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Giornata della Legalità

Anche quest’anno il nostro campus celebra, insieme alla società civile e alle istituzioni, la giornata della legalità, nel XXXII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Falcone, Borsellino, Morvillo e le loro scorte, e in memorie di tutte le vittime della mafia. Questa giornata rappresenta un momento di riflessione fondamentale per i nostri studenti e le nostre studentesse che, in classe e per la città, insieme ai propri insegnanti, hanno realizzato tantissimi lavori.

Primaria

MEDIE E MIDDLE SCHOOL

TUTTE LE SECONDE CLASSI – professori Barbara Bondì, Francesca Agosta, Emanuela Adelfio, Adriana Messina, Rosie Mburu, Emio Cinardo, Maria Sofia Cosenza e Vito Stassi.

In preparazione alla giornata dei Symposia, gli studenti hanno visto parte del film “I cento passi” e il film di animazione “La missione di 3P” insieme al prof. Emio Cinardo.
Successivamente, nel corso dei Symposia di seconda media, gli studenti, divisi in gruppi misti e guidati dai docenti, hanno partecipato ad un  brainstorming sul tema della mafia e della legalità e hanno preso parte a una praelectio per conoscere due figure chiave nella lotta contro la mafia, come Pino Puglisi e Peppino Impastato. Hanno proseguito camminando per il centro città: un gruppo ha visitato il No Mafia Memorial presso Palazzo Gulì, mentre un altro gruppo ha visitato la Bottega Libera in Piazza Politeama. Infine, tutti si sono ritrovati al Palazzo di Giustizia e da qui ha fatto seguito un momento di restituzione. 

Il secondo giorno, gli studenti sono stati divisi in tre gruppi, ognuno dei quali ha visitato un luogo simbolo della lotta contro la mafia studiato il giorno precedente: il primo gruppo è partito alla volta della Parrocchia San Gaetano e il Centro Padre Nostro, il secondo gruppo ha visitato la Casa Museo del Beato Padre Pino Puglisi, il terzo gruppo è partito a piedi dalla scuola per raggiungere Piazza Politeama, dove hanno visitato Radio 100 passi – Circolo Musica e Cultura.

Il terzo giorno di Symposia, gli studenti si sono recati presso la base scout “Volpe Astuta”, dove sono stati divisi in sette gruppi per partecipare a un laboratorio di creazione di striscioni e manifesti in preparazione della Giornata della Legalità. In conclusione, hanno partecipato a un’attività di condivisione presso la Camera dello Scirocco, dove hanno anche svolto una rilettura della giornata.

3°A – prof. Antonio Michele Arcidiacono: SCIASCIA E L’OMERTÀ

Gli studenti della 3°A hanno letto due brani sul tema della responsabilità civica opposta all’omertà. Il primo testo è un famoso brano di Leonardo Sciascia sul “venditore di panelle” che assiste a un omicidio ma fa di tutto per risultare estraneo ai fatti e non collaborare con gli ispettori di polizia. Il secondo brano era invece calato all’interno del sistema scolastico ed era incentrato sul dialogo tra un padre e un figlio sull’opportunità o meno di “denunciare” le azioni prepotenti di un compagno di classe avvezzo ad atti di bullismo.

Le letture hanno stimolato, in momenti differenti, il dialogo tra i ragazzi su quanto sia importante in una società civile riuscire a esporsi per una giusta causa pur correndo un pericolo. Da questo assunto, si è passati alla ricerca di strategie utili affinché i cittadini possano riuscire collettivamente a contrastare i fenomeni mafiosi e gli atti di bullismo.

Dimostrando buona maturità di giudizio critico, il gruppo ha stilato una serie di proposte strategiche sintetizzabili in punti quali: l’aggregazione degli studenti; la necessità di non isolare chi subisce un’ingiustizia; il desiderio di coinvolgere adulti e personale scolastico nella risoluzione di problemi relazionali complessi. 

1°A, 2°A e 2°B – prof.ssa Lucia Sessa – Settimana della Legalità

Gli studenti, partendo dalla ricerca etimologica delle parole etica e morale, hanno avuto modo di “riflettere sui luoghi comuni di un facile auto-giustificazionismo, per far sì che si trasformi in comportamento concreto la convinzione che l’etica pubblica – di cui tanto si parla – si regge sulle qualità morali e sulla responsabilità dei singoli.” Hanno partecipato ad una tavola rotonda sui luoghi comuni: “Non è colpa mia: mi hanno detto di fare cosi”, “Tanto lo fanno tutti”. Nel corso della settimana sono stati proposti dei video per ricordare l’impegno generoso dei giudici Falcone e Borsellino. Si è dunque svolto un dibattito sul valore della legalità e sulle ricadute che il non osservarla ha nella nostra vita; sull’impegno personale dei singoli, e non solo dei magistrati e delle istituzioni, per promuoverla.

1°B, 2°C, 3°A e 3°B – prof.ssa Rossella Valentina Vedda: Falcone & Borsellino – SYMBOL OF THE FIGHT AGAINST MAFIA.      

Nel contesto della Settimana della Legalità, gli studenti delle classi 1°B, 2°C, 3°A e 3°B hanno partecipato a una serie di attività didattiche in lingua inglese. Queste attività si sono poste come obiettivo quello di esaminare materiale autentico proveniente da fonti internazionali, al fine di approfondire la comprensione delle biografie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, interpretare il significato delle loro azioni e comprendere come queste siano state percepite oltre i confini nazionali.

Gli studenti della classe 1°B hanno analizzato un riassunto in inglese riguardante le attività criminali della mafia durante gli anni ’80 e ’90. Dopo aver identificato le parole chiave e tradotto il materiale con l’aiuto dell’insegnante, hanno riflettuto sulle tragiche morti di Falcone e Borsellino. Questa discussione ha stimolato una riflessione sull’importanza di assumere una posizione decisa e coraggiosa non solo contro la criminalità organizzata e il suo dominio del terrore, ma anche contro qualsiasi ingiustizia ai danni del più debole. L’attività ha inoltre offerto agli studenti l’opportunità di apprendere una serie di termini relativi al campo giuridico-legale, adeguate naturalmente alla loro età.      

Gli studenti della classe 2C hanno esaminato lo stesso documento, dando vita a una serie di dibattiti in lingua inglese sulle medesime tematiche. Dopo aver analizzato la storia e le gesta di Falcone e Borsellino, gli studenti si sono concentrati sul tema della legalità, esplorando concetti come il coraggio di agire e il dramma dell’indifferenza. Hanno poi sintetizzato il contenuto delle loro riflessioni in un breve essay, in cui hanno riassunto il testo letto e espresso le loro opinioni personali al riguardo.        

Le classi 3°A e 3°B hanno analizzato testi autentici riguardanti Falcone e Borsellino, provenienti da fonti internazionali. Hanno inoltre esplorato ciò che la Sicilia, e in particolare la città di Palermo, ha fatto e sta facendo per eradicare definitivamente qualsiasi tipo di criminalità organizzata e impedire che la ferocia delle stragi mafiose del passato possa ripetersi in futuro. Gli studenti hanno poi riflettuto sulle ombre che tali eventi sono stati in grado di generare nei confronti degli italiani (e dei siciliani) nel corso degli anni. È stato sottolineato come, spesso, anche adesso, quando ci si trova all’estero, gli italiani e in particolare i siciliani, vengono spesso associati allo stereotipo “Sicilia? Mafia!”. Partendo da ciò, gli studenti hanno scritto delle lettere immaginando di dover spiegare ai loro coetanei stranieri ciò che è realmente accaduto in Sicilia, chi erano Falcone e Borsellino, e quali sforzi sono attivamente in corso per far sì che questa terra possa gridare un deciso “NO” ad ogni tipo mafia.

LICEI E HIGH SCHOOL

Licei

Quest’anno, il 23 maggio 2024, ricorre il XXXII anniversario della “strage di Capaci” ad opera delle organizzazioni criminali di stampo mafioso in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo insieme a tre agenti della scorta. In occasione di questa giornata, riconosciuta convenzionalmente come giornata della legalità, si è tenuto questa mattina a Palermo in Piazza Magione l’evento intitolato “Siamo energia, siamo gocce di mare”, celebrazione simbolica di comunità di memoria proposta dalla Fondazione Falcone e dal Museo del presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. L’evento, che ha previsto la presenza di circa 5000 partecipanti, si è svolto durante la tradizionale trasmissione in diretta su RAI 1 dedicata alle celebrazioni del 23 maggio. Il nostro Campus, da sempre impegnato nella lotta contro l’illegalità e ogni forma di violenza, ha aderito all’iniziativa estendendo la partecipazione ad alunni e alunne di Licei e High School accompagnati dai docenti Santo Calabrese e Giovanni Barbone. Gli alunni liceali coinvolti dell’Istituto Gonzaga sono: Francesco Speciale, Paternò Manfredi, Greta Sorgi, Marco Notarstefano, Umberto Marcì, Gargagliano Giulia e Matilde Bonanno.

M2 e M4 – professori Rose Mburu, Richard Seeno e Stefania Pecoraro

Gli studenti M2 e M4, accompagnati dai docenti Rose Mburu, Richard Seeno e Stefania Pecoraro, hanno visitato il Giardino della Memoria e Casina No Mafia con i tour Addiopizzo, incontrando la popolazione locale che continua a raccontare la storia degli eventi che riguargano la morte di Falcone.