Martedì 17 il Gonzaga aderisce alla giornata per la pace in Terra Santa

[English version below]

Anche il Gonzaga Campus, insieme a tutte le scuole dei gesuiti, risponde all’appello della presidenza della Conferenza Episcopale Italiana per la Giornata nazionale di digiuno e preghiera per la pace e la riconciliazione, indetta per domani, martedì 17 ottobre.

Le notizie che ci raggiungono dalla Terra Santa, facendo da eco a quelle che ci accompagnano da quasi due anni provenienti dall’Ucraina, non ci possono lasciare indifferenti, come uomini e donne, come credenti.

Qual è la risposta che possiamo dare, come “uomini e donne per gli altri”, alla violenza che attraversa il mondo?

Come possiamo prendere le distanze dalle facili soluzioni e cercare quella risposta che attraversa la via lunga della riconciliazione?

A noi è affidato il compito di assumere la domanda di senso che emerge in maniera evidente dagli eventi di questi ultimi giorni ricordandoci che siamo chiamati a vivere da fratelli e sorelle, prendendoci cura gli uni degli altri.

Pertanto martedì 17 ottobre dedicheremo il consueto momento di preghiera con cui iniziamo le nostre giornate a scuola pregando per la pace e la riconciliazione. 

Al tempo stesso invitiamo a trovare durante la giornata un tempo in cui digiunare dai social, canali di comunicazione non sempre affidabili, per aprirci a quel canale di comunicazione affidabile che è la preghiera in cui davanti al Padre Nostro ci riconosciamo tutti fratelli: andare off-line per ritrovarsi on-line davanti a Dio. Martedì 17 ottobre non verranno pertanto pubblicate news sul sito e sui consueti canali social del Campus.

Infine, per chi può, siamo inviati a partecipare ad un momento di preghiera, insieme nostro vescovo Corrado, previsto per domani martedì 17, alle ore 21, presso la chiesa dei Frati Minori in Via Terrasanta.

Affidiamo al Signore il nostro difficile cammino di figli e di fratelli!

[English version]

Tuesday 17 – Gonzaga joins the day for peace in the Holy Land

The news that reaches us from the Holy Land, echoing the news that we have been accustomed from Ukraine for two years, cannot leave us indifferent as men and women.

What response can we give to the violence that occurs throughout the world, as “men and women for others”? How can we distance ourselves from easy solutions and seek that answer that crosses the long path of reconciliation?

The Italian Episcopal Conference suggests a way, having announced a day of fasting and prayer for peace and reconciliation tomorrow Tuesday 17 October, to which all believers are invited in this difficult moment.

We are entrusted with the task of understanding the meaning that clearly emerges from the events of these last days, reminding us that we are called to live as brothers and sisters, taking care of each other.

Therefore on Tuesday 17 October we will start our school day with a minute of silence during which we will pray for peace and reconciliation.

At the same time we invite you to find a time during the day in which to fast from social media, communication channels that are not always reliable, to open ourselves to that reliable communication channel, that is the prayer in which we all recognize ourselves as brothers: going offline to find yourself in direct connection with God. On Tuesday 17 October, therefore, no news will be published on the website and on the usual social channels of the campus.

Finally, for those who can, we are invited to participate in a moment of prayer, together with our bishop Corrado, scheduled for tomorrow Tuesday 17th, at 9pm, at the church of Frati Minori in Via Terrasanta.

Let us make simple and tangible gestures to express vicinity to those territories of the Middle East ravaged by so much violence, praying for our brothers in the Holy Land and entrusting God with “our thirst for peace, justice and reconciliation”.

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