Liceali a Lampedusa per “ascoltare il grido della terra e degli ultimi”

Gli studenti liceali del primo anno accompagnati dai professori Emio Cinardo, Francesco Cinà, Chiara Lucchesi, Giovanni Lo Voi, Tania Minnone, il direttore padre Vitangelo Carlo Maria Denora SJ e il vicedirettore Marilena Poderati, hanno trascorso tre giornate a Lampedusa per i Symposia, il cui filo conduttore è stato il tema “Ecologia Integrale” trattato da papa Francesco nella seconda enciclica. Da un lato la contemplazione della bellezza paesaggistica, in particolare la Spiaggia dei Conigli e l’isolotto dei Conigli, dall’altro la conoscenza di alcuni aspetti sociali. Ascoltare il grido della terra e degli ultimi consente di sensibilizzare i ragazzi e le ragazze alle ferite che l’uomo provoca alla terra e ai suoi simili, in particolare quelle legate all’inquinamento e all’emigrazione.



Significativa è stata la visita ai luoghi simbolo di accoglienza e ospitalità dei migranti, che sbarcano quotidianamente sull’isola, come la Porta d’Europa, monumento dedicato alla memoria dei migranti deceduti in mare e il santuario della madonna di Porto Salvo, condiviso tra chiesa cattolica e moschea maomettana. A guidare l’esperienza formativa sono stati dei professionisti ed esperti sia in scienze ambientali sia nella questione dell’immigrazione: l’imprenditrice Genni Caranna; la dottoressa Elena Prezzi di Legambiente; lo scrittore Fabio Giovannetti; l’ex professore di patologia vegetale e attuale preside di facoltà agraria a Firenze Giuseppe Surico; la dottoressa Elena Prezzi di Legambiente; il presidente del Consorzio Pescatori Lampedusa e Linosa Pietro Billeci; il mediatore culturale e linguistico Moussa, arrivato in Italia dalla Nuova Guinea; il medico del poliambulatorio di Lampedusa Francesco D’Arca; gli operatori della Guardia Costiera; i volontari delle associazioni Mediterranean Hope e Sea Watch.

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