per bambini dai 3 ai 13 anni; animazione e gestione di gruppi di adolescenti dai 14 ai 18 anni o di gruppi giovani dai 18 ai 30 anni)
Arti (musicisti, attori, pittori, creativi, studenti o laureati all’accademia di belle arti…)

PER IL PROGETTO METTIAMOCI IN GIOCO

Ente di accoglienza
Sede e codice sede
Numero posti disponibili
Competenze / Esperienze
Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano
Gonzaga – International School Palermo (216859) Via Piersanti Mattarella 42 Palermo
3
Lingue (in possesso di certificazioni linguistiche di inglese – almeno livello B1 – e di una buona padronanza nell’uso orale e scritto della lingua
Educazione (educatori, pedagogisti, assistenti alla comunicazione …). •Psicologia (triennale o con specializzazione in: età evolutiva, disabilità, orientamento scolastico e professionale, lavoro e organizzazioni)
Animazione (gestione di attività ludiche e ricreative per bambini dai 3 ai 13 anni; animazione e gestione di gruppi di adolescenti dai 14 ai 18 anni o di gruppi giovani dai 18 ai 30 anni)
Arti (musicisti, attori, pittori, creativi, studenti o laureati all’accademia di belle arti…).
Gonzaga – Scuola Italiana (216860) Via Piersanti Mattarella 40 Palermo
15 (di cui 5 GMO)
Educazione (educatori, pedagogisti, assistenti alla comunicazione …)
Psicologia (triennale o con specializzazione in: età evolutiva, disabilità, orientamento scolastico e professionale, lavoro e organizzazioni)
Animazione(gestione di attività ludiche e ricreative per bambini dai 3 ai 13 anni; animazione e gestione di gruppi di adolescenti dai 14 ai 18 anni o di gruppi giovani dai 18 ai 30 anni)
Patrimonio culturale (esperienze o competenze maturate nella cura del patrimonio librario delle biblioteche o nell’ambito della valorizzazione del patrimonio storico- artistico della città)
Arti (musicisti, attori, pittori, creativi, studenti o laureati all’accademia di belle arti…).
Polisportiva Gonzaga – A.S.D.C.
Polisportiva Gonzaga – Attività sportive (216863) Via Piersanti Mattarella 42 Palermo
3 (di cui 1 GMO)
Sport (allenatori o atleti con esperienza nelle seguenti, o in altre, discipline sportive: calcio, basket, pallavolo, tennis, ginnastica ritmica, scacchi)
Management e comunicazione dello sport e delle attività motorie

PER IL PROGETTO METTIAMOCI IN GIOCO

Ente di accoglienza
Sede e codice sede
Numero posti disponibili
Competenze / Esperienze
Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano
Gonzaga – Attività sociali (216862) Via Marchese Ugo 40 Palermo
12 (di cui 3 GMO)
Comunicazione (comunicazione digitale, gestione siti web, social media manager, giornalismo, fotografia, videomaking, ideazione e progettazione grafica)
Progettazione sociale e scolastica (elaborazione e gestione di progetti educativi, scolastici e sociali)
Informatica e Tecnologie (gestione di software e hardware)
Progettazione
Relazioni con il pubblico, front office
Scienze dell’amministrazione, organizzazioni complesse, compliance, sviluppo aziendale, prevenzione del crimine
Segreteria
Attività di volontariato
Attività con gruppi ecclesiali/parrocchiali

Per tutte le sedi richiediamo attitudini e competenze trasversali: propensione al sociale e ai suoi valori (solidarietà, legalità, cittadinanza attiva), voglia di investire su sé stessi e di scommettersi con il Gonzaga, spirito di iniziativa, capacità di lavorare in team, conoscenze informatiche e linguistiche.

Non cerchiamo persone perfette e sappiamo bene che il “candidato ideale” non esiste; tuttavia, il possesso delle esperienze o competenze elencate (anche solo di alcune, non di tutti certamente) costituisce certamente un vantaggio per chi intende candidarsi. Precisiamo che, qualora esistano le giuste motivazioni, le competenze che si rendono necessarie per lo svolgimento dei vari servizi possono anche essere perfezionate (o, se ce ne sono le basi, anche acquisite) durante il periodo di servizio civile con l’affiancamento degli operatori dell’ente.

COSA FARE?

Chi è intenzionato a candidarsi per una delle nostre sedi ci scriva una mail all’indirizzo: serviziocivile@gonzagapalermo.it allegando il proprio curriculum vitae e dichiarando che intende candidarsi per noi. Se vuole specificando anche progetto e sede che immagina.

Chi ha già inviato il curriculum vitae ci scriva una mail allo stesso indirizzo confermando l’intenzione di candidarsi.

In entrambi i casi specificate se avete il requisito per concorrere per i posti riservati ai giovani con minori opportunità (GMO), ossia ISEE pari o inferiore a 15.000 euro.

La rivoluzione del prendersi cura. Il Flash Mob di 130 volontari di Servizio Civile Universale

La rete del Gonzaga composta da 10 associazioni lancia il bando per il reclutamento dei giovani per il 2023. Le domande entro il 10 febbraio.

PALERMO –  “Chiudersi nelle paure del diverso ci rende persone peggiori” e “Dov’è l’Amore ?” sono stati gli slogan del Flash Mob su “Prendersi cura del mondo: l’antidoto contro ogni violenza”. A partire da questo tema, infatti, 130 giovani – della rete di enti di servizio civile “Il Gonzaga, Con i giovani, in Sicilia” insieme ai volontari dell’Opera Don Calabria – si sono espressi, ieri, in un Flash Mob danzando a ritmo di musica e riuscendo ad emozionare i cittadini e turisti a p.zza Massimo e ai Quattro Canti di Palermo.

Tra i ragazzi ha parlato Ibrahima Deme di 29 anni della Costa D’Avorio. 

Sono in Italia dal 2017 e sono arrivato dalla Libia a Lampedusa – racconta Ibrahima che sta facendo il servizio civile all’Istituto Pedro Arrupe -. Questo flash mob vuole lanciare un segno forte, denunciando che non si può parlare sempre e solo di odio e violenza perchè è bello oggi potere parlare anche di amore per dire che non c’è solo buio ma il bene esiste e si può fare insieme. L’esperienza del servizio civile mi sta dando la possibilità di farmi conoscere. Ai prossimi giovani che faranno il servizio civile dico di mettersi in gioco senza avere alcuna paura per imparare più cose possibili che poi nella vita serviranno ad andare avanti”.  

Alla sua voce si è aggiunta pure quella di Naomi Folasade Adeniji di 20 anni, originaria della Nigeria. “Vivo in una comunità e sto in Italia da dieci anni – dice Naomi -. Oltre al servizio civile al Gonzaga Campus, sto facendo teatro. Il flash Mob ti dà la possibilità di dire che possiamo cambiare le cose, se vogliamo. Non possiamo stare fermi! Alzarsi, scendere in piazza, cantare e ballare vuol significare che noi ci siamo e vogliamo dare il nostro contributo per una società diversa che non sia solo fatta di catastrofi e violenza. Nella mia esperienza di servizio civile dedicarmi ai bambini mi ha insegnato tanto, facendomi capire cosa posso dare e trasmettere ai più piccoli. Ai giovani che inizieranno un nuovo percorso dico di sperimentarsi per conoscersi meglio e capire quali possono essere le loro strade”.  

Ad animare i passi di danza è stata la giovane Federica Dipietro di 27 anni

Il senso profondo di questo flash mob è quello di sensibilizzare e colpire l’anima delle persone – aggiunge Federica che fa il servizio civile al Gonzaga Campus- lanciando un messaggio molto forte affinchè possa cambiare qualcosa non solo a Palermo ma anche in tutto il mondo. Il servizio civile mi sta facendo capire chi voglio essere e cosa riesco e posso donare agli altri. Ai giovani che inizieranno questa esperienza dico di avere la forza di volontà per impegnarsi ad aiutare gli altri senza agire solo a livello personale. Solo così ci si potrà arricchire reciprocamente”.

“Oggi c’è tanto bisogno di trasmettere parole e gesti di vita condivisa – afferma Francesco Patanè, responsabile dei volontari di servizio civile della rete del Gonzaga-. In un tempo in cui tutto ci parla di morte, di guerra, di catastrofi umane e naturali, 130 giovani di servizio civile che scendono in piazza per dire che alla violenza si può rispondere solo con parole e gesti di cura, credo che sia un atto rivoluzionario. Tutto questo assume una valenza ancora più forte se a farlo sono i giovani del servizio civile che hanno nel DNA del loro servizio la dimensione dell’educazione alla pace e alla nonviolenza. Adesso, grazie al nuovo bando di selezione, abbiamo l’occasione di offrire questa opportunità ad altri giovani; possiamo dire che proponiamo una esperienza che incide molto sul loro cammino di crescita perché non solo educa ai valori di cittadinanza e di solidarietà ma fornisce anche strumenti per entrare nel mondo del lavoro. Invitiamo, pertanto, i giovani di Palermo, Catania e Messina a mettersi in gioco per vivere un anno di servizio civile”.

“Se riusciamo a leggere quello che sta succedendo nel mondo ci rendiamo conto – sottolinea p. Vitangelo Denora S. J. Direttore Generale del Gonzaga Campus – che c’è un forte grido di pace contro ogni forma di violenza. Ed è per questo che, proprio con il flash mob vogliamo iniziare la nostra proposta di servizio civile di quest’anno. I giovani vanno accolti ed ascoltati perché possono contribuire tanto nella costruzione della pace attraverso parole e azioni concrete. Sono loro, infatti, i protagonisti di un mondo che vuole reagire alla violenza per fare crescere percorsi alternativi di bene. In questa ottica siamo pronti ad accogliere nel nostro progetto altri 132 giovani della Sicilia per il prossimo servizio civile”.

La rete del Gonzaga, per il nuovo bando di Servizio Civile Universale,  seleziona 132 volontari; si tratta di giovani tra i 18 e i 28 anni che svolgeranno per un anno, a Palermo, Catania e Messina, attività educative, di assistenza, di animazione culturale dei bambini, dei giovani, dei migranti. Le domande dovranno essere inviate entro il 10 Febbraio 2023; previsto un rimborso mensile di 444,30 euro. 

La rete è costituita, oltre che dal Gonzaga, dall’Istituto Pedro Arrupe, dal Centro Astalli Palermo, dalla Polisportiva Gonzaga, dall’Associazione Arces, dalla cooperativa sociale Al Azis, dalla cooperativa Parsifal, dalla Provincia Siciliana delle Figlie della Carità Canossiane, dell’associazione AddioPizzo e dalla cooperativa sociale Sant’Ignazio di Messina.

I quattro progetti Italia della rete: “Una Scuola per tutti”, “Mettiamoci in gioco”, “La città dei talenti”, “Un Mare di accoglienza” finanziati con il bando ordinario, hanno anche una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità, che hanno un basso reddito (Isee pari o inferiore a 15 mila euro). La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente con lo SPID attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone, dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarti. Per trovare i progetti della rete del Gonzaga basterà inserire nel format “Scegli il tuo progetto in Italia”, la regione “Sicilia” e l’ente “Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano” codice ente SU00069.

La rete suggerisce ai giovani che desiderano presentare domanda di comunicarlo prima possibile, inviando il curriculum firmato all’indirizzo serviziocivile@gonzagapalermo.it

I giovani saranno invitati a partecipare ad una riunione on line, che si svolgerà Mercoledì 25 Gennaio 2022, alle ore 15.00, nella quale verranno presentati tutti i progetti e fornite tutte le informazioni e i chiarimenti che possono tornare utili ad una corretta compilazione della domanda e alla scelta del progetto e della sede più idonea.

Nuovo Bando di Servizio Civile: la rete del Gonzaga seleziona 132 volontari

La rete del Gonzaga seleziona 132 volontari per il nuovo bando di Servizio Civile Universale Giovani tra i 18 e i 28 anni svolgeranno per un anno, a Palermo, Catania e Messina, attività educative, di assistenza, di animazione culturale dei giovani e dei migranti. Le domande entro il 10 Febbraio 2023; previsto un rimborso mensile di 444,30 euro

In Sicilia, una rete di enti non profit, coordinata dal Gonzaga Campus di Palermo dei Padri Gesuiti, potrà selezionare 132 giovani volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale, con una remunerazione mensile, da suddividere in 4 progetti.

La rete è costituita, oltre che dal Gonzaga, dall’Istituto Pedro Arrupe (attivo dal 1958 nei campi della formazione, della promozione culturale e degli studi sociali), dal Centro Astalli Palermo (dal 2003 in prima linea nella difesa dei diritti, nell’integrazione e nell’inclusione di immigrati extracomunitari rifugiati e richiedenti asilo), dalla Polisportiva Gonzaga (che dal 1979 offre a bambini e giovani numerose attività sportive dilettantistiche), dall’Associazione Arces (dal 1976 istituzione di eccellenza nel supporto alle Università per quanto attiene all’offerta residenziale, ma, soprattutto, per il suo progetto formativo che prevede un modello interdisciplinare ed interventi integrativi e di accompagnamento allo studio), dalla cooperativa sociale Al Azis (nata nel 1998 per promuovere, nell’ambito dell’operatività del Centro Polivalente TAU, processi di orientamento, formazione  professionale e inserimento socio-lavorativo soprattutto a vantaggio dei giovani a rischio di coinvolgimento in attività criminose e di esclusione sociale), dalla cooperativa Parsifal (che dal 2001 è impegnata nella costruzione di progetti e attività a favore delle fasce più deboli della popolazione nelle periferie di Palermo), dalla Provincia Siciliana delle Figlie della Carità Canossiane che operano negli ambiti educativi con la scuola primaria a Catania e con le scuole dell’infanzia a Catania  ed Aci Bonaccorsi), dell’Associazione AddioPizzo (che si occupa la promozione di un’economia virtuosa e libera dalla mafia attraverso lo strumento del consumo critico) Cooperativa Sociale Sant’Ignazio (che opera a Messina nell’ambito dell’educazione).

I 10 enti della rete, con l’unico obiettivo di mettersi al servizio della comunità siciliana e dei giovani in modo nuovo e creativo, metteranno complessivamente a disposizione 18 sedi (a Palermo, Catania e Messina) per accogliere 132 giovani volontari; di questi, 48 giovani saranno selezionati per fare un’esperienza significativa nel settore dell’educazione formale ed informale, anche in diverse lingue, avendo come destinatari privilegiati i minori e i giovani della Scuola italiana,  dell’International School Palermo e della Polisportiva del Gonzaga Campus.

Cos’è il Servizio Civile Universale

Il Servizio Civile Universale è l’opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti, di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi  come valore di coesione sociale.
Si tratta di una bella opportunità che consente di prestare un’arricchente esperienza di volontariato della durata di un anno, permette di acquisire competenze spendibili nella vita e per l’inserimento nel mondo del lavoro mediante un tutoraggio e una formazione specifica, matura crediti formativi universitari e un punteggio valido nei concorsi pubblici, è riscattabile ai fini pensionistici, prevede una remunerazione mensile (444,30 euro) e la certificazione delle competenze acquisite.

I 4 progetti per i quali candidarsi

I quattro progetti Italia della rete (“Una Scuola per tutti” – “Mettiamoci in gioco” – “La città dei talenti” – “Un Mare di accoglienza” ) finanziati con il bando ordinario, hanno anche una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità, che hanno un basso reddito (Isee pari o inferiore a 15 mila euro).
Le attività in cui i volontari saranno coinvolti sono di varia natura: attività educative, di tutoraggio scolastico, di supporto all’apprendimento dei bambini con bisogni educativi speciali, attività ludiche, ricreative, sportive, artistiche, culturali,  interculturali e di comunicazione sociale. E ancora animazione culturale e orientamento e accompagnamento lavorativo dei giovani, inserimento e integrazione dei migranti, conservazione del patrimonio artistico e cura delle biblioteche.
Nella sezione dedicata al Servizio Civile del sito e sui siti dei vari enti della rete è possibile conoscere in modo dettagliato il bando, le modalità di presentazione della domanda, consultare le schede sintetiche di tutti i progetti con le sedi e le attività previste in ogni sede e conoscere i criteri di selezione.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente con lo SPID attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone,  dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarti. Per trovare i progetti della rete del Gonzaga basterà inserire nel format “Scegli il tuo progetto in Italia”, la regione “Sicilia” e l’ente “Istituto Gonzaga – Centro Educativo Ignaziano” codice ente SU00069.

La rete suggerisce ai giovani che desiderano presentare domanda di comunicarlo prima possibile, inviando il curriculum firmato all’indirizzo serviziocivile@gonzagapalermo.it
Saranno invitati a partecipare ad una riunione on line, che si svolgerà Mercoledì 25 Gennaio 2022, alle ore 15.00, nella quale verranno presentati tutti i progetti e fornite tutte le informazioni e i chiarimenti che possono tornare utili ad una corretta compilazione della domanda e alla scelta del progetto e della sede più idonea.

Palermo, 27 Dicembre 2022

Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale – I Volontari si raccontano

Palermo – 15 Dicembre 2021

Il 15 dicembre è la Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale.
Ma perché proprio il 15 dicembre? L’individuazione di tale data non è casuale. Il 15 dicembre 1972 venne promulgata nel nostro Paese la prima legge sull’obiezione di coscienza, che ha istituito il servizio sostitutivo civile, alternativo al servizio militare, consentendo l’assolvimento degli obblighi di leva attraverso la prestazione di azioni di impegno sociale non armato, riconducibili al concetto di difesa della Patria.
A quei valori di pace, di cooperazione, di difesa della Patria sanciti dalla Costituzione, il servizio civile continua a ispirarsi nella sua crescita e nell’evoluzione organizzativa e normativa che, nel tempo, ha poi trasformato il servizio civile da nazionale ad universale con il decreto legislativo 6 marzo 2017, n.40.

In occasione di questa ricorrenza, i volontari impiegati nei progetti della rete di enti “Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia”, ci raccontano la loro esperienza di servizio con i bambini, i giovani, i migranti, nelle varie sedi sparse nella città di Palermo.

Le testimonianze dei volontari

Maria Antonietta: “con la Polisportiva Gonzaga accresco le mie competenze e la mia passione per lo sport”

“Mi chiamo Maria Antonietta Orlando, ho 25 anni, sono una volontaria e sto svolgendo il mio Servizio Civile presso la Polisportiva Gonzaga. Ho iniziato questo percorso a luglio, senza troppe aspettative, e invece mi sono ritrovata catapultata in una realtà unica nella nostra città, molto articolata e con tante potenzialità, che mi ha coinvolta appieno sin da subito. Ho avuto il piacere di conoscere dei colleghi e delle persone fantastiche, molto competenti, affettuose, che mi hanno fatto sentire immediatamente parte di una grande famiglia, e che sin dal primo giorno hanno creduto in me. Sono nate delle belle amicizie, rapporti di collaborazione e profonda stima. Inoltre, ho avuto la fortuna di essere stata assegnata ad una sede prettamente correlata al mio percorso di studi che mi sta dando la possibilità di acquisire molteplici competenze nelle pratiche sportive e nel management dello sport, motivo per cui avevo scelto di presentare domanda. Insomma, non posso che affermare di essere più che soddisfatta di questa esperienza.”

Alessia: “i ragazzi che incontro nel mio servizio, non vorrei lasciarli più”

“Sono Alessia Bonaccorso, e svolgo il mio servizio civile presso la scuola media del Gonzaga Campus.
Quando mi è stato proposto di lavorare con i ragazzi delle medie ho pensato “bella sfida” e mi sono interrogata su cosa potessi offrire e donare di me. Non volevo essere una semplice ragazza del servizio civile che fa rispettare regole, volevo essere di più. Non nascondo che all’inizio è stato molto difficile, non mi conoscevano e di conseguenza non mi attribuivano un ruolo né tantomeno un significato. Con il tempo, abbiamo iniziato a conoscerci e a fidarci l’uno con l’altro. In poco tempo mi hanno attribuito un nome, ero e sono diventata una figura di riferimento. Hanno iniziato ad aprirsi, a raccontarmi le loro storie senza paura di farsi vedere fragili, i loro problemi e lo loro conquiste, a ricercare la mia mano come rifugio, ad abbracciarmi. Non pensavo potesse essere un’esperienza così ricca e carica a livello emotivo e personale. Non so se insegnano più loro a me che io a loro, ma so che è una crescita reciproca. Se mi chiedessero se lo rifarei, risponderei che lo rifarei ancora e ancora, all’infinito. Non vorrei più lasciarli. Quindi, ringrazierei prima loro per aver risvegliato i ricordi dentro di me sul primo amore, le prime litigate, le prime amicizie, le prime cose di tutto e chi mi ha permesso di svolgere questo compito credendo nelle mie capacità. Mi ritengo, infine, anche fortunata di aver incontrato dei colleghi con cui si è instaurato un rapporto, che va oltre quello professionale, di amicizia con cui confrontarsi e supportarsi”.

“Irene: con il servizio mi sono approcciata ad una professione che non avevo mai considerato”

“Sono Irene Cavasio, una volontaria del progetto Cittadini CreAttivi presso la sede dell’Associazione ARCES.
Nello specifico, a partire da maggio 2021 sono stata inserita all’interno dell’area di centro di orientamento e tutoring professionale e mi occupo della gestione di corsi di formazione professionale post diploma.
Il Servizio Civile presso l’Alta Scuola Arces mi sta dando la possibilità di acquisire competenze specifiche tramite le quali sono in grado di mettermi al servizio di ragazzi e giovani adulti che hanno bisogno di un indirizzamento professionale. Mi ritengo molto soddisfatta del percorso che ho fatto fino ad adesso, in particolar modo perché i consigli e la guida costante della mia OLP, mi stanno permettendo di crescere professionalmente ma anche umanamente nell’approccio a una professione che fino ad adesso non avevo mai considerato. Sono certa che sarà un’esperienza che porterò con me per la vita e che sarà un mattone importante nella costruzione del mio futuro”.

“Giuseppa: ai bambini di Danisinni insegno come possono allargare i loro orizzonti”

“Sono Giuseppa Maria La Mantia, volontaria del progetto “Cittadini CreAttivi”, presso il Centro Polivalente Crescere Danisinni. Durante questi mesi di servizio, ho svolto diverse attività, ciascuna delle quali mi ha dato modo di riflettere sull’importanza del mio ruolo e del mio operato per l’intera comunità. Il compito affidatomi, così come quello dei miei colleghi, riguarda essenzialmente la necessità di accogliere i bambini ed i ragazzi del territorio locale, nel tentativo di mostrare loro le capacità che possiedono e dimostrare che oltre Danisinni esiste tanto altro, che è possibile allargare i propri orizzonti. Tutto ciò è stato reso possibile attraverso un’attenta cooperazione tra gli operatori e i residenti del luogo, nella scoperta e riscoperta di sé e dell’ambiente circostante. Il servizio civile rappresenta per me una grandissima occasione per mettermi gioco, conoscere nuove parti di me, ma soprattutto relazionarmi con coetanei e stringere nuovi rapporti, oltre il contesto lavorativo”.

I volontari dell’Istituto Arrupe: “con il nostro servizio partecipiamo alla vita politica della nostra città”.

“Sono passati sei mesi dall’inizio della nostra esperienza come operatori volontari del Servizio Civile Universale all’Istituto Arrupe. Nonostante il tempo sembri essere passato velocemente, sono molte le cose che abbiamo appreso e vissuto insieme. Nessuno di noi si immaginava di trovare un ambiente di lavoro così stimolante e formativo. Progettazione, rendicontazione, prese in carico, catalogazione di testi e archivio, analisi di contesto, organizzazione di eventi, conoscenza delle realtà territoriali, partecipazione alla vita politica della città sono solo alcune delle competenze che abbiamo acquisito e messo in pratica. L’esperienza del servizio civile è stata ed è per tutti noi, che veniamo da contesti diversi e che siamo portatori di esperienze ed aspirazioni differenti, un’opportunità di crescita non solo professionale e professionalizzante ma personale ed umana. Guardiamo ora agli ultimi cinque mesi di Servizio Civile che ci aspettano con grandi aspettative, curiosità e voglia impegnarci”.

Nina “un tassello importantissimo per il mio percorso di crescita”.

Mi chiamo Nina Ferruzza e sono un’operatrice volontaria del Servizio Civile Universale presso l’Istituto Gonzaga. Sin da quando ne ho memoria, sono sempre stata mossa dal desiderio di cogliere la complessità dell’animo umano. Per questa ragione, dopo aver conseguito la laurea in lettere, ho intrapreso un percorso di studi magistrale in ambito psicologico. La trasversalità dei miei interessi, a cavallo tra la cura e l’educazione, ha trovato risonanza nel progetto “Tutti Inclusi”, proposto quest’anno dal Gonzaga Campus insieme ad altri enti. Tale bando mira al consolidamento di una prassi educativa aperta e inclusiva che accolga, promuova e sostenga le differenze di ogni alunno, con un occhio di riguardo verso chi si trova in condizioni di fragilità economica, sociale, culturale e psicomotoria. Per questa ragione contempla numerose attività di impronta ludico-creativa e formativa, tra le quali il supporto didattico agli alunni BES. Il mio lavoro di operatrice prevede diverse attività, tra cui l’affiancamento ad un’alunna BES di I liceo e la collaborazione con l’ufficio comunicazione. Quest’esperienza si sta rivelando coinvolgente e sfidante, un tassello importantissimo per il mio percorso di crescita emotiva e professionale.

Monica, “io volontaria e futura mamma”.

Sono Monica Angelone, volontaria presso il Gonzaga Campus, nel progetto Cittadini CreAttivi, che mira a promuovere lo sviluppo culturale e professionale dei giovani valorizzando il più possibile le loro potenzialità. Mi occupo principalmente del settore della comunicazione e della gestione dei social per raccontare le tante opportunità ed esperienze a tutti coloro che ci raggiungono con i social media. Valorizzare l’individuo e le sue qualità (anche inespresse) significa non soltanto offrirgli un’opportunità, ma rimodularla se necessario. Così è stato fatto con me: scopertami, nei primi mesi di servizio, futura mamma, mi è stato letteralmente cucita addosso il nuovo servizio. Posso così mantenermi attiva e mettermi costantemente in gioco in un contesto e un ambiente confortevole che mi esoneri da impegni onerosi o stancanti. Mi è stata data centralità in qualità di futura mamma, in qualità di volontaria, in qualità di persona.
Hashtag “al centro ci sei tu”.

Francesca: “io, volontaria diversamente abile, insegno ai bambini che la diversità è ricchezza”.

“Sono Francesca Sgroi, ho 28 anni, ho scelto di svolgere la mia esperienza di servizio civile universale all’interno della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Gonzaga di Palermo. L’obiettivo del mio progetto è quello di favorire il successo scolastico degli alunni con bisogni educativi speciali.
Questa esperienza di volontariato mi sta dando tantissimo. L’ambiente accogliente dell’intera sede dell’infanzia, dalle maestre alla direttrice fino al personale, sempre pronto a rispondere ad ogni mia esigenza con calore e cortesia, e all’affetto sproporzionato di tutti i bimbi che rappresentano per me un quotidiano squarcio di luce delle mie giornate. Alla fine di questo percorso mi auguro di essere stata un piccolo esempio da seguire per i piccoli e di lasciare nel loro cuore un messaggio di speranza e di solarità anche nelle difficoltà, in quanto io sono l’esempio che anche essendo una ragazza diversamente abile, si può vivere una vita serena essendo chi si vuole senza la paura del giudizio del mondo che ci vede “diversi” e che la differenza è ricchezza e bellezza.”

Ogni testimonianza è pietra miliare, preziosa espressione di quanto il Servizio Civile Universale acquisti per ognuno un significato particolare e un valore aggiunto, un’esperienza-bagaglio che porteranno sempre con sé. Un vero “squarcio di luce dopo la tempesta”, prendendo spunto dall’ultima testimonianza, che sprona a ripartire di nuovo!

Anche quest’anno è stato pubblicato il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale su tutto il territorio nazionale e all’estero. Sono 56.205 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo ⇒ https://domandaonline.serviziocivile.it entro le ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022. La rete “Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia” promuove 4 progetti, per i quali cerca 100 volontari.

Per maggiori info visita il sito ⇒ www.gonzagacampus.it/serviziocivileuniversale