Giornata internazionale dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza 2022

Primaria

Quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale sui diritti del bambino, ho voluto far conoscere, agli alunni della VB, l’Amore Incondizionato verso i bambini e, in generale, verso gli ”ultimi” di Santa Madre Teresa di Calcutta.  Gli alunni hanno  individuato, nell’opera missionaria della Santa, la tutela dei bambini e dei loro diritti, che sono racchiusi nella Convenzione Onu del 1989, primo fra tutti il diritto alla vita. Hanno anche progettato un intervento a favore dei bambini che vivono dei disagi socioculturale. In conclusione hanno realizzato un cartellone con un pensiero personale fiducioso verso il futuro e che vede ogni bambino del mondo libero di volare come le farfalle.

Primary

Anche la Primary School in occasione di questa giornata si è data da fare: gli studenti di Grade 3 sono stati felici di partecipare a un dibattito sui diritti dell’infanzia con Alessia Maso di EDI Onlus (Educazione ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza) per prepararsi all’International Children’s Day. In ben 196 paesi hanno ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia (UNCRC). L’UNCRC è un trattato internazionale sui diritti umani che stabilisce i diritti civili, politici, economici e sociali, sanitari e culturali dei bambini. Dopo aver partecipato a questo dibattito, ognuno di loro ha intrecciato dei bracciali con 7 fili, ciascuno a simboleggiare uno dei diritti che scelti e approfonditi. È importante che loro, prima di tutti, abbiano consapevolezza dei diritti che li riguardano e che, troppo spesso, sono ancora negati in altre parti del mondo.
 

Medie

Le ragazze e i ragazzi delle scuole Medie hanno elaborato un grande vocabolario sul lessico della guerra, della pace e, dunque, dell’impegno civile, affinché serva da ispirazione per costruire una nuova generazione che sia portavoce e rappresentante di uguaglianza e concordia, anche lì dove sembra più difficile. L’idea è nata perché, in classe, i ragazzi si sono resi conto che per riflettere su valori e temi così importanti è necessario partire dalla parola, dalla sua potenza comunicativa che è in grado di trasfigurare la realtà e il nostro modo di percepirla.