Dalla scuola alla vita. Medie: le lezioni multidisciplinari e i compiti di realtà cooperativi

Il compito di realtà è un esercizio che prepara ad affrontare le situazioni che si trovano nel mondo reale, costituendo uno strumento fondamentale nella formazione di persone e cittadini consapevoli. 

La caratteristica fondamentale del compito di realtà è quella di porre gli studenti problemi aperti e che possono essere analizzati da diversi punti di vista, permettendo così di superare il vecchio concetto di esercizio scolastico che si risolve attraverso procedure o schemi noti. Trattandosi di esercizi che prendono le mosse da problemi della vita reale, questi compiti hanno soluzioni aperte e possono presentare diversi gradi di complessità, che devono necessariamente essere adeguate al bagaglio di competenze degli alunni. 

Il corretto grado di complessità permette agli studenti a cui viene sottoposto l’esercizio di indagare tutte le prospettive, teoriche e pratiche, che possono portare alla sua risoluzione: non c’è una singola interpretazione e le soluzioni sono molteplici, per questo la prima sfida che si presenta per lo studente è quella di individuare le informazioni utili a propria disposizione ed eliminare quelle irrilevanti. L’indagare diverse ipotesi e lo strutturare percorsi cognitivi diversi, oltre a rendere l’apprendimento più stimolante, implica che non si arrivi ad una sola risposta corretta, ma porta alunni all’ottenimento di diverse soluzioni originali.

I compiti di realtà richiedono l’impiego di due componenti fondamentali: un tempo adeguato alla risoluzione del problema e la cooperazione degli studenti coinvolti. Spesso, infatti, questi compiti richiedono giorni o settimane di tempo e forniscono l’occasione per collaborare: le attività proposte non possono essere svolte da una singola persona e la cooperazione costituisce una parte integrante della risoluzione del compito. 

Partendo da un problema della vita reale, i compiti di realtà coinvolgono settori disciplinari differenti, incentivando gli alunni ad approcciarsi allo studio in un’ottica multidisciplinare, permettendo loro di assumere ruoli diversi nel corso dello svolgimento del compito e di sviluppare esperienze e competenze applicabili in ambiti diversi.
I compiti di realtà ridefiniscono anche il concetto di valutazione. Il percorso svolto dagli studenti nello svolgimento del compito e che li porta alla risoluzione del problema è parte integrate della valutazione. Al contrario, nella didattica tradizionale la valutazione è nettamente separata dalla natura della prova, ed è basata esclusivamente su un prodotto finale completo e indipendente.
In ultimo, la caratteristica fondamentale dei compiti di realtà risiede nella capacità di superare il divario esistente tra le nozioni del sapere che si apprendono a scuola e i problemi che normalmente gli studenti affrontano nella vita reale, rimanendo saldamente integrati nel contesto della formazione curriculare.

Oggi abbiamo scelto di raccontare un esempio di compito di realtà svolto nella IA della Scuola Media con la professoressa Sessa. Gli studenti, nel contesto di un’attività realizzata all’interno del percorso di educazione civica, sono partiti dalla lettura del libro “Ragazze per l’ambiente”: un volume che racconta le storie vere di donne d’altri tempi, ma anche del XXI secolo che, con intelligenza, passione, generosità e talvolta caparbietà, si sono impegnate per la salvaguardia dell’ambiente. Gli alunni, posti davanti a temi importanti, come la robotica vegetale, la protezione degli animali o l’energia solare, sono stati incoraggiati a dar vita alla storia del libro che più avevano amato realizzando un prodotto originale. I ragazzi e le ragazze della classe hanno avuto la massima libertà nello svolgimento del compito e la possibilità di utili utilizzare le strategie
risolutive a loro più congeniali. Come apine laboriose, gli alunni della IA, organizzati in piccoli gruppi di lavoro, si sono dati tutti un gran da fare: le loro intelligenze, fuori da schemi, hanno dato vita a lavori originali, ricchi di creatività, personali, curati nei particolari, tutti diversi e tutti belli!

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