IMPEGNO SOCIALE

“L’amore si deve porre più nei fatti che nelle parole”

(S. Ignazio di Loyola, Esercizi Spirituali, n. 230)

Educare i nostri ragazzi e condurli a un’eccellenza umana e spirituale oltre che accademica, non significa soltanto istruirli, ma anche formarli come uomini e donne generosamente aperti agli altri e al contesto in cui vivono. Il campus offre delle opportunità concrete per vivere la bellezza del servizio e delle relazioni buone con chi si incontra.

Con il coordinamento di alcuni dei loro docenti e di altre persone competenti di alcune realtà cittadine gli alunni sono coinvolti in alcune attività per conoscere varie esperienze di povertà e fragilità, e invitati a mettere in moto la mente, il cuore, le mani e i piedi per cercare e trovare soluzioni intelligenti di aiuto agli altri.

L’obiettivo è quello di rendere consapevoli tutti i ragazzi che si avvicinano a questo affascinante mondo, che il volontariato non si esaurisce nel dono del denaro, che pure giova, ma nel dono di sé, che si concretizza nel dono del proprio tempo, della propria capacità organizzativa e delle proprie priorità.

L’adesione e la scelta dell’attività nella quale prestare il proprio servizio è naturalmente libera. Inoltre viene assegnato ad ogni studente che aderisce un adulto che svolge il ruolo di “tutor” per il buon svolgimento del servizio, per l’accompagnamento nelle realtà di volontariato per una rilettura più consapevole della propria esperienza.

Scuola di volontariato

Nel primo biennio della Scuola Secondaria di Secondo Grado e ISP gli alunni sono inseriti in un percorso formativo di servizio e volontariato, compatibilmente con gli impegni scolastici. Nel corso dell’anno scolastico ogni alunno, accompagnato da un tutor, conosce tre realtà sociali diverse:

  • Giardino di Madre Teresa (nido e asilo per figli di immigrati del Centro storico di Palermo);
  • Centro Astalli (doposcuola con i migranti);
  • Oasi Verde (struttura residenziale per disabili non autosufficienti).

Secondo una calendarizzazione i ragazzi vanno due volte in ogni ente, facendo esperienza di servizio e rilettura dell’esperienza.

Le esperienze di servizio e di volontariato nel sociale

Nel secondo biennio della Scuola Secondaria di Secondo Grado e per gli alunni del quinto anno, grazie alla collaborazione con alcuni enti e associazioni del territorio, viene rivolta una proposta concreta di attività solidali in PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro), da svolgere in diversi luoghi della città e con caratteristiche di ogni tipo:

  • Centro Astalli (doposcuola e Scuola d’Italiano per migranti);
  • Oasi Verde (accompagnamento dei disabili);
  • Associazione Lievito (animazione con i bambini e ragazzi di quartieri difficili);
  • Missione di Speranza e Carità di Fratel Biagio Conte.

Il servizio presso la Missione di Speranza e Carità è curato soprattutto da alcuni ragazzi del triennio, da alcuni professori e da alcuni genitori. In favore della Missione, che accoglie clochards e immigrati, vengono organizzati delle raccolte mensili di alimenti e beni di prima necessità, che vengono consegnati dagli stessi alunni alla struttura. In questa occasione gli alunni fanno anche servizio di volontariato all’interno della Missione (le ragazze nella sezione femminile, i ragazzi nella sezione maschile).

Le esperienze di formazione alla cittadinanza attiva, creativa e sostenibile (in collaborazione con l’Istituto di formazione politica “Pedro Arrupe” e le realtà associative del territorio):

  • Progetto Magis e Progetto Legalità; l’obiettivo è la formazione politica ad una leadership diffusa dei giovani sul territorio.
  • Progetto “Casa Nostra”: un percorso di ricerca-azione sull’ecologia integrale (a cinque anni dalla pubblicazione da parte di Papa Francesco dell’enciclica Laudato sì).

Formazione politica ad una leadership partecipata, diffusa e condivisa: Accompagnamento all’assunzione di responsabilità ed alla solidarietà in azioni inclusive di persone straniere e di realtà marginali della nostra Città da parte di alunni ed ex-alunni dell’Istituto Gonzaga