Un albero per il futuro

Anche al Gonzaga troverà dimora la “piantina di Falcone”, simbolo che unisce legalità ed ecologia

Si celebra oggi in Italia la Giornata Nazionale degli Alberi, ricorrenza istituita nel 2013 dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, seppur le sue radici siano più profonde: è stato per primo, infatti, Guido Baccelli, ministro della pubblica istruzione del 1898, a proporre l’istituzione di una giornata destinata alla valorizzazione del patrimonio arborio italiano, con lo scopo di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e dalle foreste. L’obiettivo è promuovere ed educare alla preservazione dell’ambiente, alla tutela di “questa nostra oppressa e devastata Terra che protesta”, per usare le parole del Santo Padre.

Il futuro è un appuntamento imprescindibile. Per questo motivo, il nostro campus ha aderito al progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica. Il progetto, nato dall’intento di intraprendere un percorso di sensibilizzazione e consapevolezza dell’importanza degli alberi nel processo di contenimento dei cambiamenti climatici, prevede la donazione e la messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50mila piantine autoctone nel triennio 2020-2022. 

Nell’ambito di questa iniziativa, inoltre, è stata avviata una procedura per la duplicazione e la distribuzione, nelle scuole richiedenti, delle talee prelevate dall’Albero di Falcone. Le prime 100 “piantine di Falcone”, simbolo dell’impegno dello Stato alla lotta alle mafie, sono state consegnate ieri, all’interno dell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo, alle scuole. A questo importante incontro, denso di interventi e momenti di riflessione sulla stretta trama che unisce legalità ed ecologia, cambiamenti climatici, inquinamento e sfruttamento intensivo delle risorse, hanno partecipato gli studenti e le studentesse del nostro campus. La “piantina di Falcone” verrà piantumata negli spazi verdi del campus, come simbolico presidio di legalità, emblema di rispetto per il mondo che ci circonda e di responsabilità verso il futuro, per il mondo che accoglierà le generazioni a seguire. 

In occasione di questa importante iniziativa, anche i bambini e le bambine della scuola dell’Infanzia hanno dato il loro contributo. Nel corso del laboratorio pomeridiano Art Attack, è stato realizzato, con materiale riciclato, foglie secche e cartone, un albero affiancato dalla sagoma di una bambina, con l’intento di evidenziare la similarità tra essi e gli esseri umani: ogni sezione dell’albero trova un corrispettivo negli organi del nostro corpo, e per questo merita adeguato nutrimento e sacro rispetto. L’attività laboratoriale ha proprio questo intento, ovvero ribadire l’importanza rivestita dal patrimonio arborio e l’imprescindibilità della  sua tutela perché siamo un unico meraviglioso corpo che respira all’unisono!
Educare alla legalità ambientale significa educare all’inscindibilità di legalità ed ecologia, nel rispetto del mondo che ci circonda.

Anche al Gonzaga troverà dimora la “piantina di Falcone”, simbolo che unisce legalità ed ecologia

Si celebra oggi in Italia la Giornata Nazionale degli Alberi, ricorrenza istituita nel 2013 dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, seppur le sue radici siano più profonde: è stato per primo, infatti, Guido Baccelli, ministro della pubblica istruzione del 1898, a proporre l’istituzione di una giornata destinata alla valorizzazione del patrimonio arborio italiano, con lo scopo di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e dalle foreste. L’obiettivo è promuovere ed educare alla preservazione dell’ambiente, alla tutela di “questa nostra oppressa e devastata Terra che protesta”, per usare le parole del Santo Padre.

Il futuro è un appuntamento imprescindibile. Per questo motivo, il nostro campus ha aderito al progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica. Il progetto, nato dall’intento di intraprendere un percorso di sensibilizzazione e consapevolezza dell’importanza degli alberi nel processo di contenimento dei cambiamenti climatici, prevede la donazione e la messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50mila piantine autoctone nel triennio 2020-2022. 

Nell’ambito di questa iniziativa, inoltre, è stata avviata una procedura per la duplicazione e la distribuzione, nelle scuole richiedenti, delle talee prelevate dall’Albero di Falcone. Le prime 100 “piantine di Falcone”, simbolo dell’impegno dello Stato alla lotta alle mafie, sono state consegnate ieri, all’interno dell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo, alle scuole. A questo importante incontro, denso di interventi e momenti di riflessione sulla stretta trama che unisce legalità ed ecologia, cambiamenti climatici, inquinamento e sfruttamento intensivo delle risorse, hanno partecipato gli studenti e le studentesse del nostro campus. La “piantina di Falcone” verrà piantumata negli spazi verdi del campus, come simbolico presidio di legalità, emblema di rispetto per il mondo che ci circonda e di responsabilità verso il futuro, per il mondo che accoglierà le generazioni a seguire. 

In occasione di questa importante iniziativa, anche i bambini e le bambine della scuola dell’Infanzia hanno dato il loro contributo. Nel corso del laboratorio pomeridiano Art Attack, è stato realizzato, con materiale riciclato, foglie secche e cartone, un albero affiancato dalla sagoma di una bambina, con l’intento di evidenziare la similarità tra essi e gli esseri umani: ogni sezione dell’albero trova un corrispettivo negli organi del nostro corpo, e per questo merita adeguato nutrimento e sacro rispetto. L’attività laboratoriale ha proprio questo intento, ovvero ribadire l’importanza rivestita dal patrimonio arborio e l’imprescindibilità della  sua tutela perché siamo un unico meraviglioso corpo che respira all’unisono!
Educare alla legalità ambientale significa educare all’inscindibilità di legalità ed ecologia, nel rispetto del mondo che ci circonda.

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