Studenti in strada con i senza dimora: per crescere come donne e uomini per gli altri


Gli studenti della ๐‹๐ž๐ ๐š ๐Œ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ซ๐ข๐š (๐‹๐Œ๐’) e del ๐Œ๐จ๐ฏ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐„๐ฎ๐œ๐š๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐จ ๐†๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ข๐ฅ๐ž (๐Œ๐„๐†) continuano il loro impegno con i piรน poveri della nostra cittร  e del nostro mondo! Il loro impegno riflette la nostra idea di educazione, racchiusa nelle parole di Padre Pedro Arrupe: fare dei nostri studenti โ€œ๐”๐Ž๐Œ๐ˆ๐๐ˆ ๐ž ๐ƒ๐Ž๐๐๐„ ๐๐„๐‘ ๐†๐‹๐ˆ ๐€๐‹๐“๐‘๐ˆโ€, ovvero persone la cui formazione umana e spirituale sia caratterizzata da un forte spirito di servizio, in un chiaro e consapevole senso della giustizia.

Tra le tante attivitร  a cui partecipano, come lโ€™incontro con i detenuti del Carcere dellโ€™Ucciardone e i campi estivi in Kenya e Romania, oggi abbiamo deciso di raccontare il loro impegno nelle Cene Solidali, organizzate dalla rete “Con Anna per i clochard” e dall’associazione “Il genio di Palermo ODVโ€ presso la Stazione Centrale di Palermo.

I nostri studenti della Lega missionaria studenti (LMS) e del Movimento eucaristico giovanile (MEG), vivono il loro impegno โ€œdi stradaโ€ accompagnati da p. Claudiu Miklos SJ, responsabile della pastorale, dai professori Emio Cinardo e Giovanni Barbone SJ e dai volontari di Servizio Civile Universale Alessia Passantino e Pasquale Marino.
La sera, dopo una giornata di scuola e di studio, i nostri ragazzi aiutano gli operatori delle due associazioni a preparare i panini e a servire il cibo e bevande calde.
La condivisione del cibo diventa occasione di condivisione della vita e delle storie delle persone che incontrano, dei loro problemi e dei loro sogni, delle fragilitร  e delle potenzialitร  di ciascuno. Il nostro impegno, a Palermo e in altre periferie esistenziali del mondo โ€ฆ.continua.

Fernanda Serio, Carla Bianconi edย  Elena Tinnirello, studentesse rispettivamente del quarto e del terzo liceo classico e del terzo liceo stem, durante la distribuzione dei pasti si sono fermate, insieme ad altri compagni, a parlare in inglese con tre immigrati, che hanno raccontato di essere arrivati in Italia da pochi mesi e di vivere per strada in quanto non riescono a trovare nรจ alloggio a causa dell’eccessiva richiesta nelle strutture di accoglienza, nรฉ lavoro a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana. Nonostante le loro condizioni di vita, questi hanno confessato alle studentesse di essere fiduciosi nel trovare un giorno una casa.
Unโ€™altra clochard, italiana, ha raccontato di essere stata cacciata da un ospedale della cittร  dopo un ricovero di tre mesi e di ritrovarsi in condizioni economiche che non le consentono di avere una dimora o di affrontare le spese necessarie per il proprio sostentamento.

Fernanda, Carla ed Elena si erano dedicate ad altre attivitร  di volontariato proposte dal Gonzaga Campus (doposcuola e animazione per bambini di quartieri degradati, distribuzione di vestiti ai piรน bisognosi, animazione per anziani e persone con disabilitร ), motivo per cui tale esperienza รจ stata del tutto nuova e dunque profondamente formativa.

Vincenzo Pirrello, studente del secondo liceo sportivo, aveva giร  operato come volontario per la distribuzione dei pasti e di altri doni ai clochard, insieme ad alcuni amici, a Monreale durante il periodo natalizio del 2022. Questi ha ascoltato la singolare ed esemplare storia del senza tetto Stefano, un ex cardiologo licenziato per avere scelto, alcuni anni fa, di abbandonare il proprio stile di vita e vivere per strada per aiutare gli altri clochard.
Lโ€™esperienza vissuta ha rappresentato per i ragazzi unโ€™occasione per rendersi concretamente utili a quella fetta piรน bisognosa della comunitร  palermitana attraverso azioni di solidarietร  e di aiuto volte a soddisfare alcuni dei bisogni primari che dovrebbero essere garantiti a tutti gli esseri umani. D’altro canto il confronto con tale realtร  sociale, annessi i problemi che questa presenta, ha spinto gli studenti a riflettere sullโ€™importanza delle opere di solidarietร , che provocano gioia e gratitudine sia a chi presta aiuto sia, naturalmente, a chi lo riceve, sollecitandoli anche a trovare possibili soluzioni a queste problematiche.

Recommended Posts