Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale. Le testimonianze dei volontari della rete del Gonzaga

Il 15 dicembre si celebra la Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale.
Ma perché proprio il 15 dicembre? L’individuazione di tale data non è casuale. Il 15 dicembre 1972 venne promulgata nel nostro Paese la prima legge sull’obiezione di coscienza, che ha istituito il servizio sostitutivo civile, alternativo al servizio militare, consentendo l’assolvimento degli obblighi di leva attraverso la prestazione di azioni di impegno sociale non armato, riconducibili al concetto di difesa della Patria.
A quei valori di pace, di cooperazione, di difesa della Patria sanciti dalla Costituzione, il servizio civile continua a ispirarsi nella sua crescita e nell’evoluzione organizzativa e normativa che, nel tempo, ha poi trasformato il servizio civile da nazionale ad universale con il decreto legislativo 6 marzo 2017, n.40.

In occasione di questa ricorrenza, i volontari impiegati nei progetti della rete di enti “Con il Gonzaga, per i Giovani, in Sicilia”, ci raccontano la loro esperienza di servizio con i bambini, i giovani, i migranti, nelle varie sedi sparse nella città di Palermo, Catania e Messina.

Le testimonianze dei volontari e delle volontarie

Sara: “con il servizio civile mi sento parte attiva della società”
“L’esperienza di servizio civi le che sto svolgendo presso questa scuola è per me un’occasione di sviluppo di una maggiore consapevolezza civica completa. Quello che sento è di essere parte attiva della società, consapevole dei diritti e doveri verso la collettività. Quello che ne consegue è sicuramente una crescita personale, umana e un arricchimento del bagaglio culturale e professionale, anche attraverso lo sviluppo di competenze trasversali e nuove che non pensavo di poter sperimentare. Sicuramente sto avendo una visione più chiara di quello che è il mondo del lavoro poiché mi sento anche coinvolta nelle attività scolastiche e posso effettivamente dare il mio contributo, grazie anche al supporto dei maestri e di tutto il personale che ci guidano e rendono partecipe. L’esperienza umana, a contatto con tante realtà diverse e uniche, accanto a quella professionale, rendono il Gonzaga Campus un’ottima realtà in cui svolgere il servizio civile.”
Sara, 20 anni

_

Maria: “servizio in biblioteca. tra libri, cataloghi e soprattutto persone”.
“Io ho sempre amato la lettura e la scrittura, motivo per cui sto studiando scienze della comunicazione, con la speranza di poter trasmettere il mio amore per questi due grandi mondi che racchiudono intere realtà grazie alle quali possiamo imparare, utilizzarli come strumento d’apprendimento e conoscenza del mondo ma anche di noi stessi.  Quando ho letto che uno degli obbiettivi del progetto era quello di rafforzare l’offerta educativa, culturale, ludica e sportiva dei ragazzi anche attraverso laboratori educativi ho da subito riferito al colloquio il desiderio di essere inserita in biblioteca e non potevo scegliere di meglio. Svolgere il servizio in Biblioteca è una gioia ed è molto di più di quello che si immagina. Grazie all’aiuto e al supporto della mia OLP sto conoscendo meglio la realtà della biblioteca, fatta sicuramente di libri, tessere, cataloghi, archivi… ma anche e soprattutto di persone. L’importanza di essere per loro una guida e un supporto, avere la possibilità di interagire con i bambini e i ragazzi grazie ai laboratori gestiti dalla mia Olp e me”
Maria, 27 anni

_

Giorgia “il servizio civile mi forma alla relazione con gli altri”
“La mia esperienza al servizio civile è cominciata a settembre. É stata una formazione molto significativa per me, soprattutto a livello di relazioni con gli altri. Creare un legame tra colleghi, inserirci nella società, capire le differenze di ogni individuo, questa esperienza mi ha aiutato a riflettere su queste dinamiche e cercare di inserirmi piano piano nel modo giusto. Abbiamo ancora tanto da imparare, ma avere buone basi aiuta a indirizzarci nel modo giusto.”
Giorgia, 27 anni

_

Claudia “riscoprire i propri talenti per metterli al servizio”
“Il mio anno di servizio civile è iniziato solo da qualche mese, ma è già diventata un’esperienza molto significativa per il mio percorso: ogni giorno mi permette di ampliare le mie competenze e mi ha fatta entrare in contatto con persone – colleghi, responsabili e tutto lo staff del Campus – gentili e disponibili, che arricchiscono costantemente dal punto di vista umano. L’aspetto più bello e significativo di questa esperienza al Gonzaga Campus è emerso già dai primi giorni di formazione: il personale sin da subito ci ha coinvolti in un processo di scoperta e valorizzazione delle nostre inclinazioni e passioni, permettendoci di comprendere quanto sia bello mettere al servizio delle altre persone i propri talenti. Essere parte di una comunità, in modo attivo e partecipe, prendendosi cura del prossimo e lavorando sinergicamente, sono le componenti più importanti di questa esperienza, che voglio continuare a valorizzare durante tutto il mio percorso di crescita!”
Claudia, 25 anni

_

Andrea “grazie al servizio civile conosco mondi e culture diverse dalle mie”
“Il mio compito è di assistere un alunno straniero nella sua crescita personale per mezzo della didattica. Il mio ruolo mi garantisce non solo una crescita personale, ma mi rende consapevole delle realtà che mi circondano, mi rende consapevole della mia voglia di aiutare chi ha delle necessità diverse dalle mie, permettendomi di conoscere mondi e culture diverse dalle mie, arricchendo il mio bagaglio culturale e le mie conoscenze del mondo lavorativo, finora a me sconosciuto. Questa esperienza mi ha introdotto in un contesto lavorativo che difficilmente sarà parte del mio futuro, date le mie ambizioni, ma che sicuramente mi arricchisce e mi pone davanti a un contesto che mi garantirà di sentirmi a mio agio in un futuro prossimo, apprendendo quali sono le dinamiche in un contesto lavorativo. L’ambiente in cui mi sono ritrovato ha migliorato la situazione, perché mi ha subito dato delle responsabilità, dandomi fiducia, ma allo stesso tempo mi ha permesso di non sentirmi pressato dalle stesse responsabilità.”
Andrea, 20 anni

_

Andrea “legami, relazioni e rapporti di fiducia: fare il servizio in un luogo sano”
“L’esperienza di volontario del servizio civile universale presso l’istituto Gonzaga è un ottimo punto di partenza per conoscere le proprie capacità nel mondo del lavoro e l’occasione appropriata per entrarci conoscendo i diritti e i doveri di ognuno dei volontari. Un luogo sano in cui ognuno produce legami, beni relazionali, rapporti fiduciari e cooperazione tra soggetti, contribuendo ad accrescere e valorizzare il capitale sociale del contesto in cui si trova a svolgere il proprio lavoro.”
Andrea, 27 anni

_

Elena: “il servizio un trampolino di lancio per consolidare passioni e vocazioni”
“Trovo che l’esperienza di servizio civile sia utile per la formazione dell’individuo non solo in ambito lavorativo ma anche -e soprattutto- a livello personale. Sento che sia un ottimo trampolino di lancio per chi ha bisogno di consolidare passioni e vocazioni che già sapeva di avere ma anche un modo per aiutare tanti altri a capire sé stessi. A livello personale, penso che grazie al servizio all’interno del Gonzaga non soltanto io stia vedendo crescere tanti piccoli cittadini attivi e consapevoli, ma stia al tempo stesso crescendo anche io tramite loro, tramite il personale e tramite tutte quelle competenze formative e trasversali che sto acquisendo in questo ambiente. Il servizio civile aiuta. Si tratta, inoltre, di un ottimo punto di partenza per immergersi attivamente all’interno del mondo del lavoro. Sono contenta di aver intrapreso questo cammino ed aver trovato altra gente al mio fianco che condivide il mio stesso impegno sociale e civile volto alla pace ed alla salvaguardia dei popoli.”
Elena, 25 anni

_

Chiara: “il servizio conferma che la strada che ho scelto è quella giusta”
“Ho scelto di fare domanda per questo percorso di servizio civile visto il mio corso di studi avviato, per comprendere a meglio se questa fosse la giusta strada per me, per avere più consapevolezza delle mie capacità e per fare esperienza in questo campo scolastico. Oggi dopo quattro mesi di inizio attività posso confermare le mie prospettive lavorative. Svolgere il servizio civile dentro questa scuola significa far parte di una comunità, essere considerata come soggetto attivo in una relazione. Considerando la multiculturalità presente all’interno del Gonzaga che è un tassello aggiuntivo per conoscere diverse culture e per confrontarle penso che questa comunità sia perfetta per svolgere questo percorso di Servizio Civile”
Chiara,19 anni

_

Chiara: “con il servizio faccio esperienza concreta di ciò che imparato all’università”
“Svolgere il servizio civile presso il Gonzaga Campus mi sta permettendo di fare esperienza diretta riguardo a ciò che ho imparato durante il mio percorso universitario. In questi mesi sento che il mio bagaglio culturale si sta espandendo e sto crescendo sia professionalmente sia umanamente, sperimentando tecniche e metodi d’insegnamento differenti. Penso che questa esperienza sia fondamentale per chiunque, una tappa necessaria per chi abbia la voglia e la tenacia di mettersi in gioco e per avere una prospettiva diversa per quanto concerne l’immissione nel mondo del lavoro.”
Chiara,27 anni

_

Elisa: “il servizio civile ti cambia”
“Il servizio civile ti cambia, e anche se sembra essere passato tantissimo tempo da quando ho iniziato quest’esperienza, in realtà non sono altro che tre mesi. A volte sono stati difficili, altre volte hanno affinato, intensificato e rafforzato la mia passione e il mio sogno per l’insegnamento. Quello che so è che pian piano entri in una realtà dove magari non sarà sempre facile, ma ti metti in gioco, superi i tuoi limiti e inizi a sentirti responsabile di te stesso e degli altri, soprattutto alle anime fragili che abbiamo tra le nostre mani.
Lavorando con i piccoli della Scuola ho capito che, per crescere, bisogna mantenere vivo giorno per giorno il bambino interiore che c’è in ognuno di noi, ed è proprio questo il primo passo per crescere una generazione felice e con valori sani. Una generazione che porti «un po’di oro in questo mondo strano”.
Elisa, 23 anni

Recommended Posts