Earth day; Giornata mondiale della Terra

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Infanzia e Kindergarten

I più piccoli della Scuola dell’Infanzia e del Kindergarten dell’International School hanno celebrato la Giornata Mondiale della Terra con un gesto simbolico e pratico: hanno piantato semi di fiori nell’Orto Didattico, per ribadire l’importanza vitale del suolo, divertendosi a scavare e innaffiare. Investiamo sul nostro pianeta.

Primaria: Save Soil, uniti per la Terra

Medie: Why soil is one of the most amazing things on Earth

La 1A delle Medie, coordinata dalla Prof.ssa Rossella Vedda e dal Prof. Emmanuele Leto, hanno riflettuto e analizzato con cura la straordinaria importanza del sole per la salute, nostra e del pianeta. A questo primo Brainstorming generale,  gli studenti hanno contribuito a creare una nuvola di parole alla lavagna, per mettere nero su bianco ogni suggestione sul tema “WHY IS SOIL SO IMPORTANT?”. Il titolo del tema è stato suggerito dall’omonimo titolo di un video in lingua inglese, prodotto dalla BBC, visto in classe; I nostri ragazzi hanno preso appunti e annotato le parole-chiave relative all’argomento, e memorizzato vocaboli ed espressioni in inglese sconosciuti.
 
Il corso della visione è stato più volte interrotto per dar spazio a domande e dibattiti sul tema, sia dal punto di vista dei contenuti, sia dal punto del confronto linguistico e culturale (il video infatti, mostrava anche i dati relativi al suolo utilizzabile in Europa).
Il progetto si è concluso con la realizzazione in coppia di cartelloni informativi, presentati in fine alla classe.

Video della BBC: Why Soil is so important?

Middle: Pellegrinaggio a Santa Rosalia

La Middle School, coordinata da Miss Rosie Mburu, ha deciso di vivere la Giornata Internazionale della Terra facendo piena esperienza di contatto con la natura durante il pellegrinaggio di Santa Rosalia. Tante sono state le attività che ha visto coinvolti i nostri studenti, con lezioni ed obiettivi specifici. M1 si è dedicata alle “Strutture di architettura sostenibile realizzate con materiale riciclato”.

Questo progetto si riferisce alla loro Unit of Inquiry sulle città sostenibili che è collegata agli obiettivi sostenibili delle Nazioni Unite. La squadra che ha completato la struttura di maggior successo è stata quella composta da Adriano e Martina. Il loro progetto prevedeva la produzione di energia eolica e solare insieme a una fattoria urbana, in modo tale che quest’ultima potesse essere autosufficiente.

M4 ha selezionato, invece, un documentario sull’agricoltura intensiva e il suo effetto sulla foresta pluviale amazzonica, un’attività propedeutica  alla conferenza scolastica COP21 sul cambiamento climatico che si terrà a maggio.

La giornata della Terra secondo la redazione di foglia verde

Quest’anno è il  52° anno da quando è stata indetta la Giornata della Terra,  fondata per la prima volta nel 1970 per sensibilizzare e aumentare la consapevolezza della gente su quello che facciamo alla nostra casa, alla nostra amata Terra.  

La Giornata della Terra o Earth Day è stata creata dalle Nazioni Unite per sottolineare  le azioni e le abitudini dell’uomo, abitudini che stanno mettendo seriamente a rischio il nostro pianeta. Già dal 1962 si parlava di istituire una giornata per il nostro mondo (anche perché gli anni da cui iniziò ad aumentare l’inquinamento furono proprio quelli), quando il senatore Gaylord Nelson cominciò a proporre le prime conferenze ambientali. In realtà, constatando con i propri occhi i primi segnali degli orrori dell’inquinamento, i danni irreversibili che già tangibili, si è sentita l’urgenza di intervenire in qualche modo. Nel1969, una prima avvisaglia: un disastro ambientale causato da uno sversamento di petrolio al largo di Santa Barbara in California (di cui parleremo prossimamente). Questo evento così terribile promosse, di contro, una reazione positiva, cioè che si cominciò a  prendere i primi provvedimenti in merito, ad esempio con la creazione della Giornata della Terra.
Problemi gravi per cui si è creato questo giorno sono

Inquinamento dell’aria, acqua e suolo; la distruzione di ecosistemi, l’estinzione di animali e piante, l’esaurimento delle risorse non rinnovabili: questi sono solo alcuni di gravi problemi generati dalla condotta irresponsabile dell’uomo. Tutti questi problemi, così grandi, che ci sembrano così immensi da risolvere sono, in realtà, nati da piccoli gesti, dimenticanze, abitudini che danneggiano l’ambiente ma che possono essere risolte con altrettanti piccoli gesti, quasi invisibili, ma in grado di fare la differenza. Gli  obiettivi che dovremmo raggiungere sono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali, la salvaguardia degli  habitat. Noi, intanto, nelle nostre case possiamo  ricordarci di fare la raccolta differenziata, di non buttare rifiuti inutilmente a terra, spegnere la luce in una stanza quando non ci siamo, provare ad andare a piedi o usare la bicicletta… Bastano piccoli gesti per aiutare la Terra . Un  esempio molto bello è quello del comune di Calamonaci che, guidato dal sindaco Pino Spinelli, donerà 50 piantine di ulivo calle  scuole e ad altri enti locali, cercando di educare i più piccoli al rispetto del sistema, proprio in occasione della giornata della Terra (che comunque è tutto l’anno) . A Calamonaci, verrà spiegato  ai più piccoli (anche se bisognerebbe spiegarlo anche ai più grandi) l’educazione e il rispetto della natura, del territorio e dell’ambiente, affinché oggi credano  e continuino a farlo in futuro in un ambiente più pulito .
Noi di Foglia Verde sappiamo per certo che ognuno di voi può fare la differenza  per la Terra che  – come dice Papa Francescoè la nostra casa comune.

Buona giornata della Terra da tutta Foglia Verde.

Terra e Guerra, l'analisi dei liceali per l'Earth Day

Per questa giornata, come attività di educazione civica, si è deciso di coniugare l’attenzione alle tematiche ambientali con una riflessione connessa alle atrocità della guerra: i ragazzi del quarto liceo hanno analizzato, traendone dei report conclusivi, due articoli in merito ai danni ambientali conseguenze di due conflitti di matrice imperialista degli ultimi anni – l’atroce guerra in Ucraina a cui stiamo assistendo e la guerra in Iraq di qualche anno fa. È importante fare luce su quanto la sconsideratezza umana abbia effetti tremendi non solo sulle vittime immediate delle guerre, ma anche sui sopravvissuti e su interi ecosistemi.